Novità
Cosa è cambiato, con la data accanto
Sono le stesse note di versione che i clienti trovano dentro al gestionale. Le pubblichiamo qui perché chi sta valutando un programma per la propria azienda vuole sapere se ci stiamo ancora lavorando, e quanto spesso.
- versioni pubblicate
155
versioni pubblicate
In 19 settimane. L'ultima è la 1.6.7, del 23 ottobre 2026.
- funzioni nuove
241
funzioni nuove
Funzioni che prima non c'erano, non ritocchi.
- correzioni e ritocchi
309
correzioni e ritocchi
Le scriviamo anche quando raccontano un nostro errore.
ottobre 2026
69- 1.6.7
Messa, cerimonia o trasporto diretto, e fatture più sicure
Ogni funerale dice se ha la messa, una cerimonia o è un trasporto diretto, e documenti, calendario e app si adeguano. Fatture, note di credito, pagamenti e fattura elettronica controllati da cima a fondo, nel funebre e nel cimiteriale. La posta segue lo stato «letta» di Outlook e del telefono.
- Novità
Messa, cerimonia o trasporto diretto
Nella scheda Servizio si sceglie la funzione: messa, cerimonia (laica, in sala del commiato, di altro rito) o trasporto diretto dal luogo del decesso al cimitero o al crematorio, senza corteo né rosario. Campi, manifesti (con una frase pronta), documenti Word, lettera al parroco, ordine di servizio, calendario Google, app, programma della giornata e messaggi si adeguano. Ogni tipo servizio può proporre la sua: SOLO TRASPORTO parte già col trasporto diretto.
- Novità
Calendario Google: cerimonia e trasporto diretto
Due tipi di evento nuovi, ognuno col suo colore e formato. Cambiando la funzione l'evento sbagliato sparisce da Google, ed eliminando una pratica se ne vanno anche tutti i suoi eventi.
- Correzione
Fatture, note di credito e pagamenti controllati
Corretti la nota di credito di un saldo con acconto, i numeri doppi con serie simili, i totali sopra i 10.000 € stampati male, le fatture modificabili dopo l'invio, l'acconto con voci con IVA (ora diviso per aliquota), le note di credito trasmesse in negativo e la fattura senza intestazione per le aziende nuove. Le pratiche prendono il totale dal preventivo, e le fatture pagate non finiscono più fra i solleciti.
- Correzione
Cimiteriale: acconti, numeri e portale
La fattura dell'acconto di un lavoro non mette più l'IVA due volte, la numerazione non salta e non si ripete, il portale addebita quello che mostra, e i rimborsi Stripe non contano come incassi.
- Novità
Posta allineata con Outlook e il telefono
Una mail letta su Outlook o sul telefono risulta letta anche in Elyra, e una aperta in Elyra risulta letta anche sul server di posta. Al primo giro si sistemano i contatori di non lette rimasti alti.
- Novità
Centro servizi: il loro modulo Word, con le crocette
Per ogni centro servizi si carica il suo modulo Word: alla richiesta Elyra lo compila con i dati della pratica e lo allega in PDF, con la X sulle voci giuste (messa, corteo, numero di uomini…).
- Correzione
Grafica della stanza
Il vecchio «canvas» si chiama Grafica della stanza. Date e nomi non vanno più a capo sul monitor, l'età è giusta anche il giorno del compleanno, foto e logo entrano centrati, e l'editor mostra la grafica come la vedrà la TV.
- Novità
- 1.6.6
Manifesti col tasto destro, preventivo per sezioni, aziende nuove pronte
Nell'editor dei manifesti il tasto destro, «Adatta al foglio» e maniglie più visibili. Il preventivo in PDF esce a righe o per sezioni, a scelta. Le aziende nuove nascono coi modelli Word di base, si invitano in prova con un link e attivano la fattura elettronica con un clic.
- Novità
Tasto destro e «Adatta al foglio» nei manifesti
Col tasto destro su un elemento: taglia, copia, incolla, duplica, adatta e centra nel foglio, porta avanti o indietro, raggruppa, blocca, elimina. «Adatta al foglio» porta un'immagine alla misura del foglio senza deformarla, girandola se è orizzontale su un foglio verticale. Shift durante la rotazione gira a scatti di 15°, e i quadratini agli angoli sono più grandi e si vedono sul bianco.
- Novità
Preventivo a righe o per sezioni
In Impostazioni › Documenti si caricano due modelli: il preventivo a righe, con l'importo di ogni voce, e quello per sezioni, con le voci divise in Articoli, Servizi, Fiori… e il totale di ognuna. Una scelta decide quale esce in PDF, dalla pagina del preventivo, dalle stampe della pratica e nell'email alla famiglia.
- Novità
Aziende nuove coi modelli Word di base
Chi si registra trova già pronti preventivo, fattura, DDT, ordine di servizio, lettera al parroco, lista fiori e gli altri modelli Word, e può sostituirli quando vuole. Per le aziende già esistenti l'assistenza aggiunge solo quelli che mancano.
- Novità
Invito in prova con un link
Dall'amministrazione si crea un link d'invito valido per una sola registrazione, con i giorni di prova scelti da 7 a 180. Chi lo apre vede quei giorni e crea da sé accesso e azienda, anche quando la registrazione libera è chiusa.
- Novità
Fattura elettronica attivata con un clic
L'account openapi di Elyra si imposta una volta, con i token di produzione e di sandbox salvati tutti e due. Poi per ogni azienda basta scegliere l'ambiente e premere «Configura»: viene registrata con la sua P.IVA, firma e conservazione, e l'invio si accende da solo. Il titolare può farlo anche da sé, dalle impostazioni.
- Novità
- 1.6.5
Quante distinte vendi, e distinte che seguono gli articoli
Le statistiche contano le distinte caricate nei preventivi, vendute e no, anche per brand. Le distinte prendono il nome nuovo degli articoli e i prezzi di oggi con un clic, anche più insieme. Le targhe al pantografo escono molto più in fretta.
- Novità
Distinte vendute nelle statistiche
In Statistiche › Economico, una riga per ogni distinta: quante vendute (preventivo fatturato) e quante ancora solo in preventivo, con anno, mese e brand, e le vendute per brand. Contano le distinte caricate da questa versione in poi.
- Novità
Brand della distinta e voci già spuntate
Ogni distinta può valere solo per alcuni brand: nel preventivo si propongono quelle del brand della pratica. Su ogni articolo una spunta decide se, caricando la distinta, arriva già selezionato o da scegliere a mano.
- Novità
Nomi e prezzi presi dagli articoli
Rinomini un articolo e il nome nuovo arriva in tutte le distinte. «Aggiorna prezzi» riprende da Articoli i prezzi di vendita e di acquisto di oggi; selezionando più distinte nell'elenco si aggiornano prezzi o brand di tutte insieme.
- Velocità
Targhe al pantografo molto più veloci
Le curve arrivavano alla macchina in migliaia di punti da un decimo di millimetro, e il pantografo rallentava su ognuno: una targa impiegava 27 minuti. Ora i punti superflui si tolgono prima dell'invio, e sul Roland la velocità la decide di nuovo la manopola. Serve l'agent di stampa 0.1.7, che si aggiorna da solo.
- Correzione
Monitor di sala sui Raspberry con Buster a 32 bit
Un installatore a parte, dal pannello di assistenza, per i Raspberry con Raspbian 10 a 32 bit, dove quello normale non partiva.
- Novità
- 1.6.4
Monitor di sala: il codice sulla TV appena lanci l'installazione
L'installazione del monitor mostra subito il codice di collegamento sulla TV, è più veloce, e il monitor risulta online appena parte.
- Novità
Codice di collegamento subito sulla TV
Il codice compariva solo alla fine, dopo tutti i pacchetti, su una schermata nera. Ora esce come prima cosa e si può collegare il monitor mentre l'installazione continua; appena il monitor parte compare la schermata Elyra, con il logo, il codice in grande nelle sue caselle e i tre passi per collegarlo. Rilanciando lo script o riavviando prima del collegamento il codice resta lo stesso.
- Correzione
Installazione più veloce, online subito
L'installazione salta i programmi già presenti e installa le dipendenze dal file delle versioni. Il monitor manda il primo segnale appena collegato invece che dopo un minuto, e finché l'installazione non finisce il gestionale lo mostra «In avvio» invece di «Offline».
- Novità
- 1.6.3
Gli stati dei lavori sono quelli della tua azienda, anche in app
Gli stati rinominati o aggiunti in Impostazioni ora si salvano e compaiono nella kanban, nell'app e nelle automazioni. In app i lavori si filtrano per stato e si guardano anche a colonne.
- Correzione
Stati dei lavori salvati davvero
Rinominare, aggiungere o togliere uno stato in Impostazioni → Tabelle → Stati lavoro non veniva salvato: alla ricarica tornavano i quindici di Elyra. Ora restano, e uno stato aggiunto si può assegnare ai lavori.
- Novità
Lavori in app filtrati per stato e vista kanban
Nell'app i filtri sono gli stati dell'azienda, con colore e numero di lavori. Con il tasto Kanban i lavori si vedono a colonne come sul gestionale, e con «Cambia stato» si spostano senza aprirli. La vista scelta resta.
- Correzione
- 1.6.2
L'affidatario delle ceneri arriva in anagrafica per intero
Ripreso come delegante o come affidatario di un'altra pratica, l'affidatario delle ceneri porta con sé telefono, nascita completa e residenza.
- Correzione
Affidatario ceneri completo in anagrafica
In anagrafica arrivavano nome, codice fiscale e parte dell'indirizzo: telefono, provincia e CAP di nascita e stato di nascita restavano sulla pratica. E cambiare civico, CAP, provincia o telefono non aggiornava la scheda. Ora passa tutto, e il telefono si aggiunge ai recapiti già presenti senza sostituirli.
- Correzione
Stato di nascita salvato in anagrafica
Lo stato di nascita scritto sul delegante non veniva salvato nella sua scheda. Ora si salva, e torna quando la persona si carica su un'altra pratica, insieme a telefono e sesso anche per l'affidatario.
- Correzione
- 1.6.1
Il lavoro in cantiere, con tutto quello che serve
Nell'app la scheda del lavoro mostra quasi tutto quello che c'è sul gestionale: posizione, cimitero con orario e custode, defunto, contatti, foto per momento, rilievi e incassi. E si apre anche senza rete.
- Novità
Scheda del lavoro completa nell'app
Settore, fila e numero in grande; cimitero con orario di oggi, custode da chiamare, piantina e navigatore; date del defunto; delegante e cliente con telefono, mail e indirizzo; pratica e tomba collegate; rilievi; posa prevista; imponibile, IVA e incassi a chi può vedere gli importi. Le schede dei lavori aperti restano sul telefono e si leggono senza rete.
- Correzione
Foto del cantiere nella scheda Foto
Le foto scattate dall'app finivano fra i documenti, e più scatti diventavano un PDF: in ufficio la posa risultava senza foto. Ora ogni scatto è una foto del lavoro, come «prima», «durante» o «finito», e nell'app si vedono anche le foto caricate dal gestionale.
- Correzione
Posizione nel cimitero e orario giusto
Nella scheda del lavoro dell'app la posizione non compariva. E «aperto adesso» dei cimiteri usava l'ora di Greenwich, sbagliando di una o due ore.
- Novità
- 1.6.0
Rilievi dall'app: il defunto si trova, i cimiteri ci sono tutti
Nell'app il rilievo si collega al defunto della pratica funebre scegliendolo tra gli ultimi o cercandolo per cognome, e l'elenco dei cimiteri comprende anche i luoghi del funebre.
- Novità
Defunto del rilievo: ultimi defunti e ricerca per cognome
Aprendo un rilievo dall'app si sceglie il defunto tra gli ultimi (pratiche funebri e lavori) o lo si cerca per cognome tra pratiche, lavori e tombe. Toccando il nome si riempiono cimitero e posizione e il rilievo si collega alla pratica.
- Correzione
Tutti i cimiteri nel rilievo
L'app mostrava solo i cimiteri nati da un preventivo o da un lavoro. Ora ci sono anche i luoghi di tipo cimitero del funebre: scegliendone uno, il cimitero viene creato nel cimiteriale. Se manca si può scrivere il nome.
- Correzione
La misura va sulla voce giusta
Con più misure chieste dall'ufficio (per esempio lapide e luce del loculo) la misura presa in cimitero copre la voce della stessa categoria, non la prima libera.
- Novità
- 1.5.99
Il rilievo fatto prima del preventivo arriva nel lavoro
Un rilievo collegato al defunto della pratica funebre si aggancia da solo al preventivo e al lavoro creati per lo stesso defunto.
- Correzione
Rilievi della pratica collegati al preventivo
Creando un preventivo cimiteriale per un defunto con pratica funebre, i rilievi già fatti per quella pratica e non ancora collegati vanno al preventivo e al suo lavoro. Nella scheda Rilievi del lavoro quelli rimasti liberi compaiono con «Collega a questo lavoro».
- Novità
Foto del rilievo: scarica e aggiungi alle foto del lavoro
Sotto ogni foto del rilievo ci sono «Scarica» e, nella scheda Rilievi del lavoro, «Alle foto» con la fase (prima, durante, dopo, dettagli, documenti): la foto viene copiata tra le foto del lavoro, il rilievo resta com'è.
- Correzione
Cognome del defunto nel lavoro
Il lavoro creato dal preventivo salvava il defunto senza cognome.
- Aspetto
Modelli WhatsApp più comodi
La finestra del modello è più larga e il testo ha più spazio.
- Correzione
- 1.5.98
Sconto del preventivo: un solo campo e il 10% fa davvero il 10%
Lo sconto si scrive in un solo campo, in euro o in percentuale come scelto nelle impostazioni, e vale su tutto il preventivo; nei modelli Word arrivano anche i dati di pagamento.
- Correzione
Lo sconto % vale su tutto il preventivo
Lo sconto in percentuale lasciava fuori tutte le righe a IVA zero, quindi quasi tutto il servizio funebre (esente): il 10% su 4.100 € scontava pochi euro. Ora vale su tutte le righe con la loro IVA, sul web, nell'app e nel PDF.
- Aspetto
Un solo campo sconto
Sconto in euro e sconto in percentuale si sommavano e superavano il massimo impostato. Ora c'è un solo campo, nell'unità scelta in Impostazioni, e il massimo vale sempre. Uno sconto salvato prima nell'altra unità resta visibile e si toglie con un clic.
- Novità
Dati di pagamento nel preventivo
Nuove variabili per i modelli Word del preventivo: modalità di pagamento, banca d'appoggio, intestatario e IBAN, con {{#ha_pagamento_preventivo}} per mostrare il riquadro solo quando servono.
- Correzione
Sezioni del preventivo complete
L'anteprima della pratica si aggiorna quando arrivano le righe del preventivo (prima poteva restare con la tabella vuota) e il totale di ogni sezione conta la quantità; anche il PDF mandato per email e quello dell'app hanno le sezioni.
- Correzione
- 1.5.97
Preventivo diviso per Articoli, Fiori, Servizi col totale di ogni gruppo
Nel modello Word del preventivo le righe si possono raggruppare per tipo articolo, ciascun gruppo col suo totale e senza il prezzo della singola riga.
- Novità
Sezioni del preventivo per tipo articolo
Nuova variabile {{#sezioni_preventivo}} per i modelli Word: le righe divise per tipo (Articoli, Fiori, Servizi, Prestazioni…), con nome e totale del gruppo e, dentro, codice, descrizione e quantità. La vecchia ripartizione per scheda metteva tutto in Forniture, perché l'editor del preventivo usa una scheda sola.
- Novità
- 1.5.96
Duplica un articolo e decidi quali articoli contano la giacenza
Dal menu della lista articoli o dalla scheda si crea un articolo nuovo partendo da uno esistente: stessi dati, codice da scegliere.
- Novità
Duplica articolo
«Duplica» apre un articolo nuovo con gruppo, tipo, fornitore, prezzi, IVA e contropartite di quello scelto. Il codice resta vuoto perché deve essere unico, e la giacenza parte da zero.
- Novità
Provenienza: cose che facciamo noi, mai esaurite
Nella scheda, nella finestra dell'articolo e nella Modifica multipla si sceglie la provenienza: «Nel mio magazzino» conta la giacenza, «Nostra produzione» e «Ordinare al fornitore» no, e l'articolo non risulta mai esaurito (prestazioni, stampati, servizi).
- Novità
- 1.5.95
Importazione articoli: gruppo, sottogruppo e tipo scelti per ogni codice, e lo storico delle importazioni
Importando gli articoli si sceglie per ogni gruppo del file in quale gruppo vanno, con quale sottogruppo e di che tipo sono; lo storico mostra le importazioni fatte e permette di annullarle.
- Novità
Gruppo, sottogruppo e tipo per ogni codice del file
Nel passo Abbinamenti ogni codice gruppo del file ha la sua riga, con quanti articoli contiene e un esempio: si sceglie il gruppo merceologico (uno esistente o nuovo), il sottogruppo e il tipo di articolo. Un gruppo con lo stesso nome si riusa invece di crearne un doppione, e le scelte restano per la volta successiva. L'anteprima mostra gruppo, sottogruppo e tipo di ogni riga.
- Novità
Storico delle importazioni
Nella pagina d'importazione degli articoli c'è l'elenco delle importazioni fatte: file, data, chi, articoli creati e aggiornati, errori e stato. Da lì si annulla un'importazione: gli articoli creati si cancellano e le giacenze entrate col file si stornano; quelli già usati dopo restano.
- Novità
- 1.5.94
Tutti i gruppi merceologici nel filtro degli articoli
Il filtro per gruppo elenca tutti i gruppi, anche quelli creati in importazione e ancora vuoti, con il numero di articoli; l'importazione non salva più «.» come sottogruppo.
- Aspetto
Filtro per gruppo completo
Il filtro degli articoli propone i gruppi della tabella e quelli creati durante l'importazione, anche senza articoli, ciascuno col numero di articoli che contiene.
- Correzione
Niente più «.» come sottogruppo o unità di misura
Il gestionale di provenienza scrive un punto nei campi vuoti; l'importazione ora li lascia vuoti invece di salvarli come sottogruppo, unità di misura o classificazione.
- Aspetto
- 1.5.93
Filtri e modifica multipla degli articoli corretti
Il filtro Tipo dell'elenco articoli non trovava gli articoli importati; ora li trova ed elenca tutti i tipi presenti. Tornano anche la scorta e il filtro sotto scorta.
- Correzione
Filtro Tipo, scorta e sotto scorta
Gli articoli importati hanno il tipo scritto in un altro modo e il filtro Tipo, la colonna della scorta e il filtro sotto scorta non li riconoscevano. Ora sì, e il filtro propone tutti i tipi presenti: Articolo, Lavorazione, Fiori, Servizi, Prestazioni.
- Correzione
Gruppi merceologici giusti nella Modifica multipla
La Modifica multipla elencava i gruppi dell'importazione, con doppioni e nomi non usati. Ora propone gli stessi gruppi della scheda articolo, senza ripetizioni, e i sottogruppi una volta sola.
- Correzione
- 1.5.92
Conto vendita e conto visione impostabili su più articoli insieme
La Modifica multipla degli articoli ha il campo Tipo acquisto: si mettono in conto vendita o visione molti articoli in un colpo solo.
- Aspetto
Tipo acquisto nella Modifica multipla
Selezionati gli articoli, Modifica multipla permette di scegliere Acquisto diretto, Conto vendita o Conto visione, con scadenza o permanente. Prima si poteva farlo solo articolo per articolo.
- Aspetto
- 1.5.91
Magazzino per il bilancio: valore al 31/12 al costo medio ponderato, giacenze sempre col loro movimento
La Valorizzazione calcola giacenza e valore alla data scelta, al costo medio ponderato per esercizio, e mette in evidenza ogni riga da verificare; le giacenze cambiano solo con un movimento.
- Novità
Valorizzazione alla data, al costo medio ponderato
Si sceglie la data (per il bilancio il 31/12): la giacenza è ricostruita dai movimenti e il costo è il medio ponderato per esercizio di tutti gli ingressi. Solo merce di proprietà; conto vendita e visione elencati a parte. Negative, articoli senza costo o cancellati e magazzini spariti sono elencati come anomalie, anche in stampa e nel CSV. Lo stesso conto vale per la pagina Magazzino e per l'Inventario di fine anno del cimiteriale.
- Correzione
Giacenze che cambiavano senza movimento
Creando un articolo con giacenza iniziale la si contava due volte; salvando la scheda articolo si poteva riscrivere una giacenza vecchia; l'importazione e la giacenza di partenza di un magazzino la scrivevano senza movimento. Ora passa tutto da un movimento, e l'annullamento di un'importazione storna invece di cancellare.
- Correzione
Inventario fisico più sicuro
Un conteggio non valido non azzera più la giacenza: si accettano solo numeri da zero in su, anche con la virgola. Si contano anche gli articoli in conto vendita e visione. Non si eliminano articoli con giacenza o con movimenti, né si toglie un magazzino con della merce dentro.
- Aspetto
Filtro conto vendita e visione negli articoli
Nell'elenco articoli si filtra per tipo di acquisto: di proprietà, conto vendita, conto visione o i due insieme.
- Novità
- 1.5.90
Importazione articoli da qualunque file, e monitor di sala più comodi
Gli articoli si importano scegliendo a cosa va ogni colonna del file, con contropartite di vendita e d'acquisto e i prezzi d'acquisto IVA compresa; i contenuti dei monitor si gestiscono a gruppi e per brand.
- Novità
Importazione articoli: si scelgono le colonne
Dopo il file c'è il passo «Colonne»: per ogni colonna si sceglie il campo dell'articolo o «Non importare», con esempi presi dal file. Le scelte restano salvate per i file dopo. C'è anche un modello Excel da scaricare per chi parte da zero.
- Novità
Contropartite e prezzi d'acquisto
Contropartita di vendita e d'acquisto si importano tutte e due, ognuna col suo ruolo. Un interruttore toglie l'IVA dai prezzi d'acquisto quando nel file sono IVA compresa, con l'aliquota d'acquisto di ogni articolo. Aggiornando un articolo, i campi non importati restano com'erano.
- Novità
Contenuti: più file, brand e filtri
Si caricano più file insieme, anche trascinandoli, e si eliminano a gruppi con una sola conferma. Ogni contenuto può avere un brand, e la libreria si filtra per nome, tipo e brand.
- Aspetto
Scelta del contenuto nella playlist
Al posto del menu ci sono le anteprime con gli stessi filtri, e se ne aggiungono più insieme nell'ordine in cui si scelgono. Per foto, manifesto e modello la finestra spiega da dove arrivano.
- Correzione
Modelli dei monitor
Il disegno non si cancella più salvando in modalità semplice, né se si salva prima che sia caricato; le immagini che non si caricano vengono segnalate. «Predefinito» ora vale davvero per i monitor senza un modello scelto.
- Novità
Programma dei monitor 1.5.0
Il monitor di stanza segue tutte le opzioni dell'anteprima: posizione di foto e logo, età, nome della stanza, alternanza col manifesto, QR delle condoglianze, carattere. Il riepilogo rispetta nome e date. I monitor si aggiornano da soli.
- Novità
- 1.5.89
I PDF del server tornano ad avere le scritte
Il Chromium che prepara i PDF sul server non trovava la configurazione dei caratteri e non disegnava il testo: manifesti in coda, preventivi e fatture via email, documenti del tablet.
- Correzione
Testo nei PDF preparati dal server
Il componente che crea i PDF imposta i caratteri solo quando crede di girare su AWS; su Elyra non lo faceva, e il testo spariva anche coi caratteri incorporati. Ora glielo diciamo noi, e i manifesti tornano vettoriali.
- Correzione
- 1.5.88
Manifesti in coda sempre con le scritte, e si vede l'invio
Un manifesto mandato in coda non può più uscire senza testo; nell'editor, accanto a Esporta, si vede a che punto è l'invio.
- Correzione
Manifesti stampati senza testo
Il PDF preparato dal server poteva uscire con foto e cornice ma senza scritte. Ora il server controlla il PDF: se le scritte non ci sono, lo rifà come immagine ad alta risoluzione invece di mandare in coda un foglio vuoto.
- Aspetto
Stato dell'invio accanto a «Esporta»
Mentre il manifesto va in coda (o all'incisore) si legge il passo in corso: controllo, PDF, invio. Alla fine compare «In coda», e un clic apre la coda.
- Correzione
- 1.5.87
Il super-admin, a casa, vede solo le pagine della sua azienda
Nell'azienda di Elyra il super-admin vede le pagine di fatturazione e non pratiche o cimiteriale; in visita da un cliente vede come prima.
- Aspetto
Menu del super-admin nella sua azienda
Quando il super-admin lavora nella sua azienda (per Elyra, quella che emette le fatture dei canoni) il menu e le pagine sono quelli abilitati per l'azienda. In visita da un cliente non cambia niente.
- Aspetto
- 1.5.86
Presentazioni: date e fasce orarie escluse a mano
In Vendite › Presentazioni si sceglie una data dal calendario e, se serve, una fascia oraria da escludere.
- Aspetto
Date e orari esclusi
Al posto della griglia con tutti i giorni: si sceglie la data, «tutto il giorno» oppure «dalle… alle…», e la si toglie quando non serve più.
- Aspetto
- 1.5.85
Pagina delle notifiche, e giorni chiusi per le presentazioni
Le notifiche si leggono per intero in una pagina loro; nella console si chiudono a mano giorni e orari delle presentazioni.
- Novità
Pagina delle notifiche
Dalla campanella, «Vedi tutte» apre la pagina con le notifiche scritte per intero, anche quelle già lette. Una notifica senza pratica collegata si apre lì.
- Novità
Giorni e orari chiusi per le presentazioni
In Vendite › Presentazioni si chiude un giorno intero o un singolo orario: dal sito non si prenota, anche se il calendario è libero.
- Aspetto
L'azienda fornitore si riconosce
Nell'elenco aziende del super-admin l'azienda di Elyra ha l'etichetta «Fornitore di Elyra».
- Novità
- 1.5.84
Presentazioni: un'ora libera prima e dopo ogni impegno
Attorno a ogni impegno del calendario resta un'ora che dal sito non si prenota, contando quanto dura l'impegno.
- Correzione
Un'ora di margine attorno agli impegni
Con un appuntamento alle 15 non si prenotano le 14 e le 16; se dura fino alle 17, nemmeno le 17. Vale anche fra una presentazione e l'altra.
- Correzione
- 1.5.83
Le fatture dell'abbonamento partono dall'azienda Elyra
Il gestionale sa qual è l'azienda di Elyra: da lì partiranno allo SDI le fatture dei canoni, quando si apre la vendita online.
- Correzione
Azienda fornitore collegata
Le fatture dei canoni e le note di credito si emettono dall'azienda «Elyra» del gestionale, e il suo nome e la sua partita IVA vanno nei rendiconti dei partner.
- Correzione
- 1.5.82
Presentazioni: si sceglie quali calendari contano
Gli eventi di tutto il giorno non tolgono più orari dal sito, e in Vendite › Presentazioni si scelgono i calendari che contano.
- Correzione
Gli eventi di tutto il giorno non chiudono il calendario
Un'assenza di mesi nel calendario dell'impresa, condiviso con il titolare, faceva sembrare occupati tutti i giorni. Ora contano solo gli impegni con un orario; i calendari da guardare si scelgono nella console.
- Correzione
- 1.5.81
La presentazione di Elyra si prenota dal sito, sul calendario di Elyra
Chi vuole vedere Elyra sceglie giorno e ora dalla pagina Prova del sito; l'appuntamento arriva sul Google Calendar di Elyra con la videochiamata e l'invito.
- Novità
Presentazioni prenotate dal sito
Gli orari liberi vengono dal Google Calendar dell'amministrazione di Elyra, collegato da Vendite › Presentazioni: 45 minuti, dal lunedì al venerdì, con un giorno di preavviso. Chi prenota riceve l'invito con il link Meet; l'elenco con i dati di chi ha prenotato resta nella console.
- Novità
- 1.5.80
Foto senza bordo bianco sulle stampanti fotografiche, abbonamento nel menu
Le foto stampate sulle Mitsubishi coprono tutto il foglio, senza i 2-3 mm di bianco ai lati. E l'abbonamento si apre dal menu in alto a destra.
- Correzione
Foto piene sulle stampanti fotografiche
Per stampare senza bordi le Mitsubishi chiedono un foglio un po' più grande della foto, e tagliano quello che sborda. Elyra Agent Print 0.1.6 allarga la foto quanto basta per coprirlo: niente più bordo bianco. I formati «white border» restano col loro bordo.
- Aspetto
Abbonamento nel menu
Il titolare apre la pagina dell'abbonamento dal menu del suo nome, in alto a destra.
- Correzione
- 1.5.79
Elyra Agent Print non si blocca più dopo qualche giorno acceso
Dopo alcuni giorni l'agent non riusciva più a leggere le stampanti del server né a stampare. Con la versione 0.1.5, che si installa da sola, non succede più: e se Windows lo blocca comunque, l'agent si riavvia da solo.
- Correzione
L'agent di stampa resta in piedi
Ogni controllo delle stampanti lasciava aperto un collegamento con Windows; in qualche giorno si arrivava al limite e le stampe finivano in errore con «The operation completed successfully». Ora i collegamenti si chiudono, le stampanti non risultano più sparite quando l'elenco non si legge, e dopo cinque tentativi falliti di fila l'agent si riavvia da solo.
- Correzione
- 1.5.78
Pagamenti più sicuri: rimborsi, portale e fine rapporto
- Correzione
Pagamenti dal portale del cimiteriale
Un rimborso o una contestazione di un pagamento fatto dalla famiglia sul portale ora toglie l'incasso dal lavoro e vi avvisa. Si può pagare una sola pagina di pagamento per volta: due schede aperte non portano più a un doppio addebito, e se succede lo stesso il lavoro lo segnala.
- Correzione
Ordini fiori: stati sempre giusti
Un ordine rimborsato o contestato non torna più «Pagato» se Stripe manda di nuovo un vecchio avviso, e un ordine consegnato non diventa «Fallito».
- Correzione
Abbonamento: prezzo, pagamento e backup
La pagina Abbonamento mostra il prezzo che pagate davvero. Se un pagamento non riesce per tre settimane, la pagina per pagare e il backup restano sempre raggiungibili.
- Correzione
- 1.5.77
La posta torna ad arrivare da sola
- Correzione
Posta: controllo automatico delle caselle
Dal 17 ottobre il controllo automatico delle caselle IMAP, ogni 5 minuti, si fermava con un errore. Ora riparte. Lo stesso errore toccava la pulizia dell'HTML nelle email e nei resoconti del tablet.
- Correzione
- 1.5.76
I monitor di sala si aggiornano di notte
- Aspetto
Monitor: aggiornamenti solo di notte
Elyra Agent Monitor si aggiorna da solo, senza premere niente, come Elyra Agent Print: ora fra le 2 e le 5 di notte, così un riavvio di pochi secondi non capita mai durante un servizio. Un monitor che di notte è sempre spento si aggiorna dopo una settimana, appena è acceso.
- Aspetto
- 1.5.75
L'assistenza vede gli agent installati
- Novità
Log e aggiornamenti degli agent, a distanza
L'assistenza Elyra può chiedere i log dell'Agent Print e dei monitor di sala, aggiornarli subito e riavviare un monitor, senza chiedere l'accesso ai vostri computer. I log restano 7 giorni, li legge solo l'assistenza, e ogni lettura compare nel registro della vostra azienda (Impostazioni › Sicurezza).
- Novità
- 1.5.74
Gradi di parentela in una tabella sola
- Novità
Gradi di parentela nelle tabelle operative
Il grado di parentela del delegante, dell'affidatario delle ceneri e dei familiari ora viene da una tabella sola, in Impostazioni › Tabelle operative: la stessa nel gestionale e nell'app. Prima c'erano quattro elenchi diversi. Si possono aggiungere le proprie voci; le pratiche già compilate tengono quello che avevano.
- Aspetto
Assistenza: «È urgente»
Scrivendo all'assistenza si può segnare la richiesta come urgente, quando c'è una famiglia davanti o un servizio in corso: chi assiste la vede per prima, con la sezione del gestionale da cui arriva.
- Novità
- 1.5.73
Manifesti in PDF: ultimo pezzo
- Correzione
Il programma che disegna i PDF parte sul server
Dopo la correzione di prima il PDF dei manifesti dava ancora errore: al programma che disegna i PDF mancavano alcune librerie di sistema. Adesso le trova, e la coda di stampa dei manifesti e i documenti del tablet tornano a funzionare.
- Correzione
- 1.5.72
Codici sconto e partner
- Novità
Un campo solo per i codici sconto
Alla registrazione e nella pagina Abbonamento, fino all'attivazione del pagamento, c'è il campo «Codice sconto»: vale per i codici prova, per gli sconti e per i codici dei partner. Lo sconto si vede nella pagina di pagamento e vale solo sul canone, non sui servizi una tantum.
- Novità
Partner e provvigioni nella console Vendite
I fornitori del settore che portano clienti hanno un codice: il cliente riceve lo sconto, il partner una provvigione sola, al terzo canone mensile o 60 giorni dopo l'annuale. Nella scheda del partner ci sono i clienti portati, il rendiconto del trimestre in PDF, l'invio per email e il «pagato».
- Novità
- 1.5.70
I PDF dei manifesti tornano a funzionare
- Correzione
Manifesti: il PDF si crea di nuovo
Mandando un manifesto dall'editor alla coda di stampa compariva «Non sono riuscito a creare il PDF». Al server mancava una parte del programma che disegna i PDF: adesso c'è, e la stampa dei manifesti e dei documenti del tablet riparte.
- Correzione
- 1.5.68
Prezzi di lancio e prezzi pieni, con il passaggio automatico
- Novità
Due listini: di lancio e pieno
Il listino ha i prezzi di lancio, per i primi dieci clienti che li tengono per sempre, e quelli pieni. Finiti i posti, chi si abbona paga da solo i prezzi pieni: la pagina prezzi, la registrazione e la pagina Abbonamento mostrano sempre la cifra che si paga. Nella console Vendite si cambiano tutti e due.
- Novità
- 1.5.67
Nell'app il cimiteriale c'è già, senza spuntarlo
- Novità
Rilievi e lavori in app per chi ha il cimiteriale
Chi ha il modulo cimiteriale trova in app la sezione «Cimiteriale», con rilievi e lavori in cimitero, appena è abilitato all'app: non serve più spuntarla utente per utente in Utenti e accessi. Chi ha solo il cimiteriale non vede più in app le sezioni del funebre, che per lui erano vuote.
- Novità
- 1.5.66
La lapide aperta dalla pratica resta collegata alla pratica
- Novità
Lapide collegata alla pratica
Il preventivo cimiteriale aperto dalla card «Lapide» della pratica nasce collegato alla pratica, con le date del defunto e la posizione della sepoltura. Nella pratica la card mostra la lapide e il suo stato e porta al preventivo; nel preventivo e nel lavoro cimiteriale c'è la pratica, per tornarci con un clic.
- Novità
- 1.5.65
Timeline della pratica: una riga per modifica
- Correzione
Una modifica, una riga
Scrivendo in un campo della pratica la timeline non segna più un pezzo di parola per riga: resta una riga sola con il valore di prima e quello finale. Se il campo torna com'era, la riga sparisce.
- Correzione
- 1.5.64
Ritocchi senza limite mai sotto il piano
- Correzione
Ritocchi senza limite
Con i ritocchi foto senza limite il tetto di sicurezza non è mai più basso di quello compreso nel piano dell'azienda.
- Correzione
- 1.5.63
I regali di Elyra arrivano con un avviso
- Novità
Avviso di crediti e mesi in regalo
Quando Elyra regala Elyra Credits, mesi di abbonamento o altro alla tua azienda, il titolare lo trova nella campanella del gestionale e riceve un'email.
- Novità
- 1.5.62
Promozioni di benvenuto ed Elyra Credits in regalo
- Novità
Regali di benvenuto
Chi si registra durante una promozione di Elyra riceve mesi gratuiti in più sulla prova ed Elyra Credits per ritoccare le foto: i crediti arrivano appena si conferma l'email, e l'email di benvenuto li elenca.
- Correzione
La data di fine prova nell'email di benvenuto
L'email di benvenuto dice fino a quando dura davvero la prova, anche quando un codice o una promozione l'hanno allungata.
- Novità
- 1.5.61
Ritocchi foto: il limite di spesa copre tutti quelli del piano
- Correzione
I ritocchi compresi non si fermano prima del tempo
Con le foto in alta risoluzione il limite di spesa mensile poteva fermare i ritocchi prima di aver usato tutti quelli compresi nel pacchetto. Ora il limite è più ampio e copre tutti i ritocchi del piano, anche quando l'AI deve riprovare per tenere il viso uguale.
- Correzione
- 1.5.60
Il ritocco della foto rifatto, e la posta rimessa a punto
L'editor della foto del defunto si usa anche senza esperienza: si cerca l'operazione per nome, il viso resta quello della persona e la foto esce ad alta risoluzione. Nella posta e nella PEC sono stati corretti decine di difetti, dagli invii programmati alla firma.
- Novità
Ritocco foto: si cerca l'operazione per nome
In cima all'editor c'è una ricerca («sfondo», «occhiali», «sorriso», «vecchia foto», «giacca»…). Le operazioni sono divise per bisogno — Sistema la foto, Sfondo, Abiti, Viso, Togli qualcosa — con esempi prima/dopo, un pulsante «Migliora automaticamente», la cronologia con Annulla e Riparti dall'originale e un riepilogo prima di applicare. Funziona anche su telefono e tablet.
- Novità
Il viso resta quello della persona
Dopo ogni ritocco che tocca il viso un controllo automatico confronta il risultato con l'originale: se la persona non è più riconoscibile si riprova, e se non va ancora il risultato viene scartato e il ritocco non si conta.
- Novità
Foto ad alta risoluzione e girate per il verso giusto
Il ritocco esce in alta risoluzione, con le proporzioni dell'originale, e le foto scattate col telefono in verticale non arrivano più ruotate.
- Correzione
Tolte dall'editor le operazioni che non funzionavano
Fusione di più foto, pacchetto di varianti, suggerimento della foto migliore, verifica dei contenuti e stampa CMYK non davano risultati ma scalavano un ritocco: non ci sono più. «Salta colore» non applica più niente da solo e un salvataggio non riuscito non conta il ritocco.
- Correzione
Posta e PEC: invii programmati, firma, risposte
Gli invii programmati partono con risposta, conferma di lettura e firma giuste e si possono annullare; la firma non si duplica e non si perde; rispondendo o inoltrando, il testo citato resta pulito. Badge dei non letti corretti per casella e per chi non usa la posta.
- Correzione
Posta e PEC: sincronizzazione e regole
Le caselle che non si sincronizzano mostrano l'errore in Impostazioni, le ricevute PEC si collegano al messaggio giusto e le regole di smistamento e inoltro si applicano una volta sola.
- Aspetto
Stampanti: tutte le voci in italiano
Formati, vassoi, stati ed errori delle stampanti compaiono in italiano anche quando il driver li dà in inglese.
- Novità
- 1.5.59
La mail da due righe, nella lingua che serve
- Novità
Componi da appunti, in ogni lingua
In «Componi mail da testo» ora si sceglie anche la lingua: gli appunti si scrivono in italiano e la mail esce in inglese, tedesco, rumeno o in una delle altre lingue dell'elenco.
- Correzione
Il tono amichevole funziona
Componendo una mail con il tono «Amichevole» l'AI non riceveva il tono scelto: ora sì.
- Novità
- 1.5.58
Fiori online in contabilità come il funebre
Le composizioni dei fiori si basano su un articolo di magazzino e ogni ordine pagato online diventa fattura con il conto giusto e incasso: tutto arriva nell'export per Sistemi.
- Novità
Fiori online: articolo di magazzino e incasso
Ogni composizione del catalogo fiori si basa su un articolo di magazzino: la fattura dell'ordine online porta il suo codice e nell'export per Sistemi va sul suo conto ricavi. A pagamento riuscito la fattura riceve l'incasso con la carta, risulta pagata e l'export chiude la partita del cliente. Le composizioni ancora senza articolo hanno l'etichetta «Senza articolo».
- Correzione
Export Sistemi: incassi online senza conto banca
Gli incassi con la carta dei fiori e del portale non chiedono un conto banca: l'export non li segnala più come dimenticanze.
- Novità
- 1.5.57
Stripe si collega con un bottone
Per vendere i fiori online e incassare dal portale non servono più chiavi né webhook: il titolare preme «Collega Stripe», completa i dati su Stripe e torna già collegato. Chi preferisce lo chiede all'assistenza.
- Novità
Collega Stripe, senza chiavi
Impostazioni › Pagamenti (nel cimiteriale Impostazioni › Fatturazione): il titolare preme «Collega Stripe», Stripe chiede i dati dell'azienda, il documento e l'IBAN, e si torna in Elyra già collegati. I pagamenti arrivano sul conto Stripe dell'azienda; le notifiche di Stripe arrivano a Elyra da sole.
- Novità
Oppure lo fa l'assistenza
Con «Chiedi all'assistenza» prepariamo noi il collegamento con i dati dell'azienda già compilati. Al titolare arriva un avviso e restano solo documento e IBAN, che Stripe chiede a lui per legge.
- Aspetto
Commissioni di Stripe scritte chiare
Nella pagina di collegamento è indicato quanto trattiene Stripe su ogni pagamento (in Italia 1,5% + 0,25 € per le carte europee standard). Elyra non trattiene nulla.
- Novità
- 1.5.56
Ricarica automatica dei crediti, servizi una tantum, avviso sulle pratiche dell'anno
Il titolare può far ricaricare da soli gli Elyra Credits, con un tetto di due ricariche al mese. Attivazione assistita, template Word e formazione si comprano dalla pagina Abbonamento. E quando le pratiche dell'anno si avvicinano al limite del pacchetto arriva un avviso: il lavoro non si ferma mai.
- Novità
Ricarica automatica degli Elyra Credits
Facoltativa e spenta finché il titolare non la accende: sceglie il pacchetto e la soglia, al massimo due ricariche al mese, un'email a ogni ricarica. Se la carta chiede una conferma o viene rifiutata, la ricarica si mette in pausa e non riprova da sola.
- Novità
Servizi una tantum dalla pagina Abbonamento
Attivazione assistita, template Word su misura e ore di formazione si comprano insieme al pacchetto o in un secondo momento. La migrazione dello storico si chiede con un preventivo.
- Novità
Pratiche dell'anno e limite del pacchetto
Nella pagina Abbonamento il titolare vede quante pratiche ha aperto nell'anno. All'80% e al 100% del limite arriva un avviso, in Elyra e per email. Niente si blocca.
- Aspetto
Invio per email solo dove c'è la posta
Nei pacchetti senza la posta i bottoni «invia per email» non compaiono più: si scarica il PDF.
- Correzione
Centro servizi anche senza casella di posta
Le richieste e le valutazioni al centro servizi partono anche nei pacchetti senza la posta: dall'indirizzo di Elyra a nome dell'azienda, con le risposte che arrivano all'azienda.
- Novità
- 1.5.55
Stampante su più modelli insieme, pantografo che aspetta la targhetta, pagina Stampanti più chiara
In Gestione Word e Gestione manifesti la stampante si assegna a più modelli in un colpo. Il pantografo, finito un lavoro, aspetta che la targhetta nuova sia montata prima di partire col successivo. E la pagina Stampanti dice che tipo di stampante è ognuna, con un riquadro per ogni server.
- Novità
Stampante assegnata a più modelli insieme
In Gestione Word e Gestione manifesti si spuntano i modelli, anche una fila intera tenendo premuto Maiusc, e dal bottone «Stampante» si sceglie dove vanno tutti, oppure «Decide la coda». Ogni manifesto mostra la stampante assegnata.
- Novità
Il pantografo aspetta la targhetta nuova
Finito un lavoro, il successivo resta in coda: sulla riga compare l'avviso e il bottone «Targhetta pronta», che lo fa partire quando la targhetta è montata. Il pantografo riceve un lavoro alla volta.
- Aspetto
Pagina Stampanti più chiara
Ogni stampante dice che tipo è (grande formato, fotografica, pantografo, ufficio o che non stampa su carta), con la spiegazione in alto. Ogni server è un riquadro che si apre e si chiude, con il riepilogo nell'intestazione, e le stampanti sono divise fra quelle in uso in Elyra e quelle non usate.
- Novità
- 1.5.54
L'assistenza entra solo col vostro consenso, e il cimiteriale sta in piedi da solo
Per vedere i dati della vostra azienda l'assistenza Elyra deve chiedervelo, e siete voi a decidere per quanto. Il cimiteriale ha il calendario delle pose e i messaggi WhatsApp ai clienti, e funziona completo anche senza il funebre.
- Novità
Calendario delle pose
Nel cimiteriale, il mese con le pose in programma e quelle fatte. Accanto, i lavori pronti che una data non ce l'hanno ancora: si programmano da lì.
- Novità
Messaggi WhatsApp ai clienti dei lavori
Modelli con il cimitero, il tipo di lavoro, il giorno e l'ora della posa. Nella scheda del lavoro compaiono da mandare al momento giusto, con il testo già pronto.
- Novità
Il cimiteriale completo anche da solo
Rubrica, consegne degli articoli, tema e pagina iniziale, backup ed esportazione, ricerca dei clienti: tutto anche per chi ha solo il cimiteriale. Accedendo si va dritti al cimiteriale, senza passare dal funebre.
- Novità
Avviso quando gli Elyra Credits stanno per finire
A 30, 20, 10 e 5 crediti rimasti, e quando sono finiti, arriva un'email con il collegamento per ricaricarli. Niente si ricarica da solo.
- Novità
- 1.5.52
Modelli email come i messaggi WhatsApp, orari delle sedi e PDF grandi in stampa
I modelli email si scrivono come quelli WhatsApp, scegliendo i dati della pratica da un elenco, e partono con i dati veri. Le sedi hanno gli orari di apertura, che finiscono nei messaggi. E un PDF oltre i 30 MB va comunque in coda di stampa.
- Novità
Modelli email: si scrivono come i messaggi WhatsApp
Il testo si scrive a paragrafi, le variabili si scelgono dall'elenco a fianco e finiscono dove sta il cursore, nell'oggetto o nel testo. Funzionano anche {{caro/cara}} e le altre parole che cambiano col defunto, e l'anteprima mostra la mail con dati d'esempio.
- Correzione
Le mail partono con i dati della pratica
Un modello email riempiva solo il numero della fattura o del preventivo: data del funerale, familiare e il resto restavano scritti fra parentesi graffe. Ora si riempiono tutti.
- Novità
Orari di apertura delle sedi
Nella scheda di ogni sede si scrivono gli orari: settimana, periodi come l'estivo e giorni particolari. Con {{sediOrari}}, {{sedePrincipaleOrari}} e {{sedePrincipaleOrariOggi}} finiscono nei messaggi WhatsApp, nelle email e nei documenti, sempre quelli in vigore.
- Correzione
PDF grandi in coda di stampa
Un PDF oltre i 30 MB, come un manifesto grande con foto ad alta risoluzione, non entrava in coda. Ora va in coda fino a 300 MB.
- Novità
- 1.5.51
Abitazione del defunto a portata di clic e un elenco stampanti più pulito
Nel luogo del decesso l'abitazione del defunto è la prima voce e copia da sola l'indirizzo di residenza. Nel pannello Stampanti non compaiono più quelle spente o non più viste dal server, e il nome dato a una stampante nell'app del server arriva in Elyra.
- Aspetto
Luogo del decesso: abitazione del defunto in cima
Aprendo il campo Luogo del decesso la prima voce è «Abitazione del defunto», con sotto l'indirizzo di residenza. Sceglierla compila indirizzo, comune, CAP e provincia del decesso con quelli della residenza.
- Aspetto
Stampanti: solo quelle raggiungibili
Le stampanti spente o che il server non vede più (come quelle del Desktop remoto) non affollano più l'elenco: restano salvate con le loro impostazioni e si vedono con «Mostra le stampanti non raggiungibili».
- Correzione
Il nome della stampante dato sul server arriva in Elyra
Cambiando il nome di una stampante in Elyra Agent Print, entro un minuto lo si vede anche nel pannello Stampanti di Elyra.
- Aspetto
- 1.5.50
Verifica in due passaggi, dati sempre esportabili e più controllo su chi vede cosa
Si può attivare la verifica in due passaggi, anche obbligatoria per tutta l'azienda. Il titolare può scaricare tutti i dati in un formato aperto e vedere ogni accesso dell'assistenza Elyra. I servizi di intelligenza artificiale fuori dall'Europa si accendono solo con il suo consenso, e le condoglianze online hanno più strumenti di moderazione.
- Novità
Esporta tutti i dati
In Impostazioni › Dati il titolare scarica un archivio con tutti i dati dell'azienda in formato aperto, leggibile anche senza Elyra, insieme ai file originali. Il backup giornaliero dell'azienda ora è acceso di serie.
- Novità
Condoglianze online: moderazione più completa
Si può eliminare un singolo messaggio (recuperabile per 7 giorni), i blocchi degli indirizzi scadono da soli, e si può scegliere di pubblicare i messaggi solo dopo l'approvazione. Sotto i moduli compare l'informativa privacy, le pagine non finiscono sui motori di ricerca e le foto dei visitatori si vedono solo nei messaggi approvati.
- Correzione
Cancellazioni sempre controllate
Pratiche, documenti, fatture, preventivi, incassi e prima nota si cancellano solo passando dal server, con il controllo dei permessi e una traccia nel registro. Una fattura già trasmessa allo SDI non si può eliminare. Cancellando una pratica, un lavoro o una tomba si cancellano anche i loro file.
- Novità
Fiori online: aliquota scelta dall'azienda, rimborsi e contestazioni
L'IVA dei fiori si sceglie (22, 10 o 4%). I rimborsi e le contestazioni dei pagamenti Stripe segnano l'ordine e la fattura «da stornare». Nelle fatture manuali il bollo segue la soglia di 77,47 euro.
- Velocità
Dati temporanei che si cancellano da soli
Notifiche, registri tecnici, conversazioni di assistenza chiuse e PDF di stampa hanno una durata fissata e vengono tolti in automatico alla scadenza.
- Novità
- 1.5.49
Elyra Agent Monitor si aggiorna da solo
Il programma dei monitor di sala si chiama Elyra Agent Monitor e, come Elyra Agent Print, si aggiorna da solo appena esce una versione nuova, anche sui Raspberry già installati.
- Novità
Aggiornamenti automatici dei monitor di sala
Quando esce una versione nuova, i monitor accesi la ricevono da soli, al massimo due per volta per azienda così la sala non si spegne tutta insieme. Se un monitor non riesce dopo tre tentativi, il pannello lo segnala. Ogni monitor ha l'interruttore «Aggiornamenti automatici», acceso di serie.
- Aspetto
Il programma dei monitor si chiama Elyra Agent Monitor
Il nuovo nome compare nel pannello Monitor di sala, nella schermata di abbinamento della TV e nelle istruzioni di installazione.
- Novità
- 1.5.48
Monitor di sala più leggeri, conversione documenti riservata
Il programma dei monitor di sala ridisegna lo schermo solo quando cambia davvero qualcosa. Il servizio che trasforma i Word in PDF risponde solo a Elyra.
- Velocità
Monitor di sala: si ridisegna solo quando serve
La versione 1.3.0 del programma dei monitor non rilegge più pratica e modello a ogni segnale di vita, e lo manda ogni minuto invece che ogni mezzo minuto. Si installa dal pannello Monitor di sala con «Aggiorna software».
- Velocità
- 1.5.47
Pronti per più aziende: più leggeri e più solidi
Elyra legge dal database solo quello che serve davvero: la home, la posta, i monitor di sala e i controlli automatici non rileggono più tutto l'archivio a ogni apertura. Il server ha più memoria e non cade se arrivano tanti PDF insieme. Se il profilo non si carica all'accesso, compare un pulsante per riprovare.
- Velocità
La home e le statistiche leggono solo quello che mostrano
Ogni riquadro della home chiede solo i suoi dati, e tornando alla home entro pochi minuti non si rilegge nulla. Quando salvi una pratica, un preventivo, una fattura o un incasso, i numeri si aggiornano subito. Il cruscotto cimiteriale, l'avviso delle concessioni in scadenza e gli ordini del fiorista fanno lo stesso.
- Velocità
La posta controlla solo i messaggi nuovi
Le caselle IMAP e PEC vengono interrogate solo per i messaggi arrivati dall'ultima volta, e i contatori dei non letti si aggiornano senza scaricare la posta. Le mail fissate e con la stella si cercano direttamente.
- Novità
«Aggiorna i monitor adesso»
Nella pagina Monitor di sala un pulsante manda subito le novità alle TV. Il controllo automatico ora lavora solo quando qualcosa deve cambiare sugli schermi e legge soltanto le pratiche dei giorni vicini.
- Velocità
Il server regge i momenti di punta
Più memoria, meno richieste per volta su ogni copia del server, e i PDF si preparano in fila: se la fila è piena compare «riprova tra qualche secondo» invece di un errore per tutti. L'esportazione annuale delle PEC si costruisce un pezzo alla volta.
- Correzione
Se il profilo non si carica, c'è «Riprova»
All'accesso Elyra riprova da sola a leggere il profilo; se la connessione non torna, compare una schermata con «Riprova» ed «Esci» invece di pagine vuote.
- Velocità
I controlli automatici non rileggono l'archivio
Notifiche, promemoria, WhatsApp programmati e automazioni guardano solo le pratiche dei giorni interessati, e si fermano in tempo per riprendere al giro dopo anche con molte aziende.
- Velocità
Le vecchie versioni dei manifesti non si accumulano
A ogni salvataggio di un manifesto si tolgono le versioni di prima che nessun documento usa più; le ultime due restano sempre.
- Velocità
- 1.5.46
Qualunque pantografo, e gli SMS che si vedono arrivare
Ogni pantografo si configura da Elyra, di qualunque marca: linguaggio, piano e collegamento, senza file né programmi nuovi. Nella scheda Comunicazioni della pratica si vede se un SMS è stato consegnato. L'editor Word ha la barra a schede come Word. E le note di versione hanno illustrazioni nuove, una per ogni tipo di modifica.
- Novità
Qualunque pantografo, non solo uno
Nel pannello Stampanti ogni stampante ha «È un pantografo»: si sceglie il linguaggio (CAMM-GL II o HP-GL), il piano in millimetri e il collegamento (in rete, dalla coda di Windows anche via USB, o automatico). Elyra Agent Print riceve le impostazioni da solo. Se il nome di una stampante sembra quello di un pantografo non segnato, compare un avviso.
- Novità
Lo stato di consegna degli SMS
Nella scheda Comunicazioni della pratica c'è l'elenco degli SMS mandati (richiesta e sollecito di recensione, automazioni, prove) con lo stato: inviato, consegnato, non consegnato, scaduto.
- Aspetto
L'editor Word con la barra a schede
Home, Inserisci, Layout e Visualizza come in Word, con i pulsanti grandi e la galleria degli stili. «Imposta pagina» e i righelli ragionano in centimetri.
- Novità
Firma e conservazione dell'azienda su openapi
Nel pannello della fatturazione elettronica con openapi si vede se per l'azienda sono attive la firma, la conservazione a norma e la registrazione, con un avviso se qualcosa è spento o aspetta la conferma via email.
- Aspetto
Note di versione illustrate per ogni modifica
Le illustrazioni sono state ridisegnate e sono diventate più di sessanta, una per tipo di modifica, anche in tema scuro. Ora compaiono anche accanto alle correzioni.
- Correzione
L'AI non collega più email a pratiche a caso
La posta veniva attaccata a pratiche che non c'entravano. Ora l'AI sceglie solo fra le pratiche il cui defunto è nominato nell'email.
- Correzione
«Segna tutte come lette» segna davvero
Le notifiche restavano da leggere e il riquadro notifiche della dashboard restava vuoto. Ora funzionano, e un errore si vede invece di passare in silenzio.
- Correzione
Niente PDF al pantografo
Un PDF non può più essere mandato a un pantografo, che sa incidere solo contorni. «Manda all'incisore» compare anche per le targhe grandi quanto il piano, con un millimetro di tolleranza.
- Correzione
Elyra Agent Print resta nell'area di notifica
La X chiude la finestra dell'agent ma lo lascia acceso nell'area di notifica. I lavori già in coda non ripetono il controllo sulla risoluzione delle foto.
- Novità
- 1.5.45
La stampante sul modello
Ogni manifesto e ogni modello Word sa su quale stampante va: la si sceglie una volta e il documento arriva in coda già assegnato. Nella pagina Stampanti si accendono, si nascondono e si dà la sede a più stampanti insieme. Un manifesto più largo del rotolo del plotter si riduce in proporzione invece di restare fermo.
- Novità
Stampante del modello: manifesti e Word
Nell'editor dei manifesti, a sinistra, la voce «Stampante» sceglie dove va quel modello; in Gestione Word c'è «Stampante…» su ogni modello e anche su più modelli selezionati. Il documento arriva in coda già assegnato (anche dai kit e dalle regole) e in coda si può sempre cambiare. Dall'editor Word della pratica c'è «In coda».
- Aspetto
Stampanti: selezione multipla
Si selezionano più stampanti (o tutte) e con un clic si usano, si nascondono o si assegna la sede. Le stampanti nascoste dall'app sul server non compaiono più in Elyra. Tolti i pulsanti «Predefinita per»: la stampante si sceglie sul modello.
- Aspetto
Elyra Agent Print con l'aspetto di Elyra
La finestra dell'agent sul server ha gli stessi colori, caratteri e menu di Elyra, anche in tema scuro: panoramica con lo stato e gli avvisi, coda e storico con le azioni sulla riga, una scheda per stampante con carta e consumi, finestre di conferma al posto di quelle di Windows. Arriva con l'aggiornamento automatico dell'agent.
- Aspetto
Niente più avvisi sulla risoluzione delle foto
Prima di mettere in coda un manifesto restano i controlli su segnaposto e testo fuori dal foglio.
- Novità
Manifesti ridotti alla larghezza del rotolo
Se il manifesto non sta sul rotolo montato nemmeno girato, il server di stampa lo riduce in proporzione e lo centra nell'area stampabile, senza tagliare i bordi. Nello storico resta scritto di quanto è stato ridotto. Serve segnare la larghezza del rotolo in «Carta caricata».
- Aspetto
Formati Manifesto 48 × 68 cm e Targhetta 125 × 80 mm
Si scelgono dall'editor come gli altri formati, con la misura vera.
- Correzione
«Invia all'incisore» solo per le targhe
Nell'editor compare solo se l'azienda ha un incisore collegato e il foglio sta nella sua area di lavoro: nei manifesti non c'è più.
- Novità
- 1.5.44
Stampa automatica: profili, kit e regole
Ogni stampante si può duplicare con impostazioni sue (colori, bianco e nero, carta), con gli stessi menu del driver. Dalla pratica si prepara un kit di stampe con un clic, e le regole automatiche mettono in coda i documenti quando la pratica è pronta. Controlli prima della stampa, stampa programmata, manifesti per comune con distinta affissioni, costi e statistiche.
- Novità
Duplica stampante: i profili
In Stampanti, «Duplica» crea una copia con nome e impostazioni sue (es. Kyocera – Colori e Kyocera – B/N): formato, colore, carta, finitura, con le stesse voci del driver. In coda la copia si sceglie come una stampante a sé, e può essere la predefinita per un tipo di documento.
- Novità
Kit di stampa e regole automatiche
Un kit (es. «Funerale standard») prepara dalla pratica manifesti, santini e moduli coi dati del defunto. Una regola li mette in coda da sola quando la pratica soddisfa le condizioni, una volta sola, li rigenera se cambiano i dati e dice cosa manca perché scatti.
- Novità
Controlli prima della stampa
Segnaposto non sostituiti, dati del funerale mancanti, testo fuori dal foglio, foto troppo piccole: il lavoro non parte finché non si corregge. Chi ha il permesso può forzare, e il motivo resta nello storico.
- Novità
Manifesti per comune e distinta affissioni
Per ogni comune quanti manifesti e in che formato; il manifesto si adatta al formato senza deformarsi. La distinta per chi affigge si stampa in A4 o si manda su WhatsApp e per email.
- Novità
Stampa alle…, carta caricata, opzioni del lavoro
Un lavoro o una selezione possono partire a un'ora scelta. Si segna da Elyra che carta è caricata: i lavori che ne chiedono un'altra aspettano. Le opzioni del driver si cambiano anche sul singolo lavoro, e la coda dice in quale sede esce la stampa.
- Novità
Statistiche, costi e notifiche
Fogli stampati per mese, stampante, profilo, tipo e formato; costo per pratica esportabile in CSV. Avvisi quando un lavoro è stampato o va in errore, quando un consumabile è basso o il server di stampa si scollega.
- Novità
Incisione delle targhe
Dall'editor, «Invia all'incisore» trasforma la targa nei contorni delle lettere per la Roland EGX-30A.
- Novità
- 1.5.43
La coda di stampa
Manifesti e documenti della pratica si mandano in coda e si stampano da Elyra sulle stampanti dell'agenzia, anche dal telefono. Il programma che stampa sul server si abbina con un codice. I manifesti escono in PDF alla misura vera del foglio, e il titolare vede sempre tutte le pagine accese per l'azienda.
- Novità
Coda di stampa
«Invia alla coda» dall'editor manifesti e dalle Stampe della pratica. Nella coda si sceglie la stampante e si preme Stampa o Stampa tutto; ogni lavoro dice se è in attesa, in stampa, stampato o in errore. Filtri per defunto e per stampante.
- Aspetto
La coda sempre a portata di mano
Una linguetta sul bordo destro di ogni pagina, con il numero dei documenti da stampare; si apre anche spingendo il mouse contro il bordo.
- Novità
Stampanti e server di stampa
In Coda di stampa → Stampanti si abbina il server con il codice che mostra, si scelgono le stampanti da usare e quella predefinita per manifesti, ricordini e documenti.
- Novità
PDF del manifesto alla misura vera
Il PDF esce della misura del foglio dichiarata (per esempio 48×68 cm), con i testi vettoriali e i caratteri dell'azienda incorporati.
- Correzione
Il titolare vede tutte le pagine dell'azienda
Una pagina accesa per l'azienda compare subito anche ai titolari, senza doverla assegnare utente per utente.
- Novità
- 1.5.42
Excel nelle stampe, con un editor tutto suo, e le grafiche del marchio
Nei cassetti delle stampe si caricano anche Excel, compilati coi dati della pratica, e PDF da stampare così come sono. Gli Excel si modificano dentro Elyra, carattere e formule comprese. Ogni marchio ha le sue grafiche da usare in manifesti e documenti, e l'editor Word conta le pagine come la stampa.
- Novità
Excel e PDF nelle stampe
Gli Excel si compilano con le variabili della pratica come i Word e restano tra i documenti, con le versioni; i PDF si aprono e si stampano così come sono stati caricati.
- Novità
Editor Excel
«Modifica» anche sugli Excel, in Gestione Word e dalla pratica: carattere, colori, allineamenti, formule anche in italiano (=SOMMA). Al salvataggio cambiano solo le celle toccate, il resto del foglio resta com'era.
- Novità
Grafiche del marchio
In Sedi e brand fino a dieci immagini per marchio — cornici, timbri, firme — da mettere nei manifesti, nelle stampe della pratica e nei preventivi. Se il marchio non ce l'ha, il posto resta vuoto.
- Correzione
Editor Word: le pagine sono quelle della stampa
Le tabelle a schermo erano più alte che sulla carta e alcuni moduli mostravano pagine bianche in più. Ora l'impaginazione dell'editor coincide con la stampa, e le immagini nelle intestazioni si vedono sempre.
- Novità
- 1.5.41
Stanze prenotate in anticipo e documenti del servizio più giusti
Una stanza occupata si può assegnare a chi arriva quando l'altro parte, con l'ingresso proposto da solo. Nell'app, uscendo da un servizio non si chiedono più documenti che non si possono ancora aprire, e i funerali passati con documenti da compilare restano nella scheda Servizio.
- Novità
Stanza che si libera, defunto che arriva
Il menu mostra anche le stanze occupate e fino a quando. Scegliendone una, se basta far entrare il defunto alla partenza dell'altro, l'ingresso si imposta da solo.
- Correzione
Documenti del servizio, solo quelli già aperti
L'avviso all'uscita conta solo i documenti che si possono compilare adesso; i funerali passati restano in elenco per sette giorni finché mancano documenti.
- Novità
- 1.5.40
Variabili più chiare, date in lettere e statistiche per luogo del decesso
Nel pannello delle variabili Word ogni variabile compare una volta sola, col nome in italiano e i bottoni per maiuscolo, minuscolo e iniziali. Le date di nascita e decesso si scrivono in lettere, le statistiche filtrano per tipo di luogo del decesso e mostrano l'elenco delle pratiche senza esportare.
- Aspetto
Una variabile, quattro forme
Basta tre righe per la stessa variabile: passando sopra si sceglie com'è scritta, TUTTO MAIUSCOLO, tutto minuscolo o Iniziali Maiuscole.
- Novità
Date in lettere e dati dell'autista
«12 ottobre 1930» per nascita e decesso, il solo nome del crematorio e l'anagrafica completa dell'autista, con l'indirizzo senza ripetizioni.
- Novità
Statistiche per luogo del decesso
Un filtro per abitazione, ospedale, RSA e gli altri tipi, e sotto i grafici l'elenco delle pratiche filtrate da aprire con un clic.
- Correzione
Allegato II tolto, chiusura dove è avvenuto il decesso
Togliendo la spunta si svuota il trasferimento e il luogo di chiusura torna il luogo del decesso.
- Aspetto
- 1.5.39
Manifesti più affidabili, sfondo originale e Word che si generano
Il layout di stampa salvato sul modello vale davvero per tutti, fronte e retro dei ricordini non spostano più le scritte, e dalla scheda Sfondo si torna alla cornice di partenza. I modelli Word con una variabile spezzata da Word si generano, e c'è una variabile che dice cimitero o crematorio da sola.
- Correzione
Layout di stampa condiviso da tutti
Salvare il manifesto dopo il layout lo cancellava: restava solo sul computer di chi l'aveva impostato. Ora resta sul modello per tutti.
- Correzione
Fronte e retro senza scritte che si spostano
Passando da una faccia all'altra i testi centrati scivolavano e grassetti e colori finivano sulle lettere sbagliate; ogni faccia ora si riapre alla sua misura e col carattere giusto, anche senza doppio clic.
- Novità
Torna allo sfondo originale
Nella scheda Sfondo lo sfondo in uso è evidenziato, e un pulsante rimette la cornice che il manifesto aveva prima di cambiarla, anche dopo aver salvato.
- Novità
Variabile Destinazione finale
{{destinazioneFinale}} scrive il crematorio nelle cremazioni e il cimitero negli altri casi, con il comune in {{comuneDestinazioneFinale}}; nei Word anche come {{Destinazione_Finale}}.
- Correzione
Modelli Word con variabili spezzate da Word
Una variabile salvata da Word in due pezzi faceva fallire il documento con «la variabile non è chiusa»: ora si genera.
- Correzione
Stampa che parte davvero su Windows
Dopo aver premuto Stampa nella finestra di Windows a volte non usciva niente, per esempio con le targhette: il documento veniva tolto prima di arrivare alla stampante.
- Aspetto
Finestra di apertura dei documenti rinnovata
Scelta fra Word e editor web nello stile dei manifesti, con in evidenza quella che usi di solito, e cronologia delle versioni più leggibile.
- Correzione
- 1.5.38
Avviso quando esce una nuova versione
Quando è online una versione nuova di Elyra, in cima a ogni pagina compare una striscia viola con il pulsante Ricarica: si aggiorna quando si vuole, senza perdere quello che si sta scrivendo.
- Novità
Striscia «nuova versione» con Ricarica
Il gestionale controlla ogni pochi minuti, e quando si torna sulla scheda, se è uscita una versione nuova. Se sì, in alto compare l'avviso con il pulsante per ricaricare.
- Aspetto
Pulsanti Modifica e Scarica del manifesto rinnovati
Nella pratica e nella finestra «Apri manifesto» Modifica è il riquadro viola principale, Scarica gli sta accanto più sobrio.
- Novità
- 1.5.37
Fatturazione cimiteriale completa come quella funebre
Nel cimiteriale la fattura nasce con i codici IVA della tabella, bollo automatico, scadenza e causale; gli incassi hanno banca, data e residuo e si possono correggere. La nota di credito è una sola per i due moduli, e oltre cento piccoli difetti sono stati corretti in tutta l'app.
- Novità
Fattura cimiteriale come quella funebre
Codici IVA dalla tabella operativa, bollo calcolato da solo sopra 77,47 €, scadenza dalle regole dell'azienda e causale proposta dal lavoro. Le righe del saldo prendono il codice IVA dell'articolo.
- Novità
Incassi cimiteriali con banca e residuo
Ogni incasso ha banca, data, note e i sei metodi di pagamento; l'importo proposto è quello che resta da incassare. Un incasso si può modificare o eliminare, e la lista fatture dice quali sono pagate, in parte o da incassare.
- Correzione
Una sola nota di credito per i due moduli
La nota di credito prende il numero solo quando viene davvero emessa e la serie segue sempre l'anno della data documento, anche per una fattura del 31/12 inserita a gennaio.
- Novità
Note di credito cimiteriali su un registro proprio
Le note di credito del cimiteriale vanno sul sezionale NCC, da mappare in Sistemi come documento «N». Storno e invio SDI chiedono solo il permesso, nei due moduli.
- Correzione
Ceneri da ritirare sempre in programma
Le urne pronte restano nel programma della giornata, sul web e nell'app, finché il ritiro non è confermato, anche dopo il cambio di mese.
- Aspetto
Arrotondamento solo per difetto
L'arrotondamento del totale toglie sempre, con uno sconto: una fattura da 12 € diventa 10 €, mai 15 €.
- Correzione
Oltre cento correzioni
Date nel fuso italiano in calendario, statistiche e cruscotti, codice fiscale che non si sovrascrive da solo, magazzino, posta, condoglianze, importazioni e backup più solidi.
- Novità
- 1.5.36
Codici IVA giusti su ogni riga, numerazione delle fatture modificabile
Ogni riga di preventivi e fatture prende aliquota e natura dal suo codice IVA in Tabelle operative, anche sulle fatture con righe esenti e al 22%. La numerazione dei sezionali si può impostare, gli incassi si collegano alla fattura che pagano e l'editor dei manifesti è più affidabile.
- Correzione
Codici IVA dalla tabella operativa
Aliquota e natura SDI di ogni codice stanno in Tabelle operative → Codici IVA, con l'interruttore «In uso» per togliere dalle tendine quelli che non servono. Una fattura con un codice che non si sa calcolare si ferma prima di prendere il numero.
- Novità
Formato e prossimo numero dei sezionali
Nella finestra del sezionale si sceglie il formato del numero (es. 2026-FA-1) e da quale numero ripartire, senza poter riusare un numero già emesso.
- Novità
Incassi collegati alla fattura
Registrando un incasso si sceglie la fattura che paga: per ogni fattura si vede quanto è stato incassato e quanto resta.
- Correzione
Export Sistemi più preciso
Lo sconto di una fattura con più codici IVA si divide fra i codici, il codice Sistemi delle banche viene salvato e la configurazione si salva da sola.
- Correzione
Importazioni
Gli articoli da Pleos tengono i codici IVA della tabella e le contropartite si importano anche senza la colonna tipo.
- Correzione
Editor dei manifesti
Salvataggio, caratteri, grassetto sulle variabili e maiuscole corretti; un nuovo manifesto da un modello parte dal modello pulito.
- Correzione
settembre 2026
30- 1.5.35
PDF leggibili anche online
La correzione della 1.5.34 funzionava sul computer di sviluppo ma non sul server: i regolamenti in PDF risultavano ancora senza testo. Ora il testo viene letto anche online.
- Correzione
Regolamenti e allegati PDF letti sul server
I regolamenti segnati «nessun testo» vanno eliminati e caricati di nuovo; lo stesso vale per la lettura dei PDF allegati alla posta.
- Correzione
- 1.5.34
I PDF tornano leggibili: regolamenti e allegati della posta
I regolamenti caricati in PDF venivano segnati come scansioni anche quando il testo c'era, e l'assistente non ci trovava niente. Ora il testo viene letto; anche i PDF allegati alla posta tornano leggibili.
- Correzione
Regolamenti in PDF letti per davvero
Un PDF con testo non viene più scambiato per una scansione. I regolamenti caricati prima e segnati «nessun testo» vanno eliminati e caricati di nuovo.
- Correzione
Allegati PDF della posta
Il testo dei PDF allegati alle mail torna a essere letto e usato dall'assistente.
- Correzione
- 1.5.33
Rubrica senza doppioni, foto delle condoglianze nell'app, causale corretta
Chi è sia delegante sia intestatario della fattura compare una volta sola in rubrica. Nell'app si vedono le foto lasciate con le condoglianze, e fatture e documenti PDF si condividono come file, senza link.
- Correzione
Una persona, una voce in rubrica
Delegante e cliente con lo stesso codice fiscale diventano un contatto solo, con i numeri di entrambi. Vale sul gestionale e nell'app.
- Novità
Foto delle condoglianze nell'app
Sotto ogni messaggio di condoglianza con foto compaiono le miniature: si toccano per vederle a tutto schermo.
- Correzione
PDF condivisi senza link
Dall'app, fatture e documenti PDF della pratica si condividono come file (per esempio su WhatsApp), senza il link del documento.
- Correzione
Causale della fattura
La causale proposta scriveva «decedutoo»: ora «deceduto» o «deceduta».
- Correzione
- 1.5.32
Documenti del tablet: colonne, domande, coccarde e l'Ordine di servizio che parte dall'ufficio
Il costruttore dei documenti del tablet si comporta come un editor: blocchi trascinati tra fasi, colonne e celle, fasi riordinabili, salvataggio automatico e un'anteprima com'è davvero sul tablet. L'Ordine di servizio si lancia dal tab Stampe e si stampa com'è sul tablet. I documenti compilati si ritrovano nella pratica, in PDF.
- Novità
Colonne, domande e blocchi nelle tabelle
Nei documenti del tablet si affiancano blocchi su due o tre colonne, si mettono blocchi dentro le celle delle tabelle e si fanno domande con risposte da scegliere. Ci sono anche logo del marchio e carta intestata.
- Aspetto
Trascini i blocchi e le fasi, e si salva da solo
I blocchi si prendono dalla maniglia e si portano dove servono, anche in un'altra fase, e lo spostamento si vede mentre si trascina. Le fasi si riordinano e si chiudono a tendina. Niente più pulsante Salva: ogni modifica si salva da sola.
- Novità
L'anteprima com'è sul tablet
L'anteprima del documento usa i dati di una pratica vera (le ultime tre o quella che cerchi), in orizzontale o in verticale, al posto delle {{variabili}}.
- Novità
Ordine di servizio lanciato dall'ufficio
Un documento «Su richiesta» compare sul tablet solo quando lo lanci: tab Stampe → Ordine di servizio → «Lancia sul tablet», con una notifica a chi compila. Aprendo l'Ordine di servizio lo vedi com'è sul tablet e lo stampi; il modello di sempre resta a un clic.
- Novità
Notifica quando un documento diventa disponibile
Un documento che compare a un orario (per esempio 15 minuti dopo la messa) manda una notifica al tablet e alla squadra della pratica.
- Novità
Documenti del tablet nella pratica
Nel tab Documenti, la sezione «Documenti tablet» mostra quelli compilati: si guardano, si scaricano in PDF e si stampano.
- Novità
Coccarde da mettere e da togliere, col civico
Il blocco Coccarde elenca quelle della pratica con l'indirizzo, da spuntare man mano che si mettono o si tolgono. In Servizi extra ogni coccarda ha il civico, e l'abitazione del defunto lo prende dalla scheda.
- Novità
Nuove variabili: caposquadra, autista, veicolo
Nella categoria «Squadra e mezzo» ci sono caposquadra, autista, veicolo e targa, anche per i modelli Word. Il nome accanto a una variabile nel documento del tablet si può cambiare.
- Aspetto
Servizi extra si salva da solo
Nella scheda Servizi extra della pratica non serve più premere Salva.
- Correzione
Correzioni
La variabile Agenzia mostrava un codice al posto del nome del marchio. I documenti con tabelle non si salvavano. Una sola barra di scorrimento nelle pagine. Le tendine delle variabili non occupano più tutta la larghezza.
- Novità
- 1.5.31
Fatture con la scadenza, una firma per ogni persona, la pagina da cui partire
Le fatture hanno finalmente una data di scadenza, calcolata da regole diverse per acconto, saldo e fattura unica: così solleciti e scadenzario funzionano. Chi scrive da una casella condivisa usa la sua firma. E ognuno sceglie la pagina che vede quando apre Elyra.
- Novità
La scadenza sulle fatture
Nella fattura si sceglie il termine di pagamento: a vista, 30/60/90 giorni, fine mese o una data precisa. Si cambia anche sulle fatture già fatte. Gli avvisi «Fattura in scadenza» e «Fattura scaduta e non pagata» ora hanno una data su cui lavorare.
- Novità
Regole di scadenza per tipo di fattura
In Impostazioni → Fatturazione & Pagamenti si decide, per acconto, saldo e fattura unica, da quando contare i giorni: dalla fattura, dal funerale o dalla tumulazione delle ceneri se c'è. La fattura nuova prende la scadenza da sola.
- Novità
Firme personali sulle caselle condivise
Nella finestra di una casella, sotto «Firme personali», ogni persona può avere la sua firma: si carica il .htm di Outlook con le immagini, si parte da una firma esistente o si scrive. Chi non ce l'ha usa la firma della casella. Vale nella Posta, negli invii dalla pratica e nelle mail programmate.
- Aspetto
Impostazioni generali: tema e pagina iniziale
Tutto quello che riguardava fatture e pagamenti è passato nella scheda Fatturazione & Pagamenti. In Generali restano le preferenze personali: tema chiaro o scuro e la pagina da aprire all'avvio.
- Aspetto
Dalla rubrica dritti alla scheda del luogo
«Modifica anagrafica» su un luogo apre direttamente la sua scheda in Tabelle operative, pronta da modificare.
- Correzione
Freccia per tornare indietro in Importazioni
- Novità
- 1.5.30
Un manifesto per uomo e donna, il ringraziamento a chi scrive le condoglianze, l'ordine al fiorista che si salva da solo
Le testate dei manifesti si scrivono una volta sola e diventano maschili o femminili da sole. Chi lascia un messaggio di condoglianze riceve un ringraziamento a nome della famiglia. L'ordine al fiorista si salva a ogni modifica e segue la data del funerale.
- Novità
Testate che cambiano da uomo a donna
Nel riquadro della testata le parole si aggiungono con un clic, senza parentesi: «È mancato/a», «il/la», «caro/a» e altre. Con «Crea una parola» se ne fa una qualunque («E' tornato» / «E' tornata»), che poi si modifica o si cancella passandoci sopra col mouse. Sotto il testo si vede come esce per un uomo e per una donna.
- Novità
«Ved.» e «In» solo per le donne
La variabile {{vedovoA}} scrive «Ved. Rossi» se la defunta è vedova, «In Rossi» se il marito è in vita, e niente per un uomo: un solo manifesto va bene per tutti. Il cognome esce con l'iniziale maiuscola.
- Novità
Il ringraziamento a chi lascia le condoglianze
Quando un messaggio viene approvato, chi l'ha scritto riceve una mail di ringraziamento a nome della famiglia. È accesa per tutti con un testo già pronto; oggetto e testo si cambiano in Condoglianze online → Ringraziamento.
- Novità
Messaggi, candele e foto delle condoglianze
Nella pratica un solo pulsante «Stampa», e una freccia per vedere i messaggi arrivati e le candele accese. Le foto allegate ai messaggi si vedono in miniatura e escono nel modello Word con {{%foto1}} o {{#foto}}{{%immagine}}{{/foto}}.
- Novità
Ordine al fiorista senza pulsante Salva
L'ordine si salva a ogni modifica. La consegna si può legare al giorno del funerale, al mattino (08:00) o al pomeriggio (13:00), e si aggiorna da sola se il funerale cambia data. Le date sono in giorno/mese/anno e il modello Word dell'ordine ha tutti i dati della pratica.
- Correzione
Errori dei modelli Word spiegati
Al posto di «Multi error» un messaggio che dice cosa non va nel modello, per esempio un ciclo aperto e mai chiuso.
- Correzione
Decine di correzioni in tutta l'app
Fatture e note di credito con date nel fuso italiano e sconti che quadrano, magazzino senza movimenti doppi, posta che non perde messaggi spostati, backup più solidi, automazioni e app mobile più affidabili, e una serie di protezioni in più sui dati di ogni azienda.
- Novità
- 1.5.29
L'indirizzo della parrocchia sui manifesti
Nel pannello dei dati della pratica, dentro l'editor dei manifesti, ci sono ora la provincia e la frazione della parrocchia e l'indirizzo completo in una riga sola.
- Novità
Indirizzo completo della parrocchia in un clic
«Via Roma 1, Crenna, Gallarate (VA)»: indirizzo, frazione, comune e provincia della chiesa in una sola variabile, {{indirizzoChiesaCompleto}}. I pezzi che mancano si saltano, senza virgole doppie né parentesi vuote. Si trovano anche la provincia ({{provinciaFunerale}}) e la frazione ({{frazioneChiesa}}), che prima esistevano ma nel pannello non comparivano.
- Novità
- 1.5.28
La ricerca delle stampe per cassetti, e l'editor Word come Word
Cercando una stampa nella scheda Stampe i risultati escono divisi per cassetto, come in Gestione Word. E l'editor Word dell'app non lascia più mezza pagina vuota in cima ai modelli che hanno un'intestazione nascosta.
- Aspetto
Risultati della ricerca divisi per cassetto
Si scrive il nome di una stampa e compaiono i cassetti che la contengono, già aperti, con le sottocartelle — come in Gestione Word. Scrivendo il nome di un cassetto escono tutte le sue stampe. Le stampe che non valgono per il tipo di servizio della pratica non compaiono, e nemmeno i cassetti rimasti vuoti.
- Correzione
Niente più vuoto in cima alla lettera nell'editor
Un modello può avere un'intestazione per le pagine pari o per la prima pagina che Word non mostra, perché l'opzione è spenta. L'editor dell'app invece le lasciava lo spazio: una lettera col logo nascosto si apriva con mezza pagina bianca sopra il destinatario. Ora l'editor mostra il documento come Word; il file scaricato e la stampa non cambiano.
- Aspetto
- 1.5.27
I moduli escono compilati: chi porta la salma, la parrocchia, la targa, l'urna
Nei moduli di trasporto e cremazione alcune caselle uscivano vuote anche con la scheda compilata: i dati dell'incaricato al trasporto, la provincia della parrocchia, la cittadinanza, la targa del carro. Ora escono. E cercando una stampa si vede in quale cassetto sta.
- Correzione
L'incaricato al trasporto esce con i suoi dati
Sulla pratica si sceglie l'autista per nome; data e luogo di nascita, codice fiscale e residenza stanno in HubIQ o nella scheda Personale. Il modulo non li andava a prendere, e le righe dell'incaricato e dei portantini restavano vuote anche con l'anagrafica compilata. Ora si leggono da HubIQ e, se lì mancano, dalla scheda Personale.
- Correzione
Comune e provincia della parrocchia
La provincia non si salvava mai, e il comune solo scegliendo la chiesa dall'elenco dei luoghi. Scegliere la chiesa ora porta con sé comune e provincia, c'è la casella «Provincia funerale» che si compila da sola col comune, e sulle pratiche già fatte il comune si ricava dal nome della chiesa.
- Correzione
Cittadinanza e targa del veicolo
La scheda mostra «ITALIANA» quando la cittadinanza è vuota, ma sul documento non usciva nulla: ora esce quello che si vede. Dal veicolo «MERCEDES VITO - AB123CD» il modulo prendeva «MERCEDES» come targa; ora prende la targa, anche scritta con gli spazi.
- Novità
Nuovi campi per la cremazione
Orario di arrivo al crematorio, data e ora del ritiro ceneri e chi fornisce l'urna: «Urna fornita dal crematorio» se la casella è spuntata, «Urna fornita dall'impresa» se no. Si usano nei modelli come {{oraArrivoCrematorio}}, {{dataRitiroCeneri}}, {{oraRitiroCeneri}} e {{urnaFornita}}.
- Aspetto
La ricerca nelle stampe dice in che cassetto guardare
I risultati sono le stampe, pronte da aprire, e sotto ognuna c'è il cassetto che la contiene — «Comune ▸ Cremazione» — come in Gestione Word. La volta dopo si sa dove trovarla.
- Correzione
- 1.5.26
Le automazioni: trenta cose che succedevano da sole, e nessuno lo sapeva
Una regola guarda quel che succede nel gestionale e fa una cosa: manda una mail, un SMS, un avviso sul telefono di chi è fuori, genera un documento. Da questo rilascio sa guardare i soldi della pratica, i fiori comprati dal sito, le ceneri non ritirate, le ricorrenze, i preventivi mai più sentiti, le fatture scartate dallo SDI e le concessioni in scadenza. E si scrive senza sintassi: i campi sono targhette, non parole fra parentesi graffe.
- Novità
I campi si scrivono come parole, non come codice
Nel testo di una regola si legge «Funerale di [Defunto] domani»: il nome del campo, dentro la frase. La targhetta non si modifica a metà, quindi non si può più storpiare un nome — ed era il difetto peggiore, perché un nome storpiato non dà errore: dà una casella vuota nella mail spedita, settimane dopo. Un campo che non esiste resta segnato in ambra invece di sparire.
- Novità
I soldi della pratica funebre
Incasso registrato, fattura in scadenza, fattura scaduta e non pagata. Il sollecito automatico esisteva solo nel cimiteriale, che è il modulo dove si fattura di meno. I giorni di ritardo si contano dalla scadenza scritta sulla fattura — la data che il cliente ha davanti. Una pratica con acconto e saldo produce due solleciti distinti.
- Novità
Fiori, condoglianze e consegne
Un omaggio floreale comprato sul portale alle undici di sera si sa subito. Il promemoria «consegna di fiori domani» non si tiene più a memoria, e quando saltava i fiori arrivavano in chiesa dopo il funerale. Un messaggio di condoglianze che il controllo automatico non è riuscito a leggere resta pubblicato, ma adesso qualcuno lo sa.
- Novità
Ceneri, cremazioni e ricorrenze
Le scadenze che si perdono più facilmente, perché cadono settimane dopo il funerale. L'urna che resta in ufficio si segnala dopo i giorni che scegli e smette appena qualcuno segna il ritiro. Settima, trigesima e anniversario sono date che l'operatore compila già oggi e che finora non guardava nessuno.
- Novità
Preventivi, scarti SDI e concessioni
Un preventivo mandato per email e mai diventato fattura basta a giustificare una telefonata. Una fattura scartata dallo SDI cambiava un campo e restava lì: per il fisco non era emessa. Una concessione cimiteriale che scade inosservata è lavoro da fatturare andato perso.
- Novità
Quattro modi nuovi di avvisare
Un SMS al numero che indichi, anche preso dalla pratica. Un avviso sul telefono di chi lavora fuori, che si può chiedere di chiudere scrivendo com'è andata. Un avviso alla famiglia sull'app. E un documento compilato da un modello Word, salvato nella pratica e mandato già allegato.
- Novità
Regolamenti: la norma si cerca, non si sfoglia
Quattro scaffali — legge dello Stato, regione, comune, procedure interne. Si fa una domanda in italiano e la risposta cita documento e pagina di ogni affermazione. Le norme nazionali le carica chi amministra, una volta per tutte le aziende.
- Novità
Prima di accendere una regola si vede come verrà
«Come verrà?» compone titolo e testo su una pratica vera senza mandare niente. Ogni regola porta com'è andata l'ultima volta, o «non è mai scattata». Il registro si filtra per esito e per regola. Una regola nuova nasce spenta, si duplica per un altro marchio, e «Ferma tutto» le spegne in blocco riaccendendo poi solo quelle fermate da lì.
- Novità
I valori delle condizioni si scelgono da un elenco
Il marchio è un id, lo stato è un numero, il tipo di documento è il nome esatto di una riga di tabella: chi scriveva la regola batteva quel che aveva in testa e la regola non scattava mai, in silenzio. Ora ogni campo che ha un elenco dietro riempie la tendina, e oltre cinque voci diventa un elenco da cercare.
- Correzione
Niente avvisi alle due di notte
Le regole a data partivano a mezzanotte: l'avviso del funerale di domani arrivava nel mezzo della notte, seguito dalla notifica a chi era di turno. Ora l'ora si sceglie nella scheda, e se la passata di quell'ora salta la regola parte a quella dopo.
- Correzione
Niente email mandate due volte, niente giri doppi
Un invio riuscito la cui riga di registro falliva ripartiva l'ora dopo. Ogni regola veniva eseguita tante volte quante erano le regole: con cinque regole e venti pratiche erano cento giri invece di venti. Riconfermare una posa rimandava la stessa email. Tutti e tre chiusi.
- Velocità
L'orologio è un modulo a sé
Fuso, ora legale e giorno italiano escono dal cron e stanno in un posto solo, con 26 prove: è dove si sbaglia senza accorgersene. In tutto le automazioni hanno 140 controlli automatici, da 23 che erano.
- Novità
- 1.5.25
Il referente sui preventivi e lo storico degli invii
- Novità
Referente sui preventivi senza pratica
Un preventivo fatto prima di aprire la pratica ora porta nome, telefono ed email di chi l'ha chiesto. Si vede nell'elenco, si trova con la ricerca, compare in stampa e la mail parte già al suo indirizzo.
- Novità
Tutti gli invii di un documento
La finestra della mail di preventivi, fatture e lettera al parroco mostra ogni invio fatto, a chi e da chi, compresi quelli che non sono partiti. Prima si vedeva solo l'ultimo.
- Novità
Rilievi da collegare
Un rilievo fatto sul posto senza sapere ancora la tomba o il defunto si collega dopo, dalla sua scheda. Il filtro «Da collegare» li raccoglie.
- Correzione
Il delegante arriva sempre in rubrica
Compilando il delegante di una pratica, a volte la scheda in rubrica non si creava. Ora si salva sempre, e le schede mancanti sono state recuperate.
- Aspetto
Data e ora del trasporto con l'Allegato II
Sull'app stanno ora accanto ai dati dell'Allegato II, a cui appartengono, e non più sotto il funerale.
- Novità
- 1.5.24
Anche sul telefono il ritiro ceneri è già scritto
- Correzione
Luogo di ritiro ceneri allineato sull'app
Nel modulo della pratica sul telefono era rimasto l'elenco delle tre voci di tabella da scegliere. Ora il campo arriva già con il luogo della cremazione, come nel gestionale, e si riscrive solo se le ceneri si ritirano altrove.
- Correzione
- 1.5.23
Il luogo di ritiro ceneri è scritto, non da spuntare
- Aspetto
Niente più caselle per il luogo di ritiro ceneri
Al posto dell'elenco dei crematori da spuntare c'è il campo con dentro il luogo, già scritto: quello della cremazione. Si cambia come si cambia il crematorio, cercandolo fra i luoghi — anche quelli che nell'elenco delle tabelle non c'erano, con indirizzo e comune.
- Aspetto
- 1.5.22
Le ceneri si ritirano dove è avvenuta la cremazione
- Correzione
Il luogo di ritiro ceneri si sa da solo
Era una domanda a parte, in fondo alla scheda della cremazione, con l'elenco dei crematori da spuntare a mano — mentre il crematorio è scritto due schede prima. Chi non la compilava, e la compilava quasi nessuno perché la risposta è ovvia, si ritrovava la riga vuota sul programma della giornata e sul telefono dell'incaricato, che partiva senza sapere dove andare. Ora il luogo è quello della cremazione, scritto sotto l'elenco. Si sceglie a mano solo quando le ceneri si ritirano da un'altra parte: in quel caso vince la scelta.
- Correzione
- 1.5.21
Due portantini tuoi e due del centro servizi
Il centro servizi era tutto o niente: acceso, i quattro slot della squadra sparivano dalla scheda e sui documenti uscivano quattro righe col nome del fornitore, anche quando due degli uomini erano i tuoi. Ora la squadra si compone slot per slot e sulle stampe esce chi c'è davvero.
- Novità
Squadra mista col centro servizi
Gli slot dei portantini restano visibili anche col centro servizi acceso: in ognuno metti un tuo uomo oppure il fornitore, come se fosse un nome. Sulle stampe e nel programma della giornata compare la squadra vera — i tuoi con nome e cognome, il fornitore per gli altri. Le pratiche già chiuse non cambiano: dove la squadra non è ancora stata composta a slot, i documenti restano quelli di prima.
- Correzione
Il centro servizi non risulta più «già occupato»
Assegnarlo a due funerali dello stesso giorno veniva rifiutato con «CENTRO SERVIZI è già assegnato a…», come se fosse una persona sola. Un fornitore manda squadre a più servizi: è il suo mestiere.
- Aspetto
Uomini chiesti e squadra composta: se non tornano, lo dice
Se chiedi tre uomini al fornitore e in squadra ne compaiono due, la scheda lo segnala. A numero libero il conteggio segue la squadra da solo; con una riga di listino resta quello che hai ordinato, perché quel numero ha un prezzo attaccato.
- Novità
- 1.5.20
Il menù dell'intestazione parla italiano
- Aspetto
Intestazione e piè di pagina in italiano nell'editor Word
Cliccando dentro l'intestazione, il menù «Opzioni» rispondeva in inglese: «Insert current page number», «Header distance from edge», «Remove header». Era l'ultimo pezzo dell'editor rimasto nella lingua del motore. Ora sono voci italiane come il resto della barra.
- Aspetto
- 1.5.19
I messaggi delle condoglianze, su carta
I messaggi che arrivano sulla pagina commemorativa restavano online: alla famiglia si potevano leggere, non consegnare. Ora si stampano — con il foglio già pronto o con un modello Word dell'azienda — e ci sono anche quelli segnati «solo famiglia», che online non compaiono. Nello stesso giro l'editor Word smette di appiattire tutto quello che si incolla.
- Novità
Stampa dei messaggi di condoglianze
Nella scheda Condoglianze della pratica c'è il quaderno da consegnare alla famiglia: i messaggi in ordine di arrivo, con nome, provenienza e data. Dentro ci sono anche i messaggi che chi scrive ha segnato «solo famiglia» — è il posto per cui li ha scritti — mentre quelli rifiutati dalla moderazione non escono mai. Quelli ancora in attesa si aggiungono con un interruttore.
- Novità
Modello Word per il quaderno delle condoglianze
In Impostazioni › Documenti si carica il proprio modello «Messaggi di condoglianze» e la stampa esce con la carta intestata dell'agenzia, già convertita in PDF. Le nuove variabili sono nell'elenco dell'editor: il ciclo {{#cond_righe}} con nome, località, data, ora e testo, più i totali e le candele accese. Senza modello caricato il foglio predefinito c'è comunque.
- Novità
L'editor Word tiene la formattazione di quello che incolli
Copiando da un altro documento o da una pagina web, il testo entrava tutto uguale: niente grassetti, niente corpi, niente caratteri. Ora arriva com'era — grassetto, corsivo, sottolineato, barrato, corpo, carattere e colore — paragrafo per paragrafo. Quando lo stesso testo è già scritto altrove nel documento e non si può stabilire con certezza quale sia il pezzo appena incollato, il testo entra lo stesso e l'editor lo dice.
- Novità
- 1.5.18
L'ora del funerale arriva alle famiglie
Sull'app dei familiari il funerale aveva il giorno ma non l'ora: chi la cercava trovava la riga vuota, e la notifica del cambio orario non è mai partita. L'ora che si scrive nella pratica ora viaggia davvero, e con lei si sistema la stessa casella vuota nelle comunicazioni per mail e WhatsApp.
- Correzione
L'ora del funerale sull'app dei familiari
L'ora inserita nella pratica non arrivava alla famiglia: veniva letta da un campo di prima che ormai nessuno riempie, quindi partiva sempre vuota. Ora è la stessa ora della messa che si vede nel programma della giornata e sulla distinta. Si sistema da sé alla prima modifica della pratica; per i servizi già mandati e non più toccati serve un nuovo salvataggio.
- Correzione
L'avviso di orario cambiato riparte
La notifica «Orario funerale modificato» non è mai arrivata a nessuno: l'app confrontava un campo che restava vuoto sia prima sia dopo, quindi per lei non cambiava mai niente. Ora chi segue il servizio viene avvisato se l'ora si sposta.
- Correzione
L'ora nelle mail e nei messaggi della pratica
Stessa casella vuota nelle comunicazioni: la scritta con l'ora del funerale usciva senza orario nei modelli di mail e WhatsApp mandati dalla pratica.
- Correzione
- 1.5.17
I numeri di una sola agenzia
Chi lavora con più insegne sotto la stessa azienda guardava statistiche che sommavano tutto: servizi, fatturato e articoli di tutte le agenzie in un mucchio solo. Ora c'è il filtro per brand, sul gestionale e sul telefono, e vale su tutte e tre le schede — anche il foglio esportato porta la colonna dell'agenzia. Nello stesso giro: il documento del tablet cancellato non torna più, la chiusura cassa si porta dietro indirizzo e comune, e i luoghi smettono di sdoppiarsi.
- Novità
Statistiche filtrate per agenzia
Nella barra dei filtri delle statistiche funebri c'è «Tutti i brand», l'elenco delle tue agenzie e «Senza brand». La scelta vale su Servizi, Economiche e Articoli insieme: fatture e incassi seguono l'agenzia della pratica a cui appartengono, così il fatturato mostrato è davvero quello di quell'insegna. Il filtro c'è anche sull'app.
- Novità
L'agenzia nel foglio esportato
L'esportazione CSV delle pratiche ha una colonna «Brand» col nome dell'agenzia, subito dopo il numero di pratica. Prima l'unico modo per sapere di chi fosse un servizio era aprirlo.
- Correzione
Il documento del tablet eliminato non torna più
Si premeva Elimina, si rispondeva di sì, e al ricaricamento della pagina il documento era ancora lì: la cancellazione restava a schermo e il salvataggio era da fare a mano. Ora l'eliminazione si scrive subito; se non riesce, l'elenco torna com'era invece di far credere il contrario. La domanda di conferma dice anche quale documento sta per sparire.
- Correzione
La chiusura cassa sa dove si trova
Scegliendo il luogo di chiusura — o la destinazione dell'Allegato II — restava scritto solo il nome: indirizzo, frazione e comune rimanevano vuoti, e sono quelli che finiscono nella mail al centro servizi come punto di ritrovo e nei modelli. Ora si compilano da soli col luogo scelto. Un luogo senza indirizzo non cancella quello che c'era.
- Correzione
Il nome cercato arriva nella ricerca completa
Si scriveva il nome nel campo, non c'era fra i luoghi salvati, e la finestra di ricerca si apriva vuota: da ribattere. Ora il testo arriva già scritto — da qualunque strada si apra la finestra — e premendo «Nuovo» è già il nome della scheda.
- Novità
Niente più luoghi doppi
La stessa chiesa importata da Google due volte faceva due schede, ognuna con i suoi orari e i suoi recapiti; e correggere il nome ne sistemava una sola. Ora il programma riconosce il luogo che c'è già — stessa scheda di Google, oppure stesso nome e stesso comune, senza badare ad accenti e punteggiatura — e propone di usare quello salvato. I risultati di Google già in archivio sono segnati.
- Aspetto
La modifica di un luogo si apre davanti agli occhi
Premendo «Modifica» su una struttura in fondo all'elenco, il riquadro si apriva in cima alla pagina, fuori schermo: sembrava che il tasto non funzionasse. Ora la pagina ci scorre sopra.
- Novità
- 1.5.16
Chi vede cosa lo decidi tu
Nella home ci sono tre schede: Operativo, Amministrazione e Titolare. Si vedevano o no in base al ruolo, scritto nel codice: per dare l'andamento a un impiegato di fiducia bisognava promuoverlo ad amministratore, cioè dargli anche tutto il resto. Ora sono tre interruttori per persona: c'è chi deve vedere solo il lavoro del giorno, chi solo la contabilità, chi tutto.
- Novità
Un interruttore per ogni scheda della home
Impostazioni → Utenti → l'utente → Permessi → gruppo «Home»: «Vede la scheda Operativo», «… Amministrazione», «… Titolare». Si accendono e si spengono a piacere — solo operativo, solo amministrazione, tutte e tre. Chi non li tocca non vede nessun cambiamento: si parte come prima, con Operativo e Amministrazione per tutti e Titolare per chi già la vedeva.
- Novità
Tutti i servizi sul tablet, senza mandarli a mano
App mobile → Documenti tablet: «Manda tutti i servizi sul tablet». Acceso, ogni funerale compare sul tablet appena esiste, senza aprirlo e spedirlo uno per uno — il gesto che si dimentica, e che se ne accorge la famiglia davanti a una postazione vuota. L'interruttore sulla scheda del defunto resta per le eccezioni: quello che togli lì non ci va nemmeno con l'interruttore generale acceso.
- Novità
La scheda «Personalizzata» rispetta gli stessi interruttori
È l'unica scheda dove i riquadri si scelgono a mano. Chi non può vedere «Titolare» non trova più il fatturato fra quelli scegliibili, e se ce l'aveva già in un layout salvato smette di comparire: altrimenti l'interruttore sarebbe stato un lucchetto finto. Se una scheda viene spenta mentre l'utente ci si trova sopra, la home scivola sulla prima concessa invece di restare vuota.
- Novità
- 1.5.15
La lettera al parroco arriva a tutti e due
Una parrocchia ha la mail del parroco e quella della segreteria: registrarne una sola voleva dire che la lettera la leggeva metà ufficio. Ora un luogo tiene tutti i numeri e tutte le mail che ha, con scritto di chi sono, e la finestra d'invio li propone tutti — un campo per destinatario, non due indirizzi schiacciati in una casella. Nello stesso giro: fattura e preventivo tornano a uscire sul modello Word dell'azienda — anche quelli che arrivano alla famiglia — e la fattura si stampa e si manda direttamente dalla scheda del defunto.
- Novità
Più mail e più numeri su ogni luogo
Nella tabella dei luoghi la casella «Email» diventa un elenco: parroco, segreteria, sacrestano, ognuno con la sua etichetta e una stella che segna quello da usare nei documenti. I luoghi già registrati si aprono come prima, con il loro indirizzo al primo posto. Gli altri recapiti compaiono anche in agenda telefonica.
- Novità
Invio a più destinatari, uno per campo
La finestra «Invia per email» ha un campo per ogni destinatario e un pulsante per aggiungerne altri. Aprendo la lettera al parroco, le mail della chiesa scelta sulla pratica ci sono già tutte; quella pescata dalla rubrica si aggiunge in fondo invece di sostituire quello che c'era.
- Correzione
La fattura esce sul modello che hai caricato
Il modello Word «Fattura» si caricava in Impostazioni → Documenti, ma la fattura emessa davvero usciva sul foglio disegnato dal programma: intestazione anonima e nessuna spiegazione. Ora tutte le fatture — funebri, cimiteriali e quelle degli omaggi floreali — passano dal modello dell'azienda. Chi non ne ha caricato uno continua ad avere il foglio di prima.
- Correzione
Il preventivo che arriva alla famiglia è il tuo modello Word
Il preventivo che il familiare apriva sull'app nasceva dal foglio disegnato dal programma, non dal modello caricato in Impostazioni → Documenti: intestazione anonima proprio sul documento su cui la famiglia deve decidere. Ora vale per tutte e due i moduli, e la stampa in ufficio è lo stesso identico documento — discutere al telefono su due fogli diversi non capita più.
- Novità
Stampa e invio della fattura dalla scheda del defunto
Nella scheda Fatturazione ogni fattura ha il suo pulsante per stamparla e per mandarla via email. Prima bisognava aprire l'elenco fatture e ritrovare la riga giusta in mezzo a quelle di tutte le altre pratiche.
- Novità
La data del rosario per esteso
Nuove variabili «dataRosarioCompleta» e «giornoRosario» per modelli e manifesti: «Giovedì 10 settembre», come già faceva il funerale. Prima andava scritta a mano, cioè sbagliata alla prima volta che il rosario si spostava di un giorno.
- Novità
- 1.5.14
La valutazione spenta resta spenta
Si toglieva la richiesta del voto dopo il servizio, si salvava, si ricaricava la pagina — e la spunta era di nuovo accesa. Il valore era salvato davvero: a perderlo era la lettura delle impostazioni. Peggio della spunta che rimbalza: il sito continuava a chiedere il voto a chi aveva deciso di non darlo, mentre sul telefono l'interruttore funzionava.
- Correzione
Spegnendo la valutazione, la spunta tornava accesa da sola
Le impostazioni del centro servizi venivano ricostruite campo per campo quando si leggevano, e quell'interruttore non era nell'elenco: tornava indietro vuoto, e il valore di partenza lo riaccendeva. Il sito mostrava la spunta accesa e continuava a chiedere il voto — pulsante «Com'è andata», riga «manca il voto» — mentre l'app, che legge il documento dal server, si comportava correttamente: due letture della stessa impostazione che rispondevano in modo diverso. Ora la lettura è un punto solo per sito e telefono, con una prova che cade se un interruttore nuovo si perde di nuovo per strada. Chi aveva spento la valutazione la ritrova spenta: nell'archivio lo era sempre stata.
- Correzione
- 1.5.13
Cambiando il prezzo di un articolo, le distinte lo vengono a sapere
Il prezzo dentro una distinta è una copia, non un collegamento: aggiornavi il listino e le distinte restavano a quello vecchio, continuando a portarlo dentro i preventivi nuovi senza dire niente. Ora, appena salvi un articolo col prezzo cambiato, il programma elenca le distinte rimaste indietro e ti fa scegliere quali aggiornare — una per una o tutte insieme.
- Novità
Il prezzo nuovo si porta nelle distinte che scegli tu
Salvando un articolo con un prezzo di vendita o un costo d'acquisto diverso, compare l'elenco delle distinte che usano quell'articolo e portano ancora il prezzo vecchio, con la spunta su ognuna e «Seleziona tutte». Chi è già allineato non compare, così non si cerca in mezzo a righe che non servono. Si aggiornano solo le righe di quell'articolo: quantità, fornitore e tutto il resto della distinta restano dove sono. Vale per i preventivi che verranno caricati d'ora in poi: quelli già creati non cambiano, perché anche lì il prezzo è una copia scritta il giorno in cui li hai fatti.
- Novità
La richiesta al centro servizi può restare solo in archivio
Chi il centro servizi lo chiama al telefono non vuole mandargli anche una mail, ma la traccia scritta gli serve lo stesso: chi, quanti uomini, quale mezzo, quanto costa col listino di quel giorno. In Impostazioni → Centro servizi c'è l'interruttore «Manda la richiesta per email»: spento, la richiesta si registra e basta, e in elenco compare come «registrata» invece che «inviata» — perché nessuno l'ha ricevuta. I conti di fine anno la contano come tutte le altre, il fornitore senza indirizzo email smette di bloccare, e il modulo della richiesta diventa il testo che resta scritto sulla riga d'archivio. Acceso di partenza: chi manda le mail continua come prima.
- Novità
- 1.5.12
Più numeri e più mail, con scritto di chi sono
Una famiglia lascia sempre più di un recapito: il numero di chi ordina il funerale, quello della figlia che sta in casa, la mail dello studio che paga. Finivano schiacciati nella stessa casella — «333… (figlia) / 348…» — che nessuno poteva più chiamare né usare per un invio. Ora ogni numero e ogni mail hanno una riga e un'etichetta, e una stella dice qual è quello buono per i documenti. Insieme: il coniuge non fa riscrivere la residenza del defunto, e la lettera al parroco si manda per posta alla parrocchia senza stamparla.
- Novità
Più numeri e più mail per il delegante, con l'etichetta di chi sono
Sulla scheda del delegante — nella pratica e in anagrafica — si aggiungono tutti i recapiti che servono, ognuno con scritto di chi è: «Figlia Maria», «Casa», «Studio». La stella segna quello che va nei documenti, nelle fatture, su WhatsApp e negli invii automatici: uno per tipo, e si sposta con un clic. Le schede già in archivio si portano dietro il numero e la mail che avevano, senza dover toccare niente. In agenda telefonica compaiono tutti, con la loro etichetta, e prendendo una persona dall'archivio si portano dietro anche i suoi.
- Novità
Il coniuge non fa riscrivere la residenza
Segnando «CONIUGE» nella parentela, via, civico, località, comune, CAP e provincia arrivano dalla scheda del defunto. Solo dentro le caselle ancora vuote: un indirizzo scritto a mano — il coniuge in casa di riposo, una residenza diversa — non viene sovrascritto di nascosto. Per prendere comunque quella del defunto c'è il pulsante «Copia dal defunto» nella sezione Residenza.
- Novità
La lettera al parroco si manda per mail
È l'unico documento della pratica che non va al delegante: va alla parrocchia. Stamparla per portarla a mano, o rigenerarla a parte per allegarla a una mail scritta altrove, era lavoro inutile. Dall'anteprima della lettera ora c'è «Invia per email»: l'allegato in PDF lo prepara il programma dal modello Word dell'azienda, il destinatario arriva dalla mail della chiesa scelta sulla pratica, dalla rubrica, o si scrive a mano. L'invio resta scritto nella cronologia della pratica.
- Aspetto
Cercando una stampa esce la stampa, non il cassetto
Nella scheda Stampe la ricerca rispondeva con le cartelle che contenevano la corrispondenza: bisognava aprire il cassetto per arrivare al documento. Ora i risultati sono i documenti, già in elenco e pronti da aprire con un clic. Scrivendo il nome di un cassetto escono tutte le stampe che contiene, sottocartelle comprese, e restano nascoste quelle che per il tipo di servizio di questa pratica non si possono usare.
- Novità
- 1.5.11
La valutazione del centro servizi si può spegnere
Non tutte le imprese vogliono dare un voto al fornitore dopo ogni funerale, e chi non lo vuole si trovava lo stesso le stelle sul telefono, il pallino acceso e il promemoria che insisteva per tre giorni. Ora c'è un interruttore in Impostazioni → Centro servizi. Insieme, sulla scheda Servizio dell'app l'orario del funerale era la partenza del corteo invece dell'ora della messa.
- Novità
Un interruttore per la valutazione del servizio
Impostazioni → Centro servizi: spenta, dal telefono spariscono le stelle e il riquadro «manca il voto», il pallino non conta più i voti mancanti e il promemoria non parte. Resta accesa dove lo è già: chi vota oggi continua a votare senza toccare niente. Spegne la domanda, non lo storico — i voti già dati restano e continuano a contare nelle statistiche. Le voci della pagella e l'invio al fornitore restano dove sono, sotto l'interruttore.
- Correzione
L'ora del funerale sull'app era la partenza del corteo
Sulla scheda Servizio l'orario accanto al nome del defunto era quasi sempre l'ora di partenza, che il gestionale ricalcola da sé spostando la messa. Chi leggeva «ore 09:30» si presentava in chiesa mezz'ora prima della funzione. Ora è l'ora della messa, com'è sulla distinta, e la partenza del corteo compare su una riga sua, col proprio nome.
- Novità
- 1.5.10
Gli eventi su Google Calendar tornano all'ora giusta
Un funerale delle 14:30 compariva sul calendario alle 16:30. Non era un orario scritto male: l'evento partiva dichiarato in UTC, e Google ignorava il fuso italiano che gli stava accanto. Lo scarto era di due ore d'estate e di una d'inverno, quindi cambiava da solo due volte l'anno. Gli eventi già scritti si rimettono a posto con uno script.
- Correzione
L'ora degli eventi sincronizzati era spostata
L'orario si componeva nel fuso del server — che gira a UTC — e partiva con la Z finale: quando l'ora porta uno scostamento esplicito, Google ignora il fuso dichiarato accanto. Ora si manda la forma senza scostamento insieme a «Europe/Rome», che è l'unico modo di dire «le due e mezza in Italia» invece di «un certo istante». Un evento con una data illeggibile non si sincronizza più, invece di finire in un giorno inventato.
- Correzione
Il luogo dell'esposizione si legge dov'è già scritto
L'Allegato II dice da dove a dove viene spostato il defunto, e il «verso» è il luogo dell'esposizione; senza Allegato II il defunto è esposto dov'è morto. La regola valeva solo per i modelli Word: distinta, cruscotto e app dei familiari leggevano un campo a parte, e su ogni pratica non compilata dal telefono mostravano il vuoto — alle famiglie arrivava una scheda senza il posto in cui salutare il proprio morto. Ora la leggono tutti, e le caselle doppie sulla scheda Servizio sono sparite.
- Aspetto
La partenza del corteo compare solo se c'è il corteo
Quattro caselle che senza corteo non si possono compilare, e un modulo che sembra sempre incompleto smette di dire qualcosa quando manca davvero qualcosa. Quello che era già scritto non si cancella.
- Correzione
- 1.5.9
Un promemoria che insiste resta un avviso solo
Chi aveva un voto da dare o dei documenti da compilare si trovava le notifiche impilate: una riga per ogni giro, tutte uguali, per la stessa pratica. La cosa da fare era una. Ora l'avviso resta uno e si riscrive, sul telefono e nella tendina di sistema. Sparisce anche lo stato della pratica dall'app, dopo che è sparito da qui.
- Correzione
Le notifiche che si ripetono non si accumulano più
Il promemoria dei documenti del servizio insiste ogni ora fino a sette giorni: erano fino a centosessantotto righe per lo stesso funerale. Ora l'avviso è uno e si riaggiorna — il testo dice quanti documenti restano adesso, non quanti ne restavano stamattina — e anche la notifica sul telefono prende il posto della precedente invece di accodarsi.
- Correzione
«Manca il voto» compare quando il voto si può dare
Bastava che il funerale fosse affidato al centro servizi: il segno compariva su quello di fra tre giorni, e aprendo la scheda c'erano le stelle per giudicare una cosa non ancora successa. Ora compare da un'ora dopo l'inizio della messa, la stessa soglia del promemoria.
- Aspetto
Gli stati della pratica spariscono anche dall'app
Qui non compaiono più a schermo; sul telefono erano ancora su ogni riga dell'elenco, nel filtro e sulle schede, e mostravano una cosa che di qua non si può né vedere né cambiare.
- Aspetto
«Da fatturare» al posto di «Pratiche aperte»
Il vecchio riquadro contava le pratiche non archiviate, ma quel campo non lo muove più nessuno: diceva quante pratiche fossero mai state create e cresceva e basta. Il nuovo conta i funerali già fatti senza fattura di saldo — cala emettendo il saldo, e lo vede solo chi ha la sezione fatture.
- Correzione
- 1.5.8
Se dai una sezione sull'app a chi in ufficio non ce l'ha, ora te lo dice
Le sezioni dell'app e le pagine del gestionale si configurano in due colonne diverse, e restano indipendenti: al necroforo si dà il programma sul telefono senza aprirgli il gestionale. Ma spuntare le statistiche per l'app a chi al computer non può nemmeno aprirle è una cosa che capita spuntando una casella senza guardare l'altra colonna. Ora accanto alla casella compare un avviso.
- Aspetto
«In ufficio non ce l'ha», accanto alla sezione appena concessa
Compare dove si spuntano quelle caselle: creazione utente, modifica utente e la pagina App mobile. Nei due form segue quello che stai scrivendo — sposti una pagina fra i permessi e l'avviso si accende o si spegne subito. Avvisa e basta, non blocca il salvataggio: la combinazione può essere voluta, e sull'app la sezione si vedrà lo stesso. Resta zitto dove non c'è niente da confrontare: notifiche e servizio digitale sul gestionale non sono pagine.
- Aspetto
- 1.5.7
La richiesta del voto al centro servizi ha smesso di arrivare ogni ora
Chi doveva valutare un fornitore riceveva una notifica ogni ora per tre giorni: fino a settantadue per un voto solo. Una notifica così non ottiene la valutazione, insegna a spegnere le notifiche. Ora sono tre momenti dichiarati. Nella stessa mandata: i documenti del servizio si contano solo sulle pratiche mandate davvero al kiosk, e nell'elenco pratiche dell'app si vede in quale stanza sta il defunto.
- Correzione
Il voto al centro servizi si chiede tre volte, non settantadue
Un'ora dopo l'inizio della messa — mentre si esce dal cimitero e la giornata è ancora fresca — poi alle 17:00 dello stesso giorno, poi ogni mattina alle 09:00 finché il voto non c'è. Con la messa del tardo pomeriggio il richiamo della sera si salta, perché cadrebbe a mezz'ora dal primo. Si ferma appena si vota.
- Correzione
«Documenti da compilare» solo dove i documenti ci sono
Sull'app compariva «3 da compilare» anche su funerali che il kiosk non ha mai visto, e il riquadro portava a una schermata che non si apre. Ora il conteggio arriva solo per le pratiche mandate al kiosk, e rientrando dal kiosk l'elenco si aggiorna da solo invece di restare sul numero di prima.
- Novità
Nell'elenco pratiche dell'app si vede la stanza
Accanto al tipo di servizio, la stanza della casa funeraria in cui sta il defunto. È la domanda di chi arriva con i fiori in mano — dove lo trovo — e per rispondere bisognava aprire la pratica e scorrere la scheda del defunto.
- Correzione
- 1.5.6
I campi della pratica dicono la stessa cosa in ufficio e sul telefono
C'erano quattordici caselle che solo l'app sapeva scrivere: l'indirizzo di chiusura, la partenza del corteo, l'esposizione. Il gestionale li leggeva — sulla distinta, sul programma, nella mail al centro servizi — e non aveva dove metterli, quindi nessuno in ufficio poteva controllare dove sarebbe andata la squadra. Ora ci sono. E il documento di riconoscimento sa da solo chi lo rilascia: la carta d'identità il comune, la patente la motorizzazione.
- Novità
Chiusura, partenza del corteo ed esposizione si scrivono anche qui
Nella scheda Servizio: indirizzo, frazione e comune della chiusura; luogo, indirizzo, frazione e comune da cui parte il corteo; il luogo dell'esposizione con il suo indirizzo. Sono i campi da cui esce il ritrovo scritto nella mail al centro servizi: finora si potevano riempire solo dall'app, e in ufficio non si vedeva nemmeno che erano vuoti. Aggiunti anche la frazione della chiesa, l'ambito territoriale e il piano del loculo.
- Novità
Il tipo di documento porta con sé chi lo rilascia
Carta d'identità e CIE → comune, patente → motorizzazione, passaporto, porto d'armi e permesso di soggiorno → questura, tessera sanitaria → agenzia delle entrate. Vale per il defunto e per il delegante, e si riempie da sola scegliendo il tipo: quello che è stato scritto a mano — «COMUNE DI PARMA», un ufficio consolare — non viene toccato, e resta sempre possibile scrivere il proprio.
- Aspetto
La città di rilascio si cerca invece di batterla
Come il luogo di nascita e la residenza: si scrive e il comune si sceglie dall'elenco. Il delegante ne ha finalmente una sulla pratica — prendendolo dall'archivio quel dato veniva scartato, restava in rubrica e non tornava più indietro.
- Novità
Fra i tipi di sepoltura c'è LOCULO PROVVISORIO
È una sepoltura vera e non una nota a margine: dice che quel posto, prima o poi, va liberato. L'elenco è ora lo stesso sul telefono, dove il campo era a testo libero e la stessa sepoltura si trovava scritta in due modi.
- Aspetto
L'app non chiede più i campi che qui non esistono
Settima, trigesima, anniversario, secondo funerale, i rosari col modello vecchio: il gestionale ha smesso di chiederli da tempo, e sul telefono restavano quaranta caselle vuote che di qua nessuno poteva compilare. Continuano a vedersi in lettura sulle pratiche vecchie che li hanno.
- Novità
agosto 2026
38- 1.5.5
Il giro di benvenuto al primo accesso, e i permessi che si trovano
Chi apre Elyra la prima volta non sa dove guardare: la ricerca sembra una casella qualunque e nessuno immagina che il menu di sinistra si possa inchiodare. Ora un giro di due minuti accende una luce sui pezzi che servono, e si può saltare. Nella scheda utenti i permessi hanno una barra di ricerca: duecento interruttori su tre colonne non si leggevano, si scorrevano finché non ci si arrendeva.
- Novità
Giro di presentazione al primo accesso
Nove tappe che illuminano l'interfaccia vera: il menu di sinistra e il suo lucchetto, il passaggio fra funebre e cimiteriale, la ricerca con ⌘K, la campanella, «Personalizza» della schermata iniziale e lo sportello dell'assistenza. Si salta al primo passo e si rifà quando si vuole da Assistenza → Guida. Le tappe che su quello schermo non hanno un bersaglio si saltano da sole.
- Aspetto
I permessi si cercano invece di scorrerli
Barra di ricerca sulle azioni: cerca nel nome del gruppo, in quello dell'azione e nella spiegazione, senza badare ad accenti e maiuscole. Accanto, il filtro «Accesi / Spenti» e il conteggio di quanti ne sono stati trovati. «Tutte» e «Nessuna» agiscono solo su quello che si vede, così non si accendono di nascosto permessi fuori schermo.
- Aspetto
La scheda di modifica utente riordinata
In testa il nome, l'email e il ruolo di chi si sta modificando. I campi divisi in «Dati della persona», «App sul telefono» e «Cosa può fare», su due colonne dove ci stanno. Il corpo scorre e i pulsanti Salva e Annulla restano fermi in basso.
- Novità
In agenda i filtri si spostano a piacimento
Ogni filtro ha una maniglia: si trascina dove serve e l'ordine vale per tutta l'azienda. Chi telefona ai fornitori non li ha più in fondo perché la F viene dopo la C. Accanto al nome, quanti contatti ci sono dentro. Spostarli chiede il permesso «Gestisci filtri».
- Aspetto
I permessi dell'agenda chiamati col loro nome
«Crea contatto», «Modifica contatto», «Cancella contatto», «Gestisci filtri»: prima si chiamavano «voci proprie» e «categorie e fonti», e non si riconoscevano. Ognuno ha la sua spiegazione — modifica e cancella valgono solo sulle voci scritte a mano, perché un numero di delegante si corregge nella sua scheda.
- Aspetto
Via il pulsante «Segnala un problema»
Il pulsante rosso in alto, la cattura della schermata e la pagina delle segnalazioni non ci sono più. Per un problema si scrive dall'assistenza, dove dall'altra parte c'è una persona.
- Novità
- 1.5.4
Preparazione materiali: la foto del defunto e il programma del servizio accanto alla distinta
Chi carica il furgone aveva davanti un elenco di numeri di preventivo: per sapere di chi fosse quella cassa e in quale sala portarla bisognava chiamare l'ufficio. Ora le distinte si guardano anche a schede con la foto, e aprendone una si legge il programma del servizio nell'ordine in cui accade — in stanza, esposizione, vestizione, partenza, chiesa, cimitero.
- Novità
Le distinte si guardano a elenco o a schede con la foto
Un interruttore in alto passa dalla tabella alle schede: foto del defunto, pezzi da preparare, stanza e data del funerale a colpo d'occhio. La scelta resta come l'hai lasciata alla riapertura.
- Novità
Aprendo un ordine si vede dove va portata la merce
Sopra la distinta ora c'è la scheda del defunto: nome, pratica, e la stanza di casa funeraria in evidenza. Sotto, le tappe del servizio con orario e luogo — in stanza, esposizione, rosario, vestizione, partenza del corteo, funerale, cimitero — nell'ordine in cui succedono davvero, non in quello dei campi della pratica. Le tappe non compilate non lasciano righe vuote.
- Aspetto
Stanza e data del funerale anche nell'elenco
La tabella ha due colonne nuove, e la ricerca trova una distinta anche digitando il nome della sala.
- Novità
- 1.5.3
Il centro servizi: listino a righe, e l'orario che si sposta si comunica
Due righe da quattro uomini a prezzo diverso — «con autista», «festivo» — prima non potevano convivere: salvandone una spariva l'altra, senza dirlo. Ora ogni riga ha la sua descrizione, si sceglie per nome sulla pratica, e quelle a pacchetto si portano il mezzo dentro al prezzo invece di farlo pagare due volte. E quando il funerale si sposta di mezz'ora, alla squadra già impegnata parte un avviso, non una seconda richiesta.
- Correzione
Le righe di listino non si mangiano più fra loro
Il salvataggio teneva una riga sola per numero di uomini: chi scriveva «4 uomini» e «4 uomini con autista» riapriva la pagina e ne trovava una, convinto di aver sbagliato a premere Salva. Ora convivono, ognuna con la sua descrizione, fino a quaranta righe. E una riga lasciata senza numero o senza costo lo dice prima di sparire.
- Novità
Sulla pratica il servizio si sceglie per nome, non per numero
Il campo «uomini richiesti» è diventato il listino del fornitore: si legge la riga com'è scritta, col prezzo sotto. Chi ha bisogno di un numero che a listino non c'è resta libero di scriverlo — la richiesta parte lo stesso, e le statistiche lo segnano come senza costo invece di inventarne uno.
- Correzione
Il mezzo compreso nel prezzo non si paga due volte
Le righe a pacchetto — «4 necrofori con auto funebre» — si spuntano come «mezzo incluso»: accendere il veicolo sulla pratica porta su quella riga invece di sommare il costo dell'auto a parte, e la richiesta al fornitore non nomina più due mezzi diversi.
- Novità
L'avviso di aggiornamento sulla richiesta già partita
Dall'elenco delle richieste si apre la mail com'è partita davvero, e da lì si manda l'aggiornamento: il testo è ricompilato sui dati di adesso, si corregge a mano prima di inviarlo, e resta agganciato alla richiesta originale. Nelle statistiche è contato come avviso — non raddoppia uomini, mezzi e spesa di quel funerale.
- Novità
La squadra sa anche dove si celebra, non solo dove si presenta
Il modulo della mail può usare ora, chiesa, comune, corteo, operazione cimiteriale e rosari della pratica — i rosari tutti su una riga, quelli aggiuntivi compresi. Prima il centro servizi telefonava per farsi dire l'ora della messa.
- Correzione
- 1.5.2
Le etichette articoli si stampano anche senza cornice
Chi stampa su etichette adesive pretagliate non vuole il rettangolo grigio intorno: lo stampa sopra il bordo vero e si vede. Ora il bordo si accende e si spegne dalle impostazioni, come tutto il resto del contenuto.
- Novità
Bordo dell'etichetta acceso o spento a scelta
In Impostazioni → Etichette, accanto a descrizione, codice a barre e prezzo, c'è l'interruttore per il bordo grigio attorno all'etichetta. L'anteprima lo mostra subito e la stampa lo rispetta. Resta acceso per chi non lo tocca.
- Novità
- 1.5.1
L'editor Word apre anche i documenti difficili
Un documento con una tabella impossibile da impaginare faceva sparire l'intera scheda della pratica. E i modelli scritti coi caratteri di Word — Helvetica, Aptos, Tahoma — venivano misurati a occhio, con gli a capo che non tornavano mai con la stampa. Ora l'editor si difende da solo e misura con caratteri veri.
- Correzione
La tabella che non stava in una pagina non porta più via la pratica
Alcuni modelli hanno righe di tabella marcate «non dividere fra due pagine» ma più alte della pagina stessa: Word ignora il vincolo, l'editor si fermava — e l'errore faceva sparire tutta la scheda. Ora l'editor se ne accorge, rende la riga divisibile come farebbe Word, riapre il documento da solo e avvisa. Se il documento resta impossibile, compare una scheda con il pulsante per scaricarlo e lavorarci in Word: nessun vicolo cieco.
- Correzione
I caratteri di Word misurati con caratteri veri
Helvetica, Aptos, Tahoma, Verdana, Bookman, Georgia e gli altri nomi che nessun catalogo libero porta ora vengono indirizzati a equivalenti con le stesse larghezze: gli a capo e la divisione in pagine a schermo corrispondono alla stampa. Risolti anche i nomi doppi che LibreOffice scrive in un attributo solo.
- Correzione
- 1.5.0
Il magazzino torna a dire la verità, e i due moduli hanno il loro
Il riordino automatico leggeva un numero che non scendeva mai: la pagina sottoscorta mostrava gli articoli in rosso e il pulsante lì accanto rispondeva «nessun articolo sotto scorta». Alla fatturazione, un articolo che il magazzino rifiutava spariva dai conti senza un movimento e senza un avviso. E funebre e cimiteriale condividevano gli stessi depositi. Ora ognuno ha il suo, e i numeri tornano.
- Novità
Magazzino funebre e cimiteriale, finalmente separati
Ogni magazzino può essere dedicato a un modulo o restare comune ai due. Un magazzino dedicato al cimiteriale non compare più fra quelli del funebre, non ci si scarica sopra per sbaglio e ha un suo magazzino principale. Chi ha un deposito solo non deve fare niente: resta comune e tutto funziona come prima. Le pagine Giacenze, Sottoscorta, Registro, Movimenti e DDT mostrano ognuna il magazzino del proprio modulo, e la gestione magazzini è ora raggiungibile anche dal cimiteriale.
- Correzione
Il riordino automatico guarda di nuovo la giacenza vera
Per chi usa più magazzini, gli scarichi finivano sui documenti di magazzino mentre i carichi alzavano anche il totale scritto sull'articolo. Quel totale saliva a ogni carico e non scendeva mai — ed era proprio quello che il riordino automatico leggeva. Risultato: le bozze d'ordine non partivano più, mentre la pagina sottoscorta, che leggeva i numeri giusti, segnava gli stessi articoli in rosso. Ora i due numeri si muovono insieme, e il riordino guarda il disponibile: cinque casse già promesse a cinque famiglie non sono cinque casse da cui attingere.
- Correzione
Un articolo che il magazzino rifiuta non sparisce più dai conti
Alla fatturazione, se il magazzino rifiutava uno scarico — scorta insufficiente su un deposito che non ammette il negativo, permesso mancante — l'impegno veniva rilasciato lo stesso e la riga marcata come consumata: nessun movimento, giacenza mai scalata, nessun avviso. Adesso prima si registra il movimento e solo dopo si libera l'impegno: quello che non passa resta impegnato, si può completare dalla preparazione materiali, e il preventivo lo dice con un avviso in cima.
- Correzione
L'impegnato non si scala più due volte
Segnare un materiale come prelevato nel cimiteriale rilasciava l'impegno due volte, e cancellare un preventivo già preparato lo rilasciava anche per la parte già scaricata. Ogni doppio rilascio si mangiava l'impegno di altri preventivi sullo stesso articolo, che tornava così a essere promesso due volte. Inoltre cancellare un preventivo cimiteriale non rilasciava proprio niente: quella merce restava bloccata per sempre da un documento che non esisteva più.
- Correzione
Carichi e scarichi si scrivono tutti allo stesso modo
C'erano tre strade diverse per muovere una giacenza. Il carico da DDT scriveva il movimento senza numero progressivo — un buco nella numerazione di un registro fiscale — e leggeva il «prima e dopo» da un totale mentre gli scarichi lo leggevano dal magazzino: nel registro i due non tornavano. Il prelievo, dal canto suo, ignorava il divieto di scorta negativa. Ora ogni movimento passa da un motore solo: numero progressivo per anno, modulo di appartenenza, politiche del magazzino rispettate.
- Correzione
Il primo movimento su un magazzino non azzera più la giacenza
Prelevando tre pezzi da un articolo che ne aveva dieci ma non era ancora tracciato per magazzino, il registro scriveva «10 → 7» mentre la giacenza nasceva a −3. Ora la merce che c'era viene portata dentro al primo movimento.
- Correzione
Cambiare la scorta minima non riporta indietro la giacenza
Nella scheda articolo, salvare la sola scorta minima riscriveva anche la giacenza col valore visto all'apertura della pagina. Se nel frattempo era passato un prelievo o un carico, quel movimento veniva annullato in silenzio.
- Velocità
Statistiche di consumo più leggere
Il calcolo della scorta minima consigliata scaricava tutti gli scarichi di un articolo dalla sua nascita per poi tenerne novanta giorni. Ora la finestra si taglia già nella richiesta.
- Novità
- 1.4.0
La posta: le ricevute PEC tornano a distinguersi, e le regole scattano davvero
Le ricevute di consegna arrivavano tutte marcate come posta ordinaria, con l'orario sbagliato di un'ora o due. Le regole che avevi impostato non si applicavano quasi mai. Le mail cancellate dal telefono restavano qui per sempre, e quelle inviate non comparivano in «Posta inviata». Ora no.
- Correzione
Le ricevute PEC si distinguono di nuovo, e con l'ora giusta
Accettazioni, consegne e mancate consegne arrivavano tutte marcate come posta ordinaria: l'elenco dei tipi era scritto in una forma che nel file della ricevuta non compare mai, quindi non combaciava niente. Non si vedeva più se una PEC era stata consegnata. E l'orario veniva registrato sempre come se fosse ora di Greenwich, mentre il gestore scrive l'ora italiana: una consegna delle 09:30 di luglio finiva alle 11:30, su un dato che fa fede. Adesso ogni ricevuta dice cosa è, con il colore dell'esito — una mancata consegna non sembra più riuscita — e si riconoscono anche i due casi che mancavano, la non accettazione e il virus rilevato.
- Correzione
Le regole della posta si applicano a tutta la posta
C'erano cinque strade diverse per far entrare un messaggio, e solo una applicava le regole, la lista dei bloccati, la rubrica e il collegamento alla pratica. Siccome quasi tutta la posta entra da un'altra, chi aveva impostato una regola non la vedeva quasi mai funzionare. Ora la strada è una sola. Con lei sparisce anche il fastidio dei messaggi già letti che tornavano da leggere: due delle cinque strade riscrivevano quello stato a ogni avviso.
- Correzione
Le mail cancellate spariscono, quelle inviate compaiono
Quello che buttavi dal telefono restava qui per sempre — non veniva mai tolto niente — e dopo uno spostamento di cartella ne compariva una seconda copia. E su una casella IMAP o PEC le mail spedite dall'app non finivano in «Posta inviata»: non le trovavi né qui, né in Outlook, né sul telefono. Ora la copia si deposita sul server, come fa qualunque programma di posta.
- Correzione
Una casella non si spegne più da sola
Bastava un intoppo di rete durante il rinnovo dell'autorizzazione per marcare una casella come da ricollegare, e da lì non veniva più ripresa da nessuno: restava spenta finché qualcuno non se ne accorgeva. Ora si distingue un permesso davvero scaduto da un provider che non risponde in quel momento, e chi era rimasto indietro riparte da solo. Sistemato anche il caso in cui due richieste rinnovavano insieme lo stesso permesso, invalidandoselo a vicenda.
- Velocità
Si riscarica solo quello che è cambiato
Ogni aggiornamento della posta riprendeva fino a cinquecento messaggi interi per cartella, quattro cartelle, anche quando non ne era arrivato nemmeno uno. Ora si guarda prima cosa c'è — un'operazione leggera — e si scarica il contenuto solo dei messaggi nuovi.
- Correzione
La risposta automatica non si ferma dopo venti messaggi
Prendeva i primi venti messaggi delle ultime due ore e scartava quelli già gestiti: bastavano venti risposte già date perché a tutti i successivi non rispondesse più nessuno, senza dire niente. Ora chiede al sistema solo quelli a cui non ha ancora risposto. E si dichiara automatica, così l'assente dall'altra parte non le risponde a sua volta all'infinito.
- Correzione
L'archivio per la conservazione arriva in fondo
Apriva una connessione al server per ogni singolo messaggio, fino a cinquecento in fila: non finiva mai. E due mail con la stessa data e lo stesso oggetto si sovrascrivevano nell'archivio, mentre l'elenco continuava a citarle entrambe con le rispettive impronte — che a quel punto non tornavano più. Su un archivio che serve a dimostrare cosa è arrivato, non era un dettaglio.
- Correzione
- 1.3.0
L'editor Word cambia motore, e i documenti non perdono più pezzi
Tre punti in cui la generazione di un documento poteva cancellare il testo che precedeva il logo o le righe di una tabella. E l'editor passa alla nuova versione del suo motore: sparisce la casella «Senza bordi tabelle», che era la toppa a un difetto che non c'è più.
- Correzione
I documenti non perdono più pezzi mentre vengono generati
In tre punti la sostituzione di un segnaposto cercava troppo lontano nel file e si portava via anche quello che stava in mezzo. Il logo del marchio poteva agganciare il primo blocco di testo del documento: il file usciva col solo logo e il resto sparito. La casella «Senza bordi tabelle», su una forma abbreviata del contorno, cancellava righe e testo fino alla tabella successiva — e succedeva al salvataggio, quindi il danno finiva dritto in una nuova versione. La scrittura {%nome} per le immagini veniva sistemata due volte e finiva stampata con le graffe di troppo attorno alla foto. Adesso ogni ricerca ha un confine, e undici prove automatiche la sorvegliano: prima su questa parte non ce n'era nessuna.
- Novità
L'editor Word passa alla nuova versione del motore
Il motore su cui gira l'editor è stato riscritto e noi eravamo fermi alla versione di maggio. Con l'aggiornamento cadono tre rimedi che servivano solo a tenerla in piedi. La casella «Senza bordi tabelle» non c'è più: c'era perché ogni salvataggio rimetteva i bordi visibili, e ora non succede. L'elenco dei caratteri è quello del motore, che non perde più la selezione quando ci clicchi sopra. I caratteri si scaricano solo quando il documento li nomina, con sostituti che tengono gli a capo dove Word li metterebbe: il documento a schermo corrisponde a quello che esce dalla stampante. L'interfaccia dell'editor è in italiano.
- Correzione
Gli elenchi arrivano anche ai modelli dei cassetti
Le righe del preventivo, quelle della fattura, gli articoli dell'ordine di servizio, il piano rate e i fiori erano disponibili solo nell'anteprima dei documenti principali. Un modello messo in un cassetto che li usava usciva coi segnaposto non sostituiti, pur essendo scritto seguendo l'elenco delle variabili.
- Correzione
L'avviso «dati pratica cambiati» non sparisce più da solo
Quando il documento era stato corretto a mano e i dati della pratica erano cambiati, scegliendo di tenere la versione esistente il documento veniva comunque segnato come aggiornato. Da quel momento l'avviso non sarebbe più ricomparso, su un documento che i dati nuovi non li conteneva.
- Correzione
Permesso e tipo di dispositivo controllati prima, non dopo
Aprendo una stampa da telefono, o senza il permesso di modificare la pratica, il documento veniva prima generato, caricato e registrato come nuova versione, e solo alla fine arrivava il messaggio che l'operazione non si poteva fare. Ora si controlla prima di produrre il file. Il messaggio sul permesso, che spariva nello stesso istante in cui compariva, adesso resta a schermo.
- Aspetto
La scheda Stampe dice cosa sta succedendo
Il pulsante Stampa mostra l'attesa e non si può premere due volte lanciando due conversioni. L'anteprima fallita ha un «Riprova» invece di costringere a chiudere e riaprire. Una rete caduta non si presenta più come «nessun cassetto», che faceva credere ai modelli spariti. Il conteggio accanto a ogni cassetto guarda dentro le sottocartelle, così non si aprono più cassetti vuoti. E la voce «Quando mostrarla», che decide per quali pratiche una stampa compare, torna raggiungibile: filtrava l'elenco ma non era più impostabile da nessuna parte.
- Correzione
Lo stesso modello dà lo stesso documento in ogni formato
Le quattro strade che aprono un file Word avevano ognuna la propria preparazione, e le differenze si vedevano: le caselle di spunta comparivano nel PDF e restavano vuote nel Word, e i modelli che mettono il logo su un'immagine segnaposto lo perdevano nel PDF. Ora la preparazione è una sola. I passaggi che non riescono finiscono nel registro: prima un modello rotto produceva un documento sbagliato senza lasciare traccia.
- Correzione
- 1.2.1
Il backup salva anche gli accessi, e i bordi dei campi respirano
Fino a ieri si poteva ripristinare tutto e non entrare più: gli account di accesso non erano nel backup. Adesso ci sono. E il contorno dei campi, che era diventato pesante, torna leggero senza perdere in leggibilità.
- Novità
Nel backup ci sono anche gli account di accesso
Il backup salvava chi è ogni utente — nome, ruolo, permessi — ma non come entra: le credenziali stanno in un servizio a parte, che nessuna copia toccava. Il guasto sarebbe stato di quelli che si scoprono tardi: archivio ripristinato, dati tutti al loro posto, e nessuno che riesce ad accedere. Ora ogni backup porta con sé gli account della propria azienda. Rimetterli dentro resta un gesto a parte e voluto, come per i permessi: riaprire un accesso che qualcuno aveva chiuso non deve succedere di striscio.
- Novità
Il backup automatico è acceso per tutte le aziende
Ogni notte alle tre, ultime trenta copie e non oltre trenta giorni. Chi aveva già scelto la propria pianificazione se la tiene.
- Correzione
Via l'avviso sulla visita necroscopica
Sulla scheda del defunto comparivano la finestra di legge e un avviso quando la data registrata ne stava fuori. Dove la visita si prenota dal portale dell'ASL quei campi tengono l'intervallo richiesto, non l'ora in cui il medico è passato: l'avviso segnalava scarti di settimane su pratiche perfettamente in regola. Le aziende lavorano in modi diversi e da quei campi non si capisce quale, quindi non si dice più niente invece di dire una cosa sbagliata.
- Aspetto
Contorno dei campi più leggero
L'intervento sulla leggibilità aveva alzato il contrasto del bordo fino al massimo previsto, e su una scheda pratica — che di campi ne allinea quaranta — il modulo diventava una griglia scura. Il bordo a riposo torna discreto e si fa netto quando ci passi sopra col puntatore, che è il momento in cui serve sapere con certezza dove finisce il campo.
- Novità
- 1.1.9
Scegli quante copie tenere dei backup, e i campi hanno tutti un nome
Il backup automatico ora si regola anche a copie, non solo a giorni. E ventisei campi che a un lettore di schermo si annunciavano come «casella di testo» adesso dicono cosa sono.
- Novità
Quante copie tenere, oltre a per quanti giorni
I giorni da soli non bastavano: dieci backup lanciati a mano nello stesso pomeriggio restavano tutti, perché tutti dentro la finestra. Ora si sceglie anche quante copie conservare, e vale il limite che scatta per primo. Di serie trenta copie e trenta giorni, che per un backup giornaliero coincidono. Sotto le tre copie non si scende, e l'ultimo backup completo non si cancella mai — per vecchio che sia, uno scaduto vale più di nessuno.
- Aspetto
Ogni campo dice cosa è, anche a chi non lo vede
Ventisei campi si annunciavano soltanto come «casella di testo»: la ricerca del programma, le note del cruscotto, il tono del messaggio, il carattere, il gestore PEC, il volume, la durata. E sei etichette non erano collegate al loro campo, quindi non si poteva cliccarle per andarci. Ora c'è anche un controllo automatico che impedisce che ricapiti.
- Novità
- 1.1.8
Niente più pulsanti che non funzionano, e le fatture si aprono in fretta
Chi non ha un permesso non vede più il pulsante che glielo negherebbe al clic. L'elenco fatture del cimiteriale smette di scaricare dieci anni di documenti. E diciotto righe cliccabili si aprono anche con la tastiera.
- Aspetto
I pulsanti che non puoi usare non compaiono
Quattordici punti del programma mostravano l'azione a chiunque e poi la rifiutavano al clic: aprire un lavoro, caricare le foto, spuntare la posa, emettere una fattura, registrare un incasso, creare un preventivo, richiedere un rilievo. Il permesso era già rispettato — non cambia niente sulla sicurezza — ma un pulsante che fallisce sembra un guasto, non un permesso mancante. Ora chi non ce l'ha non lo vede, e chi lo incontra legge quale permesso chiedere.
- Velocità
L'elenco fatture del cimiteriale non scarica più dieci anni
Parte dall'anno in corso: è il filtro data che era già a schermo, con un valore di partenza, quindi chi cerca una fattura del 2022 sposta la data e la trova. I sei contatori in cima continuano a guardare tutto lo storico — una fattura vecchia rimasta scartata è scartata oggi — ma li conta il server, senza spedire trentamila documenti al browser.
- Aspetto
Le righe si aprono anche con la tastiera
In diciotto punti l'azione principale stava su una riga che rispondeva solo al mouse: chi naviga da tastiera non poteva nemmeno arrivarci. Ora Invio e barra spaziatrice fanno la stessa cosa del clic.
- Correzione
Da maggio a settembre l'app ricorda il divieto di esumazione
Le esumazioni e le estumulazioni straordinarie sono vietate da maggio a settembre (art. 84 DPR 285/1990), salvo cimiteri di montagna e ordine dell'autorità giudiziaria. Ora la scheda avvisa quando la data cade nel periodo, senza bloccare.
- Correzione
Emettere una fattura non dice più che l'anagrafica è vuota
Se la rete non rispondeva, clienti, articoli e banche risultavano semplicemente «nessuno», e sembrava che l'anagrafica fosse sparita. Adesso dice quali dati non è riuscito a caricare.
- Aspetto
- 1.1.7
Il backup c'è davvero, parte da solo e si può rimettere dentro
Il backup dalla scheda Dati scaricava un file senza dati e diceva che era andato bene. Ora lo prepara il server, prende tutto quello che l'azienda ha inserito, parte di notte da solo e si ripristina con un clic. Insieme: il calendario che perdeva i funerali, la ricerca che non trovava le pratiche vecchie, le pagine che leggevano dieci anni di archivio, e l'applicazione che ora si usa anche con la tastiera.
- Correzione
Il backup era vuoto, e sembrava riuscito
Il programma chiedeva gli archivi dal browser, il sistema di sicurezza rifiutava la richiesta, e l'errore veniva scritto nel file come «archivio vuoto»: usciva un file senza dati con scritto «backup scaricato». Adesso lo prepara il server. Su un'azienda vera sono 5.606 documenti da 82 raccolte contro zero di prima — compresi i documenti delle pratiche, la rubrica, le sedi e i 2.574 messaggi della posta, che nessun backup aveva mai toccato.
- Novità
Parte da solo, anche a ufficio chiuso
Prima il backup automatico scattava solo se qualcuno aveva il programma aperto al momento giusto, sul computer giusto: non era un backup, era un promemoria. Adesso lo esegue il server. Si sceglie ogni quanto, a che ora e per quanto tenere i backup vecchi — l'ultimo completo però non si cancella mai, per vecchio che sia.
- Novità
Si rimette dentro senza cercare nessun file
Si sceglie un backup dall'elenco e si ripristina: i documenti tornano com'erano quel giorno, quelli creati dopo restano. Restano fuori la configurazione dell'azienda e gli utenti, perché riportarli indietro riaccenderebbe funzioni e accessi che qualcuno aveva chiuso. Chi ripristina legge cosa è rimasto fuori e perché.
- Novità
Fotografie, manifesti e documenti in copia a parte
I file sono gigabyte: in un archivio unico verrebbe fuori qualcosa che a un certo punto smette di riuscire. Vengono copiati in un'area riservata senza passare dal programma, e dalla seconda volta si muove solo quello che è cambiato. Compresi i manifesti e la carta intestata, che stanno in cartelle dove i file di tutte le aziende sono mescolati e nessun backup li avrebbe mai trovati.
- Novità
Il fornitore vede chi è scoperto
Una pagina con lo stato di tutte le aziende e, in cima, i nomi di quelle che da più di due giorni non hanno un backup. Da lì si fa partire il backup di una o di tutte, e si scarica quello di una singola azienda o di tutte insieme in un file solo.
- Correzione
Il calendario non perde più i funerali, e la ricerca trova le pratiche vecchie
Il calendario guardava le 500 pratiche più recenti: un funerale programmato su una pratica aperta qualche mese fa non compariva, e il giorno risultava libero. Nessun errore, nessun avviso. Lo stesso per il programma della giornata e per le stanze della casa funeraria. Ora ogni schermata chiede le pratiche di quel mese. E la ricerca guardava le ultime 200: oltre quella soglia la pratica c'è e la ricerca dice che non esiste. Ora cerca in tutto l'archivio, e trova «Nicolò» anche scrivendo «Nicolo».
- Velocità
Le pagine pesanti smettono di leggere dieci anni di archivio
Il cruscotto cimiteriale scaricava centoventimila documenti a ogni apertura, subito dopo il login. Le statistiche scaricavano dieci anni di fatture per mostrarne uno, e la pagina incassi le scaricava tutte per riempire una tendina. Adesso ognuna chiede quello che le serve. I numeri a schermo sono gli stessi al centesimo: è cambiato dove si fa il conto, non come.
- Correzione
Gli avvisi dicono cosa è successo, e la rete lenta si vede
Centosettantasei avvisi cominciavano con «Errore»: adesso dicono cosa non è successo e cosa fare — «Le modifiche non sono state salvate», «Il prelievo non è stato registrato: la giacenza è rimasta com'era». E il banner «sei offline» non compariva mai col campo debole, che è la situazione di chi lavora da tablet in cimitero: ora c'è un terzo stato che avvisa quando la connessione è lenta. Sedici letture che fallivano lasciando una lista vuota adesso lo dicono, invece di far sembrare l'archivio vuoto.
- Aspetto
L'applicazione si può usare con la tastiera e con il lettore di schermo
Ogni pagina ha il suo titolo — prima si chiamavano tutte «Elyra», e chi tiene aperte sei schede non le distingueva. Settantaquattro campi e pulsanti hanno un nome che il lettore di schermo può leggere. Il contorno di fuoco si vede nei campi di ricerca, e in cima a ogni pagina c'è il salto al contenuto per non attraversare tutto il menu a ogni cambio. Il bordo dei campi e il rosso degli errori sono stati schiariti quanto basta per essere leggibili anche su un tablet al sole.
- Correzione
Da maggio a settembre l'app ricorda il divieto di esumazione
Le esumazioni e le estumulazioni straordinarie sono vietate da maggio a settembre (art. 84 DPR 285/1990), salvo cimiteri di montagna e ordine dell'autorità giudiziaria. La data si poteva fissare in pieno agosto senza che niente lo dicesse, e l'ostacolo si scopriva davanti al custode. Ora la scheda avvisa, senza bloccare.
- Aspetto
I pulsanti che non puoi usare non si vedono più
Nel cimiteriale i permessi erano già rispettati dal server, ma l'interfaccia mostrava comunque i pulsanti: si premevano e arrivava un errore, che sembra un guasto invece di un permesso mancante. Ora eliminazione, cambio di stato e registrazione degli incassi compaiono solo a chi può. E il campo «ID App Familiari» non compare più a chi quell'app non ce l'ha.
- Correzione
- 1.1.6
I termini di legge li conta l'app, e il lavoro non si perde più
Il DPR 285/1990 fissa dei tempi minimi dopo il decesso: ora l'applicazione li calcola e avvisa. E su rete lenta smette di dire che ha salvato quando non ha salvato.
- Novità
Le scadenze del decesso sono sotto controllo
Sotto le date di chiusura cassa, cremazione e sepoltura compare un avviso quando cadono dentro il periodo di osservazione — 24 ore, 48 in caso di morte improvvisa. Sulla scheda defunto si legge la finestra in cui la visita necroscopica è ammessa, fra 15 e 30 ore dal decesso. Avvisa, non blocca: la deroga esiste e chi firma decide.
- Correzione
Su rete lenta l'app non mente più
Il prodotto si usa da tablet in cimitero e in obitorio. Prima una richiesta senza risposta restava appesa per sempre; la creazione di una pratica poteva fallire chiudendo comunque la finestra e svuotando i campi; il manifesto risultava salvato mentre il caricamento era ancora in corso; le fatture di una pratica sparivano diventando «nessuna fattura» invece di un errore di lettura. Tutto questo ora si vede.
- Correzione
Tre spunte e tre messaggi che dicevano la cosa sbagliata
Le spunte verdi di Cremazione e Cimitero erano scambiate. Scegliendo la cremazione il tipo di chiusura veniva azzerato senza spiegare perché. I tre avvisi d'errore di WhatsApp erano incrociati fra loro: nessuno nominava l'azione fallita.
- Correzione
Un impiegato nuovo non vede più i conti del cimiteriale
Le cinque pagine da negare al ruolo impiegato erano scritte con nomi che non esistono, quindi non venivano negate: fatture, incassi, banche e statistiche del cimiteriale restavano aperte. Nel funebre le stesse pagine erano correttamente chiuse.
- Aspetto
La pagina Pagamenti torna a tutti
Era legata all'incasso online, ma è il registro di contanti, bonifici e assegni: chi incassa allo sportello si ritrovava senza il registro del proprio denaro.
- Velocità
Con l'archivio che cresce l'app resta veloce
Ogni nuova pratica rileggeva l'intero archivio per calcolare il numero progressivo. Alcuni elenchi scaricavano dieci anni di storico per mostrarne uno. E i contatori della pagina Ceneri giravano su un campione preso a caso, presentandolo come dato certo.
- Aspetto
Gli errori si leggono
«HTTP 500» non dice niente a nessuno. Ora ogni errore spiega cosa non è riuscito e se puoi risolverlo tu — permesso mancante, sessione scaduta — o se va solo riprovato.
- Novità
- 1.1.5
L'applicazione racconta il tuo prodotto, non tutto il catalogo
Cruscotto, ricerca, impostazioni e scheda pratica smettono di mostrare funzioni che la tua azienda non ha attivato. E cadono tre bug veri trovati per strada.
- Aspetto
Il cruscotto non si riempie più di riquadri che non ti servono
I riquadri di casa funeraria, magazzino, ceneri, WhatsApp e fatturazione elettronica si montavano d'ufficio al primo accesso. Ora compaiono solo a chi ha quelle pagine, sia a schermo sia fra quelli scegliibili.
- Aspetto
La ricerca trova quello che hai
Cercando si trovava tutto il prodotto, comprato o no, con link che poi si aprivano su una porta chiusa. Ora la ricerca applica gli stessi controlli del menu.
- Aspetto
Impostazioni e scheda pratica
L'elenco dei permessi mostrava i gruppi di tutto il prodotto, comprese aree di un modulo che non hai. E i rimandi da una scheda all'altra della pratica portavano a schede che possono essere spente.
- Correzione
Tre cose rotte, trovate strada facendo
Una pagina di stampe con documenti e sedi inventati, rimasta da una vecchia bozza. Il filtro «Solo disponibili» nel catalogo del preventivo, che svuotava l'elenco a chi non usa il magazzino. E il carico DDT nel cimiteriale, che cercava gli articoli nel catalogo funebre.
- Aspetto
La parola «tenant» sparisce del tutto
Centodiciotto messaggi la mostravano ancora al cliente. Ora si dice azienda, ovunque.
- Aspetto
- 1.1.4
L'applicazione smette di parlarti di quello che non hai
Le pagine non nominano più funzioni che la tua azienda non ha attivato, e alcuni link che portavano nel vuoto ora portano dove devono.
- Aspetto
Ordini fiorista non nomina più le condoglianze online
Chi non ha la pagina pubblica delle condoglianze vedeva scritto che qui arrivano anche gli omaggi floreali dei clienti. Ora il sottotitolo cambia, e spariscono i filtri Online/Interni, che senza quegli ordini non distinguono nulla.
- Aspetto
Il cimiteriale non rimanda più al funebre
«Importa da Funebre», i codici Sistemi, l'invio all'app di famiglia e i rimandi al modulo funebre compaiono solo a chi quelle cose ce l'ha davvero.
- Correzione
Tre link che finivano in una pagina inesistente
Cercando «Cremazioni in corso» o «WhatsApp» si finiva su un indirizzo che non esiste, e dal DDT cimiteriale il link all'ordine fornitore apriva la pagina del funebre.
- Aspetto
Messaggi che mandavano dove non si può entrare
Ventinove messaggi rimandavano al pannello di chi fornisce il software, o mostravano nomi di fornitori tecnici e sigle interne. Ora dicono cosa fare e a chi rivolgersi.
- Aspetto
- 1.1.3
Adesso si sa sempre com'è finita
Le risposte dello SDI vengono lette tutte, comprese quelle che non cambiano stato ma vanno sapute. E le fatture cimiteriali smettono di restare ferme.
- Correzione
Le fatture cimiteriali aggiornavano lo stato solo con Aruba
Le notifiche in arrivo venivano cercate solo fra le fatture funebri: una cimiteriale inviata restava «Inviata SDI» per sempre, anche dopo essere stata consegnata o scartata.
- Novità
Rifiuto della PA, mancata consegna, termini decorsi
Prima erano tutte «notifica ricevuta, nessun cambiamento». Ora un rifiuto del destinatario si vede, una mancata consegna avvisa che il cliente va contattato per altra via, e i quindici giorni scaduti senza risposta della PA valgono come consegna.
- Correzione
Se la notifica non arriva, lo stato non resta bloccato
Con openapi le notifiche arrivano da sole: se una si perde, la fattura restava ferma senza che nessuno lo notasse. Ora viene ricontrollata, e il bottone «Aggiorna stato SDI» funziona anche per chi non usa Aruba.
- Correzione
- 1.1.2
Una fattura scartata è una cosa, una che non è partita è un'altra
La fatturazione elettronica dice la verità su cosa è successo, non manda lo stesso documento due volte, e controlla i dati prima di trasmettere invece di scoprirli sbagliati giorni dopo.
- Correzione
Rete caduta non vuol dire fattura scartata
Se la trasmissione non riesce — connessione, credenziali, provider giù — la fattura resta «Pronta» con scritto perché non è partita. Prima veniva segnata «Scartata», cioè rifiutata dallo SDI: due situazioni opposte che chiedono cose diverse.
- Correzione
Niente doppio invio allo SDI
Due clic ravvicinati, o l'invio singolo mentre gira quello massivo, potevano trasmettere la stessa fattura due volte. Ora il secondo tentativo si ferma e avvisa che l'invio è già in corso.
- Novità
I dati si controllano prima di partire
Partita IVA e codice fiscale con il carattere di controllo, indirizzo e CAP dell'intestatario, codice destinatario della lunghezza giusta, data non nel futuro, riepilogo IVA che quadra con le righe. Ogni scarto evitato è una fattura da non rifare.
- Correzione
Clienti esteri
Nazione, codice destinatario e CAP seguono ora la regola prevista per chi fattura fuori dall'Italia, dove prima il documento partiva con dati che lo SDI rifiuta.
- Correzione
- 1.1.1
La foto esce come deve
L'editor AI della foto non si rifiuta più di lavorare: modelli dedicati per sfondo e restauro, un bottone per scaricare la foto, e via un bug che comprimeva alcune immagini fino a rovinarle.
- Correzione
«Gemini non ha generato immagine» — risolto
Le foto grandi venivano rifiutate dal modello AI; ora vengono adattate prima dell'invio e, se un modello rifiuta, la richiesta passa automaticamente a un modello diverso, fino al più potente per i ritocchi del viso.
- Novità
Sfondo, qualità e viso con modelli dedicati
Rimozione sfondo, miglioramento qualità e restauro del viso usano ora modelli specializzati: soggetto intatto a piena risoluzione, nessun rifiuto, risposta in pochi secondi.
- Novità
Scarica la foto della pratica
Nuovo bottone sotto «Edita con AI» e accanto a ogni versione nell'editor: la foto, originale o elaborata, si scarica in JPEG pronto per stampa e gestionali.
- Correzione
JPEG da otto kilobyte
Una qualità scritta 0.92 dove la libreria voleva 92 schiacciava alcune immagini fino a renderle irriconoscibili: colpiva il download, l'espansione scena e i ritratti di coppia.
- Correzione
- 1.1.0
«Errore» non è un messaggio
Venticinque avvisi dicevano soltanto «Errore». Ora dicono cosa non è riuscito e cosa fare.
- Aspetto
Gli avvisi dicono cosa è successo
Catalogo fiori, tema delle condoglianze, messaggi WhatsApp, registri di P.S., sedi, DDT, luoghi: ogni avviso nomina l'azione che non è riuscita invece di dire soltanto «Errore».
- Correzione
Un bottone che diceva sempre la stessa cosa
Nell'editor dei permessi il bottone «Tutte / Nessuna» aveva due rami identici: qualunque fosse lo stato, leggevi «Tutte».
- Aspetto
Manifesto, e basta
Nella scheda condoglianze la stessa cosa si chiamava «manifesto» nel bottone e «manifesto/necrologio» nella spiegazione.
- Aspetto
- 1.0.99
Ogni porta ha la sua chiave
Ultimo giro sui permessi: la posta, le importazioni, gli allegati, le foto dei lavori e i documenti della pratica ora chiedono il permesso giusto, e il controllo automatico non segnala più niente.
- Correzione
Tolte due funzioni che non funzionavano
Moderare un messaggio di condoglianze e registrare un monitor dal browser: due strade rimaste nel codice che il database rifiutava da tempo. Le versioni buone passano dal server e restano.
- Correzione
- 1.0.97
Ventiquattro archivi che si aprivano a chiunque
Articoli, fornitori, deleganti, clienti, preventivi, incassi, DDT, distinte: per il database bastava non essere un utente in sola lettura. Adesso conta il permesso, quello vero.
- Correzione
Il piano dei conti cimiteriale mostrava i comandi a tutti
La stessa pagina nel funebre i permessi li guardava; quella del cimiteriale no. Ora si comportano allo stesso modo.
- Correzione
- 1.0.96
Chi può importare, e chi può disfare
Le importazioni da file riscrivono l'anagrafica a centinaia di righe per volta. Finora bastava avere un ruolo qualsiasi d'ufficio: ora sono tre permessi separati.
- Correzione
L'importazione dei listini marmi non chiedeva niente
Era l'unica delle cinque a non avere alcun controllo oltre all'essere loggati: chiunque poteva riscrivere il listino di un fornitore.
- Correzione
- 1.0.93
Il menu che si apriva solo col mouse, e altri sessanta dettagli
«Rimanda un'email» era un menu che compariva tenendo il puntatore fermo sopra: da tastiera e da tablet non esisteva. Insieme a lui, altre sessanta correzioni di testo e comportamento.
- Correzione
Rimanda un'email si apre anche da tablet
Il menu con «1 ora», «Domani 9:00» e «Lunedì 9:00» ora è un menu vero: si apre con un tocco o col tasto invio, e si chiude con Esc.
- Correzione
La modifica in blocco degli articoli chiede conferma
Riscriveva i campi scelti su tutti gli articoli selezionati senza chiedere niente. Ora dice quanti articoli tocca e cosa si perde.
- Aspetto
Quando la ricerca dell'indirizzo non trova niente, lo dice
La tendina spariva e basta: non si capiva se stesse ancora cercando o non avesse trovato nulla.
- Correzione
Il numero lavoro sulle fatture Word
Stampava il codice interno del database — venti caratteri casuali — al posto di un numero leggibile. Ora usa il numero della fattura.
- Aspetto
Sessanta testi e un campo finto
La data scheda della pratica sembrava modificabile ma non salvava niente: ora è quello che è, un dato di sola lettura. E via i nomi di variabile interni mostrati sulle schede dei familiari.
- Correzione
- 1.0.92
L'archivio tombe si chiude a chiave
Chi è sepolto dove, e a nome di chi è la concessione, era modificabile da chiunque avesse accesso al programma. Ora ogni scrittura passa dal server e ha il suo permesso. Insieme, altri centotrenta testi rifatti.
- Aspetto
Centotrenta testi rifatti
Via «Sync», «Snooze», «Heatmap», «Smart Reply», «Qty», «item» e «Custom». Le conferme di eliminazione dicono cosa sparisce; i messaggi d'errore dicono cosa fare invece di riportare la risposta grezza del server.
- Correzione
Errori che restavano zitti
L'anagrafica del delegante si salvava da sola in sottofondo e, se falliva, non lo diceva a nessuno. Ora avvisa.
- Aspetto
- 1.0.91
Gli importi si scrivono come si scrivono in Italia
In ventiquattro punti le cifre uscivano come «EUR 1200.00», con il punto al posto della virgola e la sigla davanti. Ora sono 1.200,00 €, come nel resto del programma.
- Aspetto
1.200,00 € e non EUR 1200.00
Riepiloghi del lavoro cimiteriale, pagamenti, stampe della pratica, ordine al fiorista e portale del cliente scrivevano le cifre alla maniera inglese. Ora usano il formato italiano ovunque, comprese le stampe.
- Correzione
Cose che succedevano senza dirlo
Salvando un documento dall'editor, se non riusciva a togliere i bordi alle tabelle il file usciva lo stesso e nessuno lo diceva. I bottoni con la sola X sulla scheda tomba non dicevano cosa toglievano: ora hanno la loro etichetta.
- Aspetto
- 1.0.90
Invia per email o su WhatsApp sono due bottoni, non uno che chiede
Ancora testi e piccole trappole trovate rileggendo pagina per pagina. La più insidiosa: mandare un preventivo al cliente apriva una domanda dove «conferma» era Email e «annulla» era WhatsApp, quindi chiudere con Esc lo spediva su WhatsApp.
- Correzione
Due bottoni per due cose diverse
«Invia preventivo» apriva una finestra di conferma usata al contrario: il tasto di conferma mandava per email, quello di annullo apriva WhatsApp. Chi chiudeva con Esc o cliccando fuori si ritrovava WhatsApp aperto senza averlo chiesto. Ora sono due voci separate, che dicono cosa fanno.
- Correzione
Il luogo di nascita di un dipendente
Nella scheda del dipendente, se era compilata solo la provincia usciva «MI)» con la parentesi orfana.
- Aspetto
Altri messaggi rimessi in italiano
OOO diventa «risposta automatica», Match e Approssim. diventano Corrispondenza e Simile, «Threading attivo» diventa «Conversazioni raggruppate», «Slot portantini pieni» diventa «Tutti i posti portantini sono già occupati». Le risposte di errore dell'assistente non rimandano più al programma il testo grezzo che il modello ha prodotto.
- Correzione
- 1.0.89
I template diventano modelli
Coda della passata sui testi: la stessa cosa si chiamava «template» in centootto punti e «modello» in ventuno. Ora è modello dappertutto, come nel resto del programma.
- Aspetto
Un nome italiano per i modelli
Word, stampe, posta, monitor di sala e checklist parlavano di «template»: parola inglese per una cosa che in italiano ha già il suo nome. Cambiato solo quello che si legge a schermo, non i file né i collegamenti, quindi i modelli caricati restano dove sono. Attenzione al plurale, che in italiano cambia: «tutti i template» diventa «tutti i modelli».
- Correzione
Altri nove avvisi che mostravano l'errore così com'era
Dal portale pubblico agli aggiornamenti dell'app desktop, il messaggio tecnico dell'errore finiva dritto nell'avviso a schermo. Ora dicono cosa non è riuscito e cosa si può fare; il dettaglio resta dove serve a chi assiste.
- Aspetto
- 1.0.88
Ogni cosa si chiama in un modo solo, e niente si cancella al primo clic
La stessa cosa aveva fino a tre nomi a seconda della pagina: Ordine e Lavoro nel cimiteriale, Cliente e Delegante nel funebre, «tenant» dappertutto negli errori. Ora c'è un nome per ogni cosa, e il titolo della pagina è quello che hai letto nel menu. In più: dodici eliminazioni partivano senza chiedere niente, quattro operazioni delicate si fidavano del browser per i permessi, e l'app mobile rispondeva ancora con funerali inventati.
- Aspetto
Un nome solo per ogni cosa
Nel cimiteriale Ordine e Lavoro erano la stessa cosa mentre Ordini fornitori era un'altra: ora il lavoro è un lavoro in tutte le schermate e «ordine» resta ai soli fornitori. Nel funebre chi commissiona il funerale è il Delegante anche in fattura, dov'era «Cliente»; nei pagamenti l'etichetta segue la direzione, Delegante se incassi e Fornitore se paghi. La parola «tenant» sparisce dai messaggi d'errore e diventa azienda. Inventario indicava tre cose diverse — il documento di fine anno, le giacenze, il tipo di movimento — e adesso ognuna ha il suo nome. Agenda Telefonica torna a chiamarsi Rubrica, Filiale diventa Sede.
- Aspetto
Il titolo della pagina è la voce che hai cliccato
Cliccavi «Monitor di Sala» e atterravi su «Monitor di sala», «Articoli» apriva «Catalogo Articoli», «Programma Giornata» apriva «Programma della giornata». Menu, titoli e schede aperte ora dicono la stessa cosa, in minuscolo tranne i nomi propri. Stessa regola sui bottoni: «Nuova fattura» e non «Nuova Fattura», Salva quando modifichi e Crea quando crei, Elimina quando cancelli davvero e Rimuovi quando stacchi soltanto.
- Correzione
Niente si cancella più al primo clic
Voce del registro PS, registro intero, contropartite dei due moduli, banche, distinte, stati dei lavori, checklist, modelli PDF, documenti del tablet, modelli di stampa, occupante di una tomba: dodici eliminazioni partivano premendo il cestino, senza domande. Ora ognuna dice cosa succede prima che succeda, e diverse non avevano nemmeno la gestione dell'errore: se andava male non lo sapeva nessuno.
- Correzione
L'app per gli operatori smette di rispondere con dati finti
Cinque risposte del server erano ancora finte: la schermata iniziale, il calendario e le foto mostravano funerali inventati, e la nota scritta dal campo rispondeva «salvata» senza salvare niente. Ora sono i dati veri dell'azienda: pratiche aperte, funerali di oggi e domani, preventivi in attesa. Le foto si caricano sul serio e restano attaccate alla pratica, la nota finisce nelle note interne firmata con data e nome, lo stato della pratica usa gli stessi diciannove stati del gestionale invece di dieci inventati.
- Correzione
Nove cose che non facevano quello che dicevano
Google rimandava alla pagina impostazioni con il motivo del fallimento e nessuno lo leggeva: chi non riusciva a collegare il calendario tornava indietro convinto di averlo collegato. Il calendario, se non si caricava, restava vuoto in silenzio. Un'azienda con il solo cimiteriale veniva rimandata al funebre, un modulo che non ha comprato. Nei preventivi cimiteriali l'elenco calcolava il totale con un 22% fisso mentre il documento aperto usava l'aliquota dell'azienda. Il catalogo articoli filtrava per codice di importazione invece che per gruppo. Il campo HubIQ della scheda azienda si svuotava riaprendo. A un'azienda veniva chiesto il cognome invece della ragione sociale. La password minima valeva solo sul reset. Il token di Trello si scriveva in chiaro.
- Aspetto
I messaggi parlano come parla chi lavora
Quattordici avvisi mostravano il messaggio dell'errore così come lo scrive il programma. Posta e monitor di sala avevano mezze frasi in inglese — sync inbox, reader, scope brand, idle, schedule, pairing. Cinquantasette etichette erano scritte senza accento: Eta, Localita, Paternita, Quantita. È tutto in italiano, e il dettaglio tecnico resta dove serve a chi assiste.
- Novità
La pratica si cerca per cognome
Per collegare un movimento di magazzino a una pratica bisognava scrivere a mano il codice interno del documento, un numero che l'operatore non ha mai visto da nessuna parte. Adesso si scrive il cognome del defunto e si sceglie dall'elenco.
- Aspetto
- 1.0.87
L'editor dei manifesti cambia faccia, le fatture cimiteriali si mettono in pari
L'editor aveva venti bottoni in fila e le cornici cucite dentro il modello: ora è un editor grafico, e le cornici si scelgono da una libreria guardando il foglio. Le fatture del cimiteriale hanno la stessa pagina di quelle funebri, sezionali compresi. In più una passata sui testi di tutto il gestionale e qualche cosa che non funzionava affatto.
- Novità
L'editor dei manifesti è un editor
Barra alta con identità, vista e uscite; una colonna di icone (Testo, Immagine, Forme, Sfondo) che apre un pannello per volta e si richiude per liberare il foglio; canvas al centro con fronte e retro sotto; livelli a destra. PNG, PDF e stampa stanno sotto un solo «Esporta»: sono la stessa decisione presa tre volte. Il testo nasce da tre misure già proporzionate al foglio invece che sempre a 24 punti, e Allinea e Disponi restano in fondo a qualunque pannello, perché valgono per qualsiasi cosa sia selezionata.
- Novità
Le cornici si cambiano con un click
Erano dentro il modello: per passare da prato e cielo al filetto oro si rifaceva il manifesto. Ora sono una libreria, e il pannello Sfondo la mostra accanto al foglio invece che dentro una finestra che copre quello che stai provando. Si carica una cartella intera dal computer e le sottocartelle diventano cartelle di sfondi, che è il vero costo di importare un archivio da trecento file. Due cataloghi: quello condiviso, che vedono tutte le aziende, e quello della singola azienda.
- Novità
Il cimiteriale fattura come il funebre
La pagina apre con sei card che rispondono a cosa devo mandare oggi, e ognuna è il filtro della lista sotto. Le colonne se le sceglie l'operatore e la scelta resta. L'invio massivo dice quante fatture partono e a chi prima di partire. I campi per la pubblica amministrazione (CIG, CUP, split payment) compaiono solo quando servono. I sezionali si gestiscono dalle impostazioni del modulo: chi apre una seconda serie non deve più chiederlo a noi. La numerazione segue l'anno della data documento, non quello di oggi — una fattura di dicembre registrata a gennaio finiva nella serie sbagliata.
- Correzione
Tre cose che non funzionavano affatto
L'importazione da Trello falliva sempre, da entrambe le strade: partiva senza dire chi era e il server la respingeva. La pagina Pagamenti era chiusa dietro l'attivazione di Stripe pur non usandolo, quindi restava irraggiungibile a chi incassa in contanti e bonifico. Cinque collegamenti del cimiteriale — preventivo, inventario, articoli — portavano a pagine inesistenti.
- Correzione
Due punti dove si perdevano dati in silenzio
Spostando un defunto da un posto all'altro della stessa tomba, se la seconda operazione non andava a buon fine il defunto spariva dalla tomba senza un avviso. Ora viene prima assegnato al posto nuovo e solo dopo liberato quello vecchio, e se qualcosa si inceppa te lo dice. Eliminando uno stato dei lavori cimiteriali, gli stati successivi venivano rinumerati a cascata: i lavori già salvati si ritrovavano su uno stato diverso da quello scelto. Ora si toglie solo quello eliminato.
- Aspetto
Una passata sui testi, pagina per pagina
Messaggi d'errore che nominavano pezzi di impianto — indici del database, comandi di deploy, «Bridge Tauri non disponibile» — ora dicono cosa è successo e cosa fare. La parola «tenant» sparisce da dove si vedeva e diventa «azienda». Sistemati accenti, concordanze («Nessun fattura creato») e spiegazioni lunghe il doppio del necessario. Il badge di stato della fattura scrive Inviata a SDI invece del codice interno.
- Novità
L'app per i familiari non è più una sola
L'integrazione era intitolata all'unica app collegata finora. Ora è generica: ogni azienda punta alla propria app con indirizzo e chiave sue, e app di fornitori diversi convivono senza toccare il programma. Le app già installate continuano a funzionare durante il passaggio.
- Novità
- 1.0.86
La scheda della pratica la decidi tu, campo per campo
Una estumulazione non ha bisogno del medico necroscopo né del corteo, ma la scheda te li chiedeva lo stesso. Ora ogni campo di ogni sezione si toglie per quel tipo di pratica, e se una sezione resta senza campi sparisce del tutto invece di restare aperta e vuota. Quello che manca lo aggiungi tu: un campo nuovo, del tipo che serve, nel punto della scheda che scegli. In più i monitor di sala si modificano anche dopo il collegamento.
- Novità
Ogni campo si toglie dal tipo di pratica
In Tabelle operative → Tipi Servizio → «Campi» si apre l'anteprima della scheda: passi sopra un campo e la X lo toglie solo per quel tipo di pratica, l'occhio lo rimette. Ora sono cablati tutti, intestazione compresa (numero pratica, data scheda, brand, stanza della casa funeraria) e anche cognome, nome e data di decesso, che prima erano intoccabili. Resta solo il tipo servizio, perché è il campo che decide quale scheda stai configurando.
- Novità
Se svuoti una sezione, la sezione non compare
Prima toglievi gli otto campi del luogo del decesso e sulla pratica restava «04 - Luogo del Decesso» da aprire su niente. Ora quando tutti i campi di una sezione sono nascosti sparisce anche l'accordion, e lo stesso vale per i blocchi interni: se togli numero, parte, serie e comune dell'atto di nascita se ne va anche il titolo. In configurazione la sezione resta a schermo, segnata in ambra, altrimenti non potresti più riaprirla.
- Novità
I campi che ti mancano te li crei
In fondo a ogni sezione, «Campo personalizzato»: gli dai un nome, scegli se è testo, numero, data, elenco a tendina, sì/no o nota lunga, quanto è largo e in quale sezione della scheda deve stare. Compare nelle pratiche di quel tipo servizio e il valore si salva insieme agli altri dati. Si nasconde e si modifica come i campi di serie.
- Novità
Il monitor di sala si modifica dopo il collegamento
Una volta registrato un Raspberry non c'era più modo di cambiargli stanza, nome o template: l'unica strada era rimuoverlo e rifare il pairing. Ora c'è «Modifica» sulla scheda del monitor, e si passa anche da monitor di stanza a monitor di riepilogo e viceversa — cambiando modalità la stanza abbinata torna libera per un altro monitor.
- Novità
- 1.0.85
L'agenda del vecchio gestionale si carica da file
Chi arriva da un altro programma aveva la rubrica in un foglio e nessun modo di portarla dentro se non ribattendola a mano. Ora si carica una categoria per volta, e le colonne le riconosce il gestionale. In più il pannello delle condoglianze torna ad aprirsi, e i modali non sbordano più.
- Novità
Importa i contatti da CSV o Excel
In agenda, «Importa file»: scegli la categoria, scegli il foglio, vedi quanti contatti ne escono e le prime righe, poi carichi. Le colonne le riconosce da sole, anche quando si chiamano «OSPEDALE DI (obitorio)» o «2° TELEFONO», e quello che non sa dove mettere lo salva come campo libero con la sua etichetta. Le righe senza nome o senza un recapito te le dice prima, e non le carica.
- Correzione
Le condoglianze si riaprono
La pagina rispondeva «Missing or insufficient permissions» e restava vuota: gli IP bannati e l'elenco dei messaggi di tutti i defunti non erano leggibili dal browser. Ora li legge il server, con lo stesso permesso che serve per moderare.
- Aspetto
Tutte le date si scrivono allo stesso modo
Preventivi, fatture, prima nota, deleganti, statistiche, articoli, DDT, trasferimenti: 37 campi data erano quelli del browser, diversi fra Mac e Windows e con il formato preso dalla lingua del sistema — su un PC in inglese 03/08 finiva in archivio come 8 marzo. Ora sono tutti il calendario dell'app: scrivi 03082026 e si formatta da solo, oppure lo scegli dal mese in italiano.
- Correzione
Il contenuto lungo non esce dai riquadri
Nei modali una riga lunga — un nome di file, un contatto con referente — allargava il contenuto oltre il bordo, bottoni compresi. Vale per tutte le finestre dell'app.
- Novità
- 1.0.84
Le automazioni funzionano davvero, e il lunedì mattina arriva il report
Le automazioni erano un modulo che non faceva niente: le regole si scrivevano, si accendevano, e non partivano mai — nel funebre non venivano nemmeno salvate. Ora partono: undici eventi divisi fra funebre e cimiteriale, condizioni scritte da te, e tre cose che il gestionale fa da solo. In più i report ricorrenti: al titolare i numeri dell'azienda, a chi lavora in ufficio e ai necrofori quello che ha fatto ciascuno, ognuno alla propria email.
- Novità
Le regole partono davvero
Quando succede una cosa — una pratica creata, un preventivo approvato, i materiali arrivati, una posa chiusa — oppure quando arriva una data — il funerale è domani, la posa è oggi, il pagamento è in ritardo — il gestionale manda una notifica, una email, o sposta il lavoro di stato. Le condizioni le scrivi tu: campo, operatore, valore, senza soglie decise da noi.
- Novità
Report che arrivano da soli
Scegli giorno e ora. Al titolare arrivano servizi svolti, valore, media e confronto con la settimana prima; a chi sta in ufficio le sue pratiche, preventivi, fatture e manifesti; ai necrofori i servizi in cui è stato in squadra, col nome del defunto e il ruolo. Ogni email va all'indirizzo di chi la riceve, dalla casella dell'azienda. Chi non ha fatto niente nel periodo non la riceve.
- Novità
Automazioni separate fra funebre e cimiteriale
Ogni pagina propone solo gli eventi e i campi del suo modulo. Prima la pagina del funebre offriva la data di posa e lo stato degli articoli, che lì non sarebbero mai potuti scattare. E in fondo alla pagina c'è il registro: cosa è partito, su quale pratica e quando.
- Correzione
Il residuo da incassare comprende l'IVA
Sulla lavagna dei lavori e nella pagina Pagamenti il residuo era calcolato sull'imponibile: compariva 20,00 € dove il cliente ne deve 24,40, e un lavoro risultava saldato con l'IVA ancora da incassare. Ora è la stessa cifra del portale e della fattura.
- Correzione
La posa si chiude anche senza checklist o foto
Il pulsante restava spento finché non era spuntato tutto, e senza checklist non c'era proprio: un lavoro posato davvero restava «da posare». Ora si segna sempre, cosa manca resta scritto sotto, e il motivo è facoltativo. Sulla scheda si legge quando è stato posato, da chi, e perché è stato chiuso così.
- Novità
- 1.0.83
Quello che la famiglia risponde arriva, e resta dove l'hai messo tu
Due cose sulle risposte che arrivano dall'app dei familiari e dal portale cliente. La conferma del disegno della lapide veniva registrata ma sul telefono restava scritto "il disegno aspetta la tua conferma", e il parente la confermava altre due volte. E una richiesta di modifiche al preventivo lo spostava da sola in revisione: adesso lo stato lo muovi tu quando lo prendi in mano, mentre la richiesta resta scritta sul preventivo e fra i messaggi.
- Correzione
La dima confermata si vede confermata anche sul telefono
L'assenso della famiglia arrivava in agenzia, ma il disegno nell'app continuava a chiedere una conferma già data: la scheda che il familiare vede è una fotografia, e nessuno la rifaceva. Ora dopo la risposta il lavoro riparte verso l'app, come già succedeva per il preventivo.
- Correzione
Il preventivo va in revisione quando lo decidi tu
Se un familiare chiedeva delle modifiche, il preventivo si spostava da solo in revisione: l'elenco si riempiva di preventivi che nessuno stava rifacendo, e non si distingueva più "il cliente ha scritto" da "me ne sto occupando". La richiesta ora si legge sulla riga del preventivo e fra i messaggi del cliente, e lo stato resta quello che era. Rifiuto e approvazione restano definitivi come prima.
- Correzione
- 1.0.82
Il centro servizi si comanda dalla sua pagina, e l'agenda diventa usabile
La pagina del centro servizi era un elenco da leggere: adesso ci si lavora. Ogni servizio si apre sotto la sua riga, si sistema orario e luogo di ritrovo e si manda la mail da lì; per un funerale più in là c'è "Nuova richiesta", che lo cerca per nome senza aprire la pratica. Il luogo di ritrovo si cerca fra quelli in archivio e l'indirizzo arriva da solo. Nell'agenda telefonica le categorie sono diventate una cosa sola — quelle dell'app e le tue — ogni dato si copia con un bottone, e i contatti scritti a mano accettano campi liberi.
- Novità
Le richieste si preparano e si mandano dalla loro pagina
Ogni servizio si apre in un pannello sotto la riga: personale, uomini, mezzo, orario, luogo di ritrovo e centro servizi, con il bottone per mandare quella singola mail. Per un funerale fuori dai prossimi giorni c'è "Nuova richiesta": lo cerchi per nome o numero, compili le stesse cose e mandi, senza aprire la pratica.
- Correzione
L'indirizzo del ritrovo non parte più vuoto
Sulla pratica il luogo della chiusura è spesso una riga sola con dentro nome, via e paese, mentre la scheda in archivio ha l'indirizzo per bene. La mail partiva senza indirizzo pur avendo il dato in casa: adesso lo va a prendere. E la data non è più in formato americano.
- Correzione
Le firme non arrivano più con sei allegati
Ogni mail partiva con le immagini della firma appese in fondo come allegati: logo, foto, iconcine di telefono e busta. Ora restano dentro la firma e basta. Vale per tutte le mail che l'applicazione manda.
- Novità
Agenda: categorie uniche, dati copiabili, campi liberi
Creando un contatto scegli fra tutte le categorie, quelle dell'app e le tue. Accanto a numeri, email e indirizzi c'è il bottone per copiare. E puoi aggiungere campi tuoi — PEC, sito, codice cliente — oltre a un secondo o terzo numero di telefono.
- Aspetto
Finestre e campi tornano leggibili
I riquadri di centro servizi e agenda si aprivano stretti, con i campi schiacciati o accavallati; l'orario mostrava mezza cifra. Ora sono larghi il giusto e le caselle di spunta stanno in linea con gli altri campi. Modificando un fornitore dall'agenda si apre la sua scheda, invece dell'elenco di tutti.
- Novità
- 1.0.81
Quando la squadra arriva da fuori, e i numeri di tutti in un posto solo
Due funzioni nuove. La prima serve nei giorni in cui i necrofori sono tutti impegnati e il servizio lo copre un centro servizi: si dice quanti uomini servono e per quante ore, e parte la mail al fornitore. La seconda è l'agenda telefonica dell'impresa: deleganti, fornitori, clienti, personale, chiese e ospedali, tutti cercabili insieme, anche dal telefono.
- Novità
Richiesta al centro servizi
Nella pagina del servizio, dopo i propri portantini, c'è la voce Centro Servizi: scelta quella, la squadra risulta esterna e si indica quanti uomini servono e da che ora a che ora. Lo stesso per il mezzo. I portantini scelti prima restano salvati e tornano se si cambia idea. Dalla pagina Centro Servizi si vedono i servizi dei prossimi giorni tutti insieme, si decide riga per riga, e parte una mail per ogni servizio con il modulo che si può modificare in Impostazioni.
- Novità
Quanto costa chiamare fuori
Ogni centro servizi ha il suo listino: un uomo un prezzo, due un altro, il mezzo a parte. Il costo viene congelato al momento della richiesta, così il listino di domani non riscrive la spesa di ieri, e le statistiche mostrano mese per mese quante volte si è chiamato fuori e quanto è costato. Le richieste senza tariffa a listino restano contate a parte, non valgono zero.
- Novità
Agenda telefonica
Un posto solo dove cercare un numero, senza ricordarsi se quel signore era un delegante o un fornitore. Si cerca per nome, ruolo o anche solo per qualche cifra del numero, e si chiama con un tocco. I contatti presi dalle anagrafiche si correggono nella loro scheda, con il collegamento diretto; le voci scritte a mano (la parrocchia, il fabbro) restano nella rubrica con le categorie che si vogliono.
- Novità
La rubrica anche in app
Chi è in strada telefona più di chi sta in ufficio: l'agenda è disponibile anche sull'app, e resta consultabile quando la rete non c'è. Si abilita per utente dalle impostazioni dell'app mobile.
- Novità
- 1.0.80
Il monitor di sala torna a mostrare il defunto
Sui monitor delle camere ardenti compariva solo il colore di sfondo: nome, date ed età non si vedevano, e il colore non era nemmeno quello scelto nell'editor. Adesso lo schermo mostra quello che l'anteprima promette. Sistemato anche il motivo per cui correggere un nome o una data non arrivava mai al monitor: la pratica risultava non modificata, e il monitor continuava a mostrare la versione vecchia.
- Correzione
Il monitor non resta più a schermo vuoto
Il testo dei template veniva composto sul server con caratteri che sul server non c'erano: risultato, un rettangolo del solo colore di fondo sulla TV. I caratteri ora viaggiano insieme all'applicazione, quindi il monitor scrive sempre, e scrive uguale a quello che vedi nell'editor.
- Correzione
Correggere la pratica aggiorna davvero il monitor
Cambiare nome, date o foto non faceva scattare nessun aggiornamento: la pratica veniva salvata senza la data di modifica, e per il monitor non era successo niente. Ora ogni correzione arriva in sala. Le pratiche già salvate in questo modo sono state sistemate.
- Aspetto
I colori del monitor sono quelli dell'editor
Il monitor usava un colore di sfondo diverso da quello salvato nel template, quando i due venivano cambiati in momenti diversi. Adesso comanda sempre l'ultimo salvataggio dell'editor, cioè l'anteprima che hai davanti.
- Correzione
Niente più immagine vecchia dopo una modifica
Anche quando il contenuto veniva rigenerato, il monitor poteva continuare a mostrare l'immagine precedente perché la nuova prendeva lo stesso identico indirizzo. Ogni versione ora ne ha uno suo.
- Correzione
- 1.0.79
Il rilievo entra nel lavoro, e il lavoro entra nell'app della famiglia
Il rilievo fatto in cimitero adesso si legge dentro il lavoro: misure, formati fotoceramica, epigrafe, foto e note vocali, più lo storico degli altri lavori sulla stessa tomba. Si aggancia con uno solo fra preventivo, lavoro e tomba — prima ne pretendeva due — e la tomba si crea con le stesse domande del modulo funebre, con l'anteprima dei posti. Sull'app dei familiari nasce la sezione Lavori al cimitero: a che punto è, quali materiali sono arrivati, i documenti, il conto, e il disegno della lapide da confermare senza passare in agenzia.
- Novità
Lavori al cimitero nell'app dei familiari
La famiglia vede dove si trova la tomba, a che punto è il lavoro in cinque tappe, i materiali arrivati, l'epigrafe scelta, i documenti, quanto ha versato e quanto resta, e le foto della posa. Arrivano solo i lavori che accendi tu dalla scheda; fornitori, prezzi d'acquisto e note interne non escono mai.
- Novità
La dima si conferma dal telefono
Il disegno da incidere arriva in app: il parente lo apre, controlla nomi e date, e risponde Confermo oppure Chiedo modifiche scrivendo cosa correggere. La risposta torna sulla scheda del lavoro con data e nome di chi l'ha data. Sostituisce il giro in agenzia per far vedere la dima.
- Novità
Il rilievo si legge dentro il lavoro
Nuova scheda Rilievi nel lavoro: misure divise per categoria, fotoceramiche con i formati fuori standard segnalati, epigrafe con carattere e colore, foto e note vocali con audio e trascrizione insieme. Sotto, i rilievi degli altri lavori sulla stessa tomba: com'era prima.
- Aspetto
Collegare un rilievo è diventato più semplice
I tre elenchi — preventivo, lavoro, tomba — stanno in riga e si cercano scrivendo: il preventivo si trova dal numero o dal nome del defunto. E adesso ne basta uno: prima scegliere il preventivo obbligava a indicare anche la tomba, e un rilievo appena arrivato dal campo restava scollegato.
- Aspetto
La tomba si crea come nel funebre
Niente più due caselle libere per piani e posti: si sceglie il tipo di sepoltura — loculo singolo o doppio con il verso, celletta, tomba a terra, cappella con i piani sopra e sotto terra — e la griglia dei posti si vede prima di salvare. Il calcolo è lo stesso dell'Archivio Tombe, così i due moduli non divergono.
- Aspetto
Chiedere un rilievo: cimitero cercabile e defunto dall'anagrafica
Il cimitero si cerca invece di scorrerlo, il nome del defunto si scrive a mano oppure si sceglie fra le pratiche funebri — e in quel caso il rilievo nasce già legato alla pratica. La data di scadenza usa il calendario dell'applicazione.
- Novità
- 1.0.78
Il modulo cimiteriale al pari del funebre, e l'editor manifesti con la ricerca immagini
Il rilascio più grosso finora. Il cimiteriale ha adesso il percorso completo — preventivo, portale al cliente, lavoro, magazzino, fattura — con lo stesso motore di fatturazione del funebre, e la famiglia ha la sua area riservata in app: scegli tu quali documenti mandare, e i familiari già collegati al funerale vedono anche il lavoro senza fare niente. Dal tablet si fanno i rilievi in cimitero con misure, foto, epigrafe e nota vocale trascritta, anche senza campo. Nell'editor dei manifesti c'è la ricerca immagini su archivi liberi, la libreria della tua azienda e lo scontorno; il testo non esce più dal riquadro di selezione e le impostazioni si applicano a tutto il gruppo.
- Novità
Cimiteriale: dal preventivo alla fattura senza uscire dal modulo
Preventivo con anagrafica del defunto e cimitero presi dalla pratica, articoli cercabili da tastiera, portale al cliente personalizzabile nei colori e nei testi, approvazione che genera il lavoro, fasi di lavorazione, DDT, stampe Word dalla scheda e fattura. La dashboard mostra dati veri, non più otto trattini.
- Novità
Area riservata della famiglia anche sul cimiteriale
Scegli quale documento mandare in app — preventivo, fattura, fattura di acconto, le stampe Word della tua azienda, gli allegati — e in quale sezione farlo comparire. I familiari si cercano e si collegano dall'elenco dell'app, senza codici da generare. Se il lavoro nasce da una pratica funebre chi era già collegato al funerale lo vede subito; se il funerale non l'hai fatto tu, il lavoro si pubblica per conto suo.
- Novità
Rilievi in cimitero dal tablet
Misure, formati fotoceramica, epigrafe, foto e nota vocale trascritta in automatico. L'ufficio può richiedere un rilievo e l'operatore lo riceve con una notifica; si compila anche senza pratica e senza campo, e la coda offline non crea doppioni quando la linea torna.
- Novità
Ricerca immagini nell'editor dei manifesti
Cerchi croci, fiori, cornici e simboli su archivi liberi (Openverse, Wikimedia Commons, Pixabay, Pexels) da una barra che si comporta come un browser: risultati a righe giustificate, ricerca istantanea, filtro per PNG trasparenti. Quello che usi spesso lo salvi nella libreria della tua azienda, e lo scontorno toglie lo sfondo a un'immagine che non ce l'ha.
- Correzione
Manifesti: il testo usciva dal riquadro di selezione
Il riquadro veniva calcolato prima che il carattere fosse caricato e restava stretto per tutta la sessione. Ora le misure si rifanno quando i caratteri sono pronti, anche dentro i gruppi. E cambiando colore o tipografia su un gruppo, la modifica arriva a tutti i testi che contiene invece che a nessuno.
- Novità
Un solo motore di fatturazione per i due moduli
Stessa azienda in testata, stessa IVA, stessi calcoli in funebre e cimiteriale. Dati societari completi (REA, capitale sociale), bollo indicato solo quando è dovuto, natura IVA e recapito SDI corretti, nota di credito che cita la fattura stornata con motivo e codice TD.
- Novità
Magazzino condiviso, prelievo che scarica davvero
Il cimiteriale legge la stessa giacenza che scrivono i movimenti. Le righe del lavoro distinguono ciò che è a magazzino da ciò che va ordinato, e il prelievo registra lo scarico anche quando i magazzini non sono configurati. Movimenti e registro separati per modulo, piano conti importabile dal funebre.
- Novità
Testi email predefiniti per modulo
Ogni categoria di invio (preventivo, fattura, ordine al fornitore) ha il suo testo predefinito, distinto fra funebre e cimiteriale, con mittente e firma giusti. Il PDF del preventivo si allega da solo e si apre in una scheda.
- Novità
Clienti e anagrafiche come i deleganti
Scheda cliente con storico e scadenzario, form con modifica in linea, codice fiscale calcolato mentre scrivi e campi nell'ordine in cui li chiedi al telefono. Le anagrafiche sono condivise fra i due moduli: le scrivi una volta sola.
- Novità
Impostazioni per azienda, non più globali
Acconto, IVA predefinita, validità del portale, stati, etichette, Stripe e backup si configurano per la tua azienda e valgono anche nel cimiteriale. In Sistemi trovi il generatore dei CSV per il commercialista e la gestione dei tablet.
- Correzione
Il lavoro cimiteriale eredita la pratica funebre
La pratica si sceglieva sul preventivo e si perdeva all'approvazione: il lavoro nasceva orfano e la famiglia non lo vedeva in app. Ora il legame arriva fino al lavoro. Sui lavori già in archivio si collega a mano dalla scheda Famiglia.
- Correzione
Data di decesso nella causale della fattura
In alcune fatture la causale usciva senza la data di decesso, senza segnalare niente. Corretto.
- Novità
luglio 2026
06- 1.0.77
Login rinnovato, ricerca più chiara e destinazione dei fiori
L'accesso è stato rifatto: la password compare quando hai finito di scrivere l'email, e se qualcosa non torna il messaggio dice esattamente quale campo correggere — email non registrata oppure password sbagliata — invece del generico "credenziali non valide". Nella ricerca globale i risultati dicono a colpo d'occhio se appartengono al modulo funebre o cimiteriale, e chi non ha il cimiteriale non se lo vede più comparire. Per i fiori puoi ora registrare dove è stata portata ogni composizione: cimitero, crematorio o smaltimento, sia dal gestionale sia dal tablet.
- Aspetto
Accesso guidato passo per passo
Scrivi l'email e il campo password compare da solo; l'indirizzo valido viene confermato con una spunta, l'occhio mostra la password, un avviso segnala il Caps Lock attivo e all'accesso riuscito la schermata conferma prima di aprire il gestionale.
- Correzione
Errori di accesso finalmente chiari
Se l'email non è registrata te lo dice, se invece è la password a essere sbagliata evidenzia quel campo. Niente più "email o password non corretti" quando basta correggere una lettera nell'indirizzo.
- Aspetto
Ricerca: modulo riconoscibile a colpo d'occhio
Ogni risultato mostra l'etichetta Funebre o Cimiteriale per esteso e la riga selezionata prende il colore del modulo. Le voci cimiteriali (pagine, articoli, fornitori) non compaiono più a chi non ha quel modulo attivo.
- Novità
Dove è stato portato il fiore
Su ogni fiore presente al servizio e su ogni ordine online indichi la destinazione — Cimitero, Crematorio o Smaltimento — anche a fine servizio, dal gestionale o direttamente dal tablet. Il dato è disponibile nel documento Lista Fiori.
- Correzione
Mittente SMS derivato dal nome azienda
Il mittente degli SMS di richiesta recensione non è più un valore fisso: se non lo imposti viene ricavato dalla ragione sociale, entro gli 11 caratteri consentiti dallo standard GSM.
- Aspetto
Anteprima carta intestata adattiva
In Impostazioni → Azienda il riquadro della carta intestata segue le proporzioni del file caricato, senza più il grande spazio vuoto attorno all'immagine.
- Aspetto
- 1.0.76
Lista Fiori completa: destinazioni, fiori esterni e documento a 3 categorie
Il modulo fiori diventa completo. Ogni composizione dell'ordine fiorista ha la sua destinazione (Cimitero, Parrocchia, Casa, Altro) e la pratica indica dove mettere il cofano. Puoi registrare anche i fiori portati al servizio da altri fioristi (con dedica, tipo, fiorista e foto), sia dal gestionale sia dal tablet. Il nuovo documento Word "Lista Fiori" raccoglie tutto in un colpo solo, diviso in tre sezioni — fiori ordinati da noi, fiori ordinati online (con foto) e fiori presenti al servizio — e le sezioni senza fiori non vengono nemmeno stampate.
- Novità
Destinazione dei fiori e posizione del cofano
Su ogni riga dell'ordine fiorista indichi dove va la composizione (Cimitero, Parrocchia, Casa, Altro) e, per la pratica, dove posizionare il cofano. Le informazioni finiscono nella stampa e nel documento Lista Fiori.
- Novità
Fiori presenti al servizio (altri fioristi)
Registri i fiori portati da amici tramite altri fioristi con dedica, tipo di composizione, nome del fiorista e foto. Li aggiungi dal gestionale o direttamente dal tablet durante il servizio. Il tipo di composizione si sceglie dai Tipi Fiori configurati nelle Tabelle Operative.
- Novità
Documento Word "Lista Fiori" a tre categorie
Un unico documento raccoglie i fiori ordinati da noi, quelli ordinati online (con foto) e quelli presenti al servizio, con i dati del defunto e il luogo del funerale. Le sezioni vuote non compaiono. Nello stile grafico dei documenti Elyra.
- Novità
- 1.0.75
Timeline della pratica e notifiche automatiche
Ogni pratica ha ora una Timeline: il diario di chi ha fatto cosa e quando — preventivi, fatture, pagamenti, documenti e manifesti generati, stampe, ordini al fiorista, preparazioni di magazzino e modifiche ai dati. Puoi filtrare per tipo di attività e per utente. Arrivano anche le regole di notifica automatiche: promemoria in-app inviati a orario e su condizioni della pratica (es. controllare il defunto il giorno dopo il decesso), con un eventuale modulo-esito da compilare che finisce direttamente nella timeline.
- Novità
Timeline pratica: tutto quello che è stato fatto
Nuovo tab Timeline in ogni pratica: cronologia di ogni operazione con autore e orario (preventivi, fatture, pagamenti, documenti e manifesti generati e stampati, ordini al fiorista, preparazioni di magazzino) e la registrazione delle modifiche ai dati — chi ha cambiato un campo, cosa c'era prima e cosa c'è ora. Filtri per tipo di attività e per utente.
- Novità
Regole di notifica automatiche con esito
Crei regole che inviano notifiche in-app a un certo orario, calcolato dalle date della pratica e su condizioni (es. salma rimasta nel luogo di decesso), ai destinatari scelti (tablet, squadra, ruoli, utenti). Puoi allegare un modulo-esito obbligatorio (ok/non ok, foto, firma) che l'operatore compila e che viene registrato nella timeline.
- Novità
Preparazione articoli e tipo fiore dal tablet
Dal tablet è possibile preparare gli articoli della distinta (stesso flusso del magazzino) e gestire il tipo di fiore (ciotola/mazzo/piana) dalle Tabelle Operative.
- Correzione
Preparazione magazzino più affidabile
La preparazione della distinta ora gestisce correttamente gli errori parziali: se lo scarico di un articolo non riesce, la distinta resta ripetibile e l'operatore viene avvisato, senza lasciare il magazzino in uno stato incoerente.
- Novità
- 1.0.74
App mobile: dettaglio pratiche completo
Grandi novità sull'app mobile companion: aprendo una pratica trovi tutti i dati registrati, organizzati negli stessi tab e sezioni a fisarmonica del gestionale (Defunto, Servizio, Fatturazione, Delegante, Familiari, Documenti, Comunicazioni). Le anagrafiche di delegante e familiari sono consultabili con un tocco, telefoni ed email diventano cliccabili (chiami o scrivi al volo) e ogni indirizzo o luogo apre direttamente le mappe. Documenti Word, PDF e immagini si aprono dentro l'app, e le fatture della pratica si visualizzano al tocco.
- Novità
Dettaglio pratica con tutti i dati, a sezioni
Nell'app mobile ogni pratica mostra l'insieme completo dei dati, diviso nei tab e negli accordion del gestionale (anagrafica, residenza, dati personali, luogo del decesso, dati medici, documento, atti, e così via), così ritrovi le informazioni dove te le aspetti.
- Novità
Contatti e luoghi cliccabili
Telefoni ed email diventano tappabili per chiamare o scrivere; indirizzi e luoghi (chiesa, cimitero, crematorio, luogo del decesso, Allegato II) aprono le mappe. Le anagrafiche di delegante e familiari si consultano con un tocco.
- Novità
Documenti e fatture visualizzabili in-app
Dalla pratica apri documenti PDF, Word e immagini direttamente dentro l'app, e visualizzi le fatture al tocco senza uscire dall'applicazione.
- Correzione
Servizio con sezioni e ruoli squadra
Nell'app il tab Servizio ricalca le sezioni del gestionale (Funerale, Trasporto e servizio, Chiusura cassa, Estero, Cremazione, Cimitero/Sepoltura). Le sezioni compaiono solo quando pertinenti (la cremazione solo per i servizi di cremazione, il cimitero per la sepoltura, l'estero per il trasporto internazionale). Accanto ai portantini un'icona segnala autista e caposquadra.
- Novità
- 1.0.70
Google Calendar completo, lettura CIE e caratteristiche tecniche articoli
Grande passo avanti sull'integrazione con Google Calendar: colleghi l'account, scegli da un elenco il calendario su cui sincronizzare e decidi colore, durata e formato del nome per ogni tipo di evento. Ora vengono creati tutti gli eventi (funerale compreso), con il luogo corretto per la partenza del corteo, e l'anniversario del decesso diventa un promemoria ricorrente. In più: lettura automatica della Carta d'Identità Elettronica dal lettore per compilare l'anagrafica, e caratteristiche tecniche personalizzabili sugli articoli di magazzino.
- Novità
Google Calendar: scelta del calendario e sincronizzazione affidabile
Dopo il collegamento puoi scegliere da un menu su quale dei tuoi calendari Google sincronizzare gli eventi, invece di digitarne l'indirizzo. Risolti i casi in cui alcuni eventi non venivano creati: ora vengono sincronizzati tutti i tipi (funerale, partenza, chiusura, rosario, sepoltura, cremazione, visita necroscopica, anniversario). La partenza del corteo usa il luogo di chiusura cassa.
- Novità
Colore, durata e ricorrenza per ogni evento del calendario
Per ogni tipo di evento puoi impostare colore, durata in minuti e formato del nome. L'anniversario del decesso viene creato come evento ricorrente (ogni mese, ogni sei mesi o ogni anno, a tua scelta) a partire dalla data del decesso.
- Novità
Lettura della Carta d'Identità Elettronica (CIE)
Con un lettore di smart card collegato al computer, l'app desktop legge i dati anagrafici dal chip della CIE e compila automaticamente i campi del defunto (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza).
- Novità
Caratteristiche tecniche sugli articoli
Sugli articoli di magazzino puoi ora aggiungere caratteristiche tecniche personalizzate (etichetta e valore) più una nota tecnica libera, utili per cofani e accessori.
- Novità
Tumulazione ceneri con presenze e ricerca luoghi
Nella gestione delle ceneri puoi registrare presenza del parroco e dei familiari, cercare il cimitero o il luogo di tumulazione tra quelli salvati e su Google Maps, e confermare la tumulazione direttamente al salvataggio.
- Novità
- 1.0.68
Manifesti delle pratiche vecchie riapribili da ovunque e distinta di prelievo più comoda
Il manifesto personalizzato di una pratica ora si riapre da qualunque computer, anche a mesi di distanza: la copia è salvata in modo permanente e non dipende più dal browser che l'ha creata. Nella preparazione del magazzino il campo di scansione resta sempre in cima mentre la lista scorre, e per completare una riga basta un doppio click.
- Correzione
Manifesto della pratica riapribile da qualsiasi dispositivo
La copia personalizzata del manifesto di una pratica è ora salvata in modo permanente insieme ai documenti della pratica: puoi riaprirla e modificarla da qualunque computer, anche dopo mesi. Prima era legata al browser che l'aveva creata, così su un altro PC o dopo una pulizia della cache spariva e compariva un errore di connessione. Se una copia risulta danneggiata, si riparte automaticamente dal modello originale.
- Aspetto
Distinta di prelievo più rapida
Nella preparazione dei materiali il campo per sparare il codice a barre resta fisso in alto mentre la lista degli articoli scorre sotto. Per segnare una riga come prelevata basta un doppio click, e ogni riga mostra chiaramente il proprio stato (da prelevare, parziale o completata).
- Correzione
giugno 2026
12- 1.0.67
Preparazione materiali col lettore barcode, note di credito flessibili e scheda del personale completa
Il magazzino fa un salto avanti: una nuova pagina Preparazione Materiali mostra le pratiche da preparare e il magazziniere scarica gli articoli sparando il codice a barre, poi chiude e blocca la distinta — che resta consultabile nello storico. Decidi quali tipi di articolo sono beni fisici, così servizi e prestazioni non finiscono più nella distinta. Le note di credito diventano flessibili (totali, parziali o su singole righe) e l'invio allo SDI copre anche Pubblica Amministrazione e note di credito. La scheda del personale è ora completa e i veicoli hanno scadenze e registro mensile di chilometri e carburante.
- Novità
Preparazione materiali con lettore di codici a barre
La nuova pagina Magazzino → Preparazione Materiali elenca le pratiche con materiali da preparare. Il personale di magazzino spara il codice a barre di ogni articolo prelevato e a fine lavoro chiude la distinta: gli articoli vengono scaricati dal magazzino e il documento bloccato. Le distinte già preparate restano consultabili in sola lettura tramite il filtro "Preparate".
- Novità
Solo i beni fisici nella distinta di prelievo
In Impostazioni → Tabelle operative → Tipi Articolo trovi il nuovo segno "Magazzino": marca i tipi che sono beni fisici. Solo questi vengono impegnati sulla pratica e compaiono nella preparazione, mentre servizi e prestazioni restano fuori. Gli articoli non vengono mai scaricati due volte: ciò che prelevi dal magazzino non viene riscaricato in fattura, e viceversa.
- Novità
Note di credito totali, parziali o su singole righe
Puoi stornare una fattura per intero oppure scegliere solo alcune righe: lo storno parziale lascia la fattura attiva per la parte rimanente. Funziona anche sulle fatture intestate ai singoli eredi.
- Novità
Fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione e note di credito
L'invio allo SDI è stato esteso alle fatture verso enti pubblici (FatturaPA) e alle note di credito, con i dati di riferimento collegati compilati automaticamente.
- Novità
Scheda del personale completa
L'anagrafica del personale ora ha codice fiscale calcolato in automatico, comune e via con ricerca assistita, ruoli presi dalle tabelle operative, materiale assegnato e allegati. I dati confluiscono nei documenti (es. portantini).
- Novità
Veicoli: scadenze e registro mensile di chilometri e carburante
Tieni sotto controllo assicurazione, bollo e revisione con le scadenze, e registra mese per mese i chilometri percorsi e i rifornimenti. Ogni veicolo ha ora una pagina di dettaglio dedicata.
- Novità
- 1.0.66
Pratiche animali più complete, luoghi su Google Maps e conti del delegante corretti
Le pratiche per animali diventano più ricche: puoi aggiungere specie e razze al volo con un pulsante +, e i luoghi (decesso, clinica, ritiro, struttura di cremazione) si cercano su Google Maps come per i defunti. Nella scheda del delegante il totale fatturato ora conta tutte le fatture intestate e lo scadenzario mostra chiaramente le fatture già pagate. Le foto dei luoghi tornano a vedersi ovunque e, se l'aggiornamento automatico non riesce, ora c'è un download manuale dell'installer.
- Novità
Specie e razze degli animali aggiungibili al volo
Accanto a Specie e Razza compare un pulsante + per aggiungere una nuova voce direttamente dalla pratica: viene salvata nella tabella e resta disponibile per le pratiche successive, senza passare dalle impostazioni.
- Novità
Luoghi delle pratiche animali ricercabili su Google Maps
Luogo del decesso, clinica veterinaria, luogo di ritiro e struttura di cremazione si cercano e si selezionano da Google Maps come già avviene per i defunti, con indirizzo e dati compilati in automatico.
- Novità
Campi nascondibili per tipo di pratica
Da Impostazioni → Tabelle operative, su ogni tipo di servizio trovi il pulsante Campi: apre un'anteprima live della pratica (tab affiancati) dove passando il mouse su un campo e cliccando la X lo nascondi solo per quel tipo di pratica. Funziona su pratiche funebri e animali — i campi obbligatori (cognome, nome, ecc.) mostrano un divieto e non si possono nascondere.
- Correzione
Totale fatturato del delegante corretto
Il riquadro Fatturato della scheda delegante ora somma tutte le fatture intestate (comprese le bozze mostrate in elenco): niente più fatturato a zero con saldo negativo incoerente.
- Correzione
Scadenzario: fatture pagate mostrate come Pagata
Gli incassi non collegati a una fattura specifica vengono ora attribuiti alle fatture aperte: una fattura saldata appare come Pagata (o Parziale) invece di restare Aperta con il residuo intero.
- Correzione
Foto dei luoghi sempre visibili
Le foto delle strutture salvate non spariscono più nel tempo: vengono ricaricate da Google quando il riferimento salvato scade.
- Correzione
Aggiornamento desktop: installer di riserva
Se l'aggiornamento automatico fallisce (capita con alcuni antivirus o reti aziendali) ora puoi scaricare l'installer manualmente con un pulsante dedicato, senza restare bloccato.
- Novità
- 1.0.65
Scheda completa del delegante con estratto conto e allegati, e date sempre in formato italiano
La pagina del delegante diventa una vera scheda: oltre all'anagrafica trovi l'estratto conto (fatturato, incassato, saldo da incassare), l'elenco delle pratiche collegate, lo scadenzario delle fatture aperte e una sezione Allegati dove caricare documenti d'identità, deleghe e altri file. L'anagrafica si modifica direttamente dalla scheda, senza finestre separate. In tutta l'app le date sono ora mostrate nel formato italiano giorno/mese/anno.
- Novità
Estratto conto e scadenzario del delegante
Aprendo un delegante vedi subito fatturato, incassato e saldo da incassare, con l'elenco delle fatture e degli incassi e uno scadenzario che evidenzia le fatture scadute. I dati sono aggregati su tutte le pratiche collegate al delegante. La visibilità degli importi è gestita da un permesso dedicato, attivabile per singolo utente.
- Novità
Allegati del delegante e modifica anagrafica dalla scheda
Nuova sezione Allegati per caricare carta d'identità, deleghe e altri documenti del delegante, con archiviazione riservata alla tua impresa. L'anagrafica si modifica ora direttamente dalla scheda del delegante, senza aprire finestre separate.
- Correzione
Date sempre in formato italiano giorno/mese/anno
Corretti i punti in cui alcune date apparivano in formato anno-mese-giorno: ora in tutta l'app — schede, elenchi, manifesti e documenti — le date sono mostrate come giorno/mese/anno.
- Novità
- 1.0.64
Modulo Animali completo e fatturazione elettronica con openapi.com
Arriva il modulo dedicato alle onoranze per animali: pratiche, preventivi, documenti di trasporto e fatture con le proprie variabili e numerazioni. La fatturazione elettronica aggiunge un nuovo provider per il Sistema di Interscambio (openapi.com) accanto a quello esistente, con conferma di consegna e scarto direttamente in app.
- Novità
Nuovo modulo Animali — pratiche, preventivi, DDT e fatture
Gestione completa delle onoranze per animali d'affezione: anagrafica dell'animale e del proprietario, preventivi con righe e totali calcolati, documenti di trasporto e fatture dedicate, ciascuno con le proprie variabili per i template e una numerazione progressiva indipendente. Tutte le scritture passano dal server con controllo dei permessi e isolamento per impresa.
- Novità
Fatturazione elettronica con il provider openapi.com
Oltre al provider già disponibile, ora puoi trasmettere le fatture elettroniche al Sistema di Interscambio anche tramite openapi.com. Lo stato della fattura (inviata, consegnata, scartata) viene aggiornato automaticamente in app alla ricezione delle notifiche SDI.
- Novità
- 1.0.63
Statistiche divise per tab, analisi articoli per gruppo merceologico e fatturazione verso la PA
Le Statistiche funebri ora sono organizzate in tre schede — Servizi, Economiche e Articoli — con i filtri che si adattano alla scheda scelta. La sezione Economiche aggiunge imponibile, IVA, incassato e da incassare, il confronto col fatturato dell'anno precedente e il grafico fatturato/incassato per mese. La nuova scheda Articoli mostra i più venduti per fatturato e quantità e, soprattutto, la composizione percentuale di ogni gruppo merceologico. I gruppi vengono ora mostrati col nome corretto e, all'importazione da Pleos, i gruppi riconosciuti finiscono anche tra le tabelle operative. In fatturazione arriva il supporto alla Pubblica Amministrazione con scissione dei pagamenti.
- Novità
Statistiche divise in schede Servizi / Economiche / Articoli
La pagina Statistiche è ora organizzata in tre schede. I filtri in alto si adattano alla scheda attiva: per Servizi restano tutti i filtri demografici e di destinazione, mentre Economiche e Articoli mostrano solo anno e mese. La sezione Economiche aggiunge imponibile, IVA, incassato e da incassare, il confronto percentuale col fatturato dell'anno precedente, il grafico fatturato/incassato per mese e i principali intestatari.
- Novità
Analisi articoli per gruppo merceologico
Nuova scheda Articoli: top articoli per fatturato e per quantità venduta, pezzi per sezione e per gruppo merceologico, e la composizione percentuale di ogni gruppo (es. all'interno dei Cofani, quanto pesa ciascun modello). Gli acconti e le righe di scorporo non vengono più conteggiati come articoli. I gruppi sono ora mostrati col nome corretto invece del codice.
- Correzione
Import Pleos: i gruppi merceologici finiscono nelle tabelle operative
All'importazione articoli da Pleos, i nomi dei gruppi e sottogruppi merceologici riconosciuti vengono ora aggiunti anche alle tabelle operative, così compaiono nei menu a tendina degli articoli senza doverli ricreare a mano.
- Novità
Fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione
Le fatture verso enti pubblici usano il formato FPA12 con codice ufficio IPA e supportano la scissione dei pagamenti (split payment): l'IVA viene versata direttamente dall'ente e l'importo da pagare in fattura è al netto dell'imposta scissa. Inclusi i riferimenti d'ordine CIG/CUP.
- Novità
- 1.0.62
Spese funebri all'Agenzia delle Entrate (730), arrotondamento in fattura e incassi più chiari
Arriva la nuova sezione Agenzia delle Entrate per generare il file telematico delle spese funebri per il 730 precompilato: un'unica schermata con anteprima per anno, eventi inclusi ed esclusi (con i motivi da correggere) e download del file. In fatturazione lo sconto compare solo se davvero consentito e puoi arrotondare il totale di acconto, saldo e fattura unica secondo le impostazioni. La registrazione degli incassi ora avvisa solo quando la pratica non ha nessuna fattura, e l'eliminazione di un pagamento chiede conferma.
- Novità
Agenzia delle Entrate — Comunicazione spese funebri (730)
Nuova pagina sotto Amministrazione che genera il file telematico delle spese funebri da trasmettere all'Agenzia delle Entrate per la dichiarazione 730 precompilata. Calcolo per cassa (incassi dell'anno), con anteprima degli eventi inclusi e di quelli esclusi corredati dai motivi da correggere (es. codice fiscale del delegante mancante). Selettore dell'anno limitato agli anni con dati e download del file pronto al controllo.
- Novità
Arrotondamento del totale in fattura
Nel modale di creazione fattura puoi attivare l'arrotondamento del totale (taglio e direzione presi dalle impostazioni) per acconto, saldo e fattura unica, come già avviene nei preventivi. Lo sconto base e l'arrotondamento restano distinti, così l'importo non viene conteggiato due volte.
- Aspetto
Sconto in fattura solo se consentito
Il campo Sconto compare nel modale fattura solo se in impostazioni è previsto uno sconto massimo: con limite a 0 (nessuno sconto consentito) il campo sparisce, ed eventuali importi sono limitati al massimo configurato.
- Aspetto
Incassi più chiari e cancellazione protetta
Quando registri un incasso, l'avviso 'manca la fattura' compare ora solo se la pratica non ha davvero alcuna fattura (la bozza conta come fattura già creata). L'eliminazione di un pagamento registrato chiede conferma per evitare cancellazioni accidentali.
- Novità
- 1.0.61
Registro Affari di Pubblica Sicurezza, fattura divisa tra più eredi e riepilogo Venduto
Nuovo Registro degli Affari di P.S. (art. 120 TULPS) generabile dalle pratiche fatturate, con registri multipli e stampa dei fogli da vidimare. In fatturazione ora puoi dividere una fattura tra più eredi con incasso separato per ciascuno, inviare le fatture al SDI e al commercialista in blocco, aprire una fattura in anteprima e personalizzare le colonne dell'elenco. Il bollo da 2 € viene applicato da solo solo quando serve. Nel magazzino arriva il riepilogo del Venduto.
- Novità
Registro degli Affari di Pubblica Sicurezza (art. 120 TULPS)
Nuovo registro conforme all'art. 120 TULPS: committente con anagrafica, documento e grado di parentela, defunto, commissioni multi-riga con totali pattuito/percepito, soggetto terzo ed esito. Tariffario codificato per la tua azienda. Il numero d'ordine è progressivo e senza buchi, e le voci definitive diventano immutabili: la stampa definitiva va sopra i fogli già vidimati, identica al modello cartaceo.
- Novità
Registri multipli, generazione dalle pratiche fatturate e fogli da vidimare
Puoi tenere più registri/libri (numero + comune, validi su più anni finché non si esauriscono) e scegliere l'anno di competenza per generazione e stampa. Le voci si generano in automatico dalle pratiche fatturate dell'anno, con il committente preso dall'intestatario della fattura (o dal familiare, indicando l'agenzia incaricante come soggetto terzo nei lavori conto terzi). In più puoi stampare i fogli vuoti numerati da portare a vidimare.
- Novità
Fattura divisa tra più eredi
Dalla generazione fattura puoi dividere una fattura unica tra più eredi: ogni riga viene ripartita in quote uguali (l'eventuale resto va sull'ultima quota) e ottieni una fattura per ciascun erede. L'incasso si registra separatamente per erede, con il residuo da pagare evidenziato fattura per fattura.
- Correzione
Bollo da 2 € applicato in automatico solo quando serve
Il bollo viene ora calcolato da solo su acconti, saldi, fattura unica e fatture divise: i 2 € si aggiungono solo quando l'imponibile esente IVA supera 77,47 €. Niente più bollo fisso da azzerare a mano, e gli acconti sotto soglia non lo generano più per errore. Il campo è in sola lettura e l'importo arriva dalle impostazioni.
- Novità
Magazzino: nuovo riepilogo del Venduto
Nel registro di magazzino arriva il tab Venduto: aggrega le vendite per articolo o per gruppo, con colonne di costo e ricavo selezionabili, export CSV e stampa. Le date dei registri usano ora un selettore calendario uniforme in tutta l'app.
- Novità
Invio fatture in blocco a SDI e al commercialista
Dalla pagina Fatture puoi selezionare più fatture (o usare i pulsanti rapidi) e trasmetterle al Sistema di Interscambio tutte insieme, oppure inviare al commercialista, in un'unica email, gli XML delle fatture non ancora trasmesse. Ogni invio al commercialista viene tracciato (data e destinatario) e le fatture già inviate spariscono dall'elenco "da inviare". L'indirizzo del commercialista si imposta in Impostazioni → Azienda.
- Novità
Anteprima fattura e filtri rapidi
Cliccando sul numero di una fattura si apre l'anteprima completa: righe, totali, dati di pagamento e dati del cliente — con la possibilità di cambiare cliente o modificarne i dati al volo. I riquadri di riepilogo in alto (da inviare, in attesa, consegnate, scartate…) ora funzionano come filtri con un clic.
- Aspetto
Colonne dell'elenco fatture personalizzabili
Come nell'elenco pratiche, ora puoi scegliere quali colonne vedere nella tabella delle fatture e trascinarle per riordinarle. La preferenza viene ricordata sul dispositivo.
- Novità
- 1.0.60
Apertura Word ripristinata, avvio a tutto schermo e avviso aggiornamenti
Risolto l'errore che impediva di aprire i documenti Word dall'app desktop (Mac e Windows). L'app ora si avvia a tutto schermo, mostra un'animazione di attesa durante l'apertura dei documenti e all'avvio segnala se c'è una nuova versione — senza mai installarla da sola.
- Correzione
Apertura Word dall'app desktop di nuovo funzionante
Sull'app desktop l'apertura di un documento Word veniva bloccata da un controllo di sicurezza interno e restituiva "Apertura Word fallita" (o sembrava bloccarsi senza messaggi). Ora i comandi nativi dell'app (apertura documento, salvataggio automatico delle modifiche) sono abilitati correttamente su Mac e Windows.
- Aspetto
Animazione di attesa durante l'apertura dei documenti
Quando apri un documento Word ora compare un indicatore di caricamento: il download può richiedere qualche secondo e prima sembrava che l'app si fosse bloccata. A documento aperto ricevi una conferma con il promemoria del salvataggio automatico.
- Novità
Avviso aggiornamenti all'avvio (senza installazione forzata)
All'avvio l'app desktop controlla se è disponibile una nuova versione e te lo segnala con un avviso: l'aggiornamento NON viene installato in automatico, scegli tu se e quando farlo dalla pagina Aggiornamenti.
- Aspetto
Avvio a tutto schermo
L'app desktop si apre massimizzata a tutto schermo su Mac e Windows, senza dover allargare la finestra a mano a ogni avvio.
- Aspetto
Nuova icona app e nuove illustrazioni release
L'icona dell'app desktop ora ha uno sfondo bianco con il marchio Elyra, più leggibile nel dock e nella barra applicazioni. Le note di rilascio in questa pagina hanno nuove illustrazioni dedicate per ogni tipo di novità (Word, pagamenti, calendario, fatture, monitor sala, magazzino…).
- Correzione
- 1.0.58
App desktop (Mac e Windows): pratiche che non si aprivano o lista vuota
Risolto il blocco saltuario dell'app desktop: dopo uno standby o un cambio di applicazione, aprire una pratica funebre poteva restare appeso oppure l'elenco mostrava "Nessuna pratica presente" finché non si cambiava pagina. La connessione dati ora usa una modalità compatibile con il motore web dell'app desktop (sia Mac che Windows) e l'app recupera da sola al ritorno in primo piano.
- Correzione
Connessione dati stabile dopo standby o cambio app
Il canale dati in tempo reale si interrompeva quando il sistema sospendeva l'app desktop in background (standby / App Nap), lasciando le richieste appese: pratiche che non si aprivano e liste vuote. Su desktop la connessione passa a una modalità più robusta (long-polling) pensata per i motori web integrati di Mac e Windows, che si ristabilisce subito.
- Correzione
Niente più falsi "Nessuna pratica presente"
Se il caricamento dell'elenco pratiche fallisce, ora compare un messaggio di errore con bottone Riprova invece dell'elenco vuoto. Inoltre, quando la finestra dell'app torna in primo piano, elenco e dettaglio pratica si ricaricano automaticamente se il caricamento precedente non era andato a buon fine.
- Correzione
- 1.0.57
Aggiornamenti automatici desktop ripristinati su Windows e Mac
L'app desktop torna a ricevere gli aggiornamenti: su Windows il pacchetto firmato non veniva mai pubblicato (l'app non rilevava alcun aggiornamento dal primo rilascio), e su Mac le release erano ferme da un mese. Ora ogni nuova versione produce automaticamente l'aggiornamento per entrambe le piattaforme, con le note di rilascio mostrate direttamente nell'app.
- Correzione
Windows rileva di nuovo gli aggiornamenti
Il rilascio pubblicava per Windows solo l'installer ma non il pacchetto di aggiornamento firmato (formato cambiato con Tauri 2): l'app cercava la propria piattaforma nel manifest, non la trovava e rispondeva sempre "nessun aggiornamento". Ora il pacchetto firmato viene raccolto e pubblicato, e un controllo blocca il rilascio se una piattaforma risultasse incompleta.
- Correzione
- 1.0.55
- Correzione
Calcoli: sconto %, IVA per aliquota, note di credito
Lo sconto percentuale del preventivo si applica solo a imponibile + IVA (prima includeva anche le spese anticipate esenti, gonfiando lo sconto). L'IVA delle fatture è calcolata sull'imponibile aggregato per aliquota come richiede FatturaPA. Le note di credito senza fattura padre non vengono più ignorate nei saldi pratica. Occupazione stanze calcolata sull'orario italiano anche server-side. L'autosave del preventivo salva sempre i totali correnti.
- Correzione
Niente più errori silenziosi sui salvataggi
Se il salvataggio di una pratica fallisce compare subito un avviso (prima i dati sembravano salvati e sparivano al refresh). Errori visibili anche su: caricamento pratica, distinte, prenotazioni magazzino dei preventivi (flag sul documento), sync anagrafiche, moderazione AI condoglianze e ricalcoli totali dopo un pagamento.
- Correzione
- 1.0.54
Statistiche funebre complete, preventivo più pulito e fornitori per gruppo merceologico
La pagina Statistiche del modulo funebre è stata riscritta: tutti i numeri sui servizi (defunti, destinazioni, età, sesso, cimiteri, comuni) con filtri combinabili ed export CSV. Il preventivo nasconde i campi disattivati dalle impostazioni e la barra dei totali non lascia più intravedere le righe sottostanti. I fornitori si filtrano per gruppo merceologico: nel nuovo ordine fiori compaiono solo i fioristi.
- Novità
Statistiche servizi funebri con filtri ed export
Nuova pagina /funebre/statistiche: KPI (defunti con confronto anno precedente, età media e mediana, cremazioni, condoglianze attive), grafici per mese, sesso, fasce d'età, destinazione, top cimiteri, comuni di decesso e residenza, luogo decesso, tipo servizio, giorno della settimana, stato civile, stato pratiche, origine acquisizione e destinazione urna. Filtri combinabili: anno, mese, base data (decesso/funerale/creazione), sesso, tipo servizio, operazione, cimitero, comune decesso e luogo Allegato II (T.R.C.A.), con ricerca interna nei dropdown lunghi. Export CSV del set filtrato (capability statistiche.exportData). La sezione fatturato segue gli stessi filtri.
- Novità
Fornitori per gruppo merceologico nei flussi a valle
Nel nuovo ordine fiorista il dropdown fornitore mostra solo i fornitori con gruppo merceologico 'Fiori' (con ricerca interna). Rimosso il campo legacy 'Categoria libera' dalla scheda fornitore: restano i gruppi merceologici strutturati.
- Correzione
Preventivo: sconto, arrotondamento e acconto nascosti se disattivati
Con sconto massimo a 0 nelle impostazioni i campi Sconto e Sconto % non compaiono più (prima era inseribile qualsiasi importo). Stessa logica per arrotondamento e acconto. Lo Sconto % ora rispetta il tetto percentuale configurato. Rimosso il badge auto-salvataggio dalla testata.
- Aspetto
Barra totali preventivo opaca e stanze casa funeraria per brand
La barra sticky dei totali ha sfondo solido e copre il padding inferiore: le voci non si vedono più scorrere dietro. In casa funeraria nuovo filtro per vedere le stanze di un singolo brand.
- Novità
Il registro parte da giugno 2026, da quando le note di versione hanno cominciato a essere scritte per chi il programma lo usa. Le note precedenti erano appunti interni e restano tali. Le correzioni che riguardano la sicurezza non si pubblicano, per non fornire indicazioni a chi cerca punti deboli.
La prossima riga di questo elenco può essere una tua richiesta
Buona parte di quello che c'è qui sopra è nata da una telefonata di qualcuno che lavora in agenzia e ci ha detto cosa gli mancava.
